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lunedì 17 dicembre 2012

I vincitori dei Satellite Awards 2012

I Satellite Awards sono i riconoscimenti assegnati ogni anno a cinema e tv dai 200 giornalisti internazionali che compongono l'IPA, cioè International Press Academy.

Assoluto dominatore è stato il film di David O. Russell, 'Silver Linings Playbook', che si è portato a casa 5 pesanti premi: miglior film, attore e attrice protagonista, regia e montaggio.

Anne Hathaway si porta a casa il premio come migliore attrice non protagonista per 'Les Miserables', e sembra ormai favoritissima per la vittoria di Oscar e Golden Globe. Per gli uomini invece è, a sorpresa, Javier Bardem a vincere il premio come migliore attore non protagonista per il suo ruolo da cattivo in 'Skyfall'. '007' manca il premo per la miglior canzone in cui era (abbastanza) favorito, battuto da 'Suddenly' del musical 'Les Miserables'. Gloria anche per 'Zero Dark Thirty' che riceve il premio per la migliore sceneggiatura originale. A 'Life of Pi' quello per la migliore sceneggiatura non originale.
Incertezza per il miglior film straniero se fino ad oggi a farla da padrone era stato 'Amour' di Haneke, i Satellite lo ignorano e con un ex-aequo 'Pietà' di Kim Ki Duk e l'altro francese 'Quasi Amici'. L'Italia, manco a dirlo, resta a secco (Claudio Miranda non è italiano). A 'Le 5 Leggende' il premio come miglior film d'animazione. In questa categoria i giochi per gli Oscar sono apertissimi.

Per quanto riguarda la tv, nessun predominio ma tre premi a testa per 'Homeland' e 'The Big Bang Theory'. Premiati anche Julianne Moore, Maggie SmithBenedict Cumberbatch.

Ecco l'elenco dei vincitori:

Miglior film - Silver Linings Playbook
Migliore attrice - Jennifer Lawrence, Silver Linings Playbook
Migliore attore - Bradley Cooper, Silver Linings Playbook
Migliore attrice non protagonista - Anne Hathaway, Les Misérables
Migliore attore non protagonista - Javier Bardem, SKyfall
Miglior regia - David O. Russell, Silver Linings Playbook
Miglior sceneggiatura originale - Mark Boal, Zero Dark Thirty
Miglior sceneggiatura non originale - David Magee, Life of Pi
Miglior film straniero - Pieta (Corea del Sud) e Quasi Amici (Francia)
Miglior film d'animazione Le 5 Leggende
Miglior documentario - Chasing ICE (National Geographic Entertainment)
Miglior colonna sonora - Alexandre Desplat, Argo
Miglior canzone originale - “Suddenly”, Les Misérables
Miglior fotografia - Claudio Miranda, Life of Pi
Migliori effetti visivi - Flight
Miglior montaggio - Silver Linings Playbook
Miglior sonoro - Les Misérables
Migliore scenografia - Lincoln
Migliori costumi - A Royal Affair
Premi speciali
- Terence Stamp, per il contributo artistico al cinema;
- Walter Murch, Nikola Tesla Award;
- Paul Williams, Auteur Award;
- Bruce Davison, Honorary Satellite Award;
- Quvenzhane Wallis, Beasts of the Southern Wild, come attrice emergente;
- Benh Zeitlin, Beasts of the Southern Wild, Humanitarian Award;
- Les Miserables, miglior cast.

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Miglior miniserie o film tv - Hatfields & McCoys
Migliore attrice in una miniserie/film tv - Julianne Moore, Game Change
Migliore attore in una miniserie/film tv - Benedict Cumberbatch, Sherlock
Migliore attrice non protagonista in una miniserie/film tv - Maggie Smith, Downton Abbey
Migliore attore non protagonista in una miniserie/film tv - Neal McDonough, Justified
Drama - Homeland
Genre - Walking Dead
Migliore attrice drammatica - Claire Danes, Homeland
Migliore attore drammatico - Damian Lewis, Homeland
Comedy - The Big Bang Theory
Migliore attrice in una commedia - Kaley Cuoco, The Big Bang Theory
Migliore attore in una commedia - Johnny Galecki, The Big Bang Theory




Frra

venerdì 14 dicembre 2012

'Le 5 Leggende' - la recensione

Le 5 leggende (Rise of the Guardians) è un film d'animazione del 2012 diretto da Peter Ramsey basato sulle opere dell'autore americano William Joyce e prodotto dalla DreamWorks Animation.

La storia comincia con Jack Frost che si sveglia e si "scopre" come spirito della Neve, così divertito dalla cosa inizia a sperimentare i suoi nuovi poteri, fino a quando si accorge che nessuno al villaggio riesce a vederlo.
La storia si sposta avanti di ben 300 anni, e ci ritroviamo al Polo Nord, dove Babbo Natale, i suoi elfi e degli... Yeti, stanno iniziano a preparare i regali da consegnare a Natale. Ad un certo punto, guardando una ricostruzione della Terra dove è possibile vedere tutti i bambini che credono in lui, una nube nera entra in questo suo "quartier generale", e capisce che c'è un pericolo in agguato.
Infatti, dopo aver convocato da lui le altre Leggende, il coniglio pasquale, la fata dei denti e l'omino del sonno Sandman, la luna (o l'uomo della luna) li avverte che l'Uomo Nero (Pitch) è tornato, e che possono sconfiggerlo solo con un nuovo guardiano, Jack Frost.
Jack non crede di poter essere un Guardiano, perchè preferisce il divertimento al lavoro, ma Babbo Natale gli rivela che è stato scelto, e gli chiede qual'è il suo centro, ossia quello che lo rende speciale agli occhi dell'uomo della luna, ma Jack ancora non lo sa...


In quasi tutti i film d'animazione troviamo la lotta tra il bene e il male, ma è dal tempo dei classici che non si affronta la lotta vera tra le paure ancestrali e il bisogno di credere in qualcosa che possa aiutare a credere in noi stessi, per poi sconfiggere quelle paure.
I personaggi così forti e così deboli allo stesso tempo, non possono vivere senza bambini che credono in loro, e i bambini non possono vivere felici se non credono all'esistenza di questi Guardiani.
Magari un bambino piccolo che guarda questo film non riuscirà a cogliere tutte le metafore e le simbologie, magari come le favole, sono cose che ti entrano dentro, nell'inconscio, e ti rimangono per tutta la vita, sperando che al mondo esistano ancora genitori che credano all'importanza delle favole.

Il livello tecnico è ovviamente alto, negli ultimi anni si sono fatti grandi passi con l'animazione digitale, dove è diventata più importante la qualità che la somiglianza con l'essere umano. In più il Character Design dei personaggi è molto originale, come si fa a non amare un coniglio di pasqua stile Rambo? Oppure un Babbo Natale con tatuati "Naughty" e "Nice" (Cattivo e Buono) sulle braccia?


sabato 1 dicembre 2012

'Le 5 Leggende' - commento a caldo

Le 5 leggende è un discreto prodotto Dream Works Animation, che punta sempre di più sull'azione e la tecnica "registica", che in un film di animazione potrebbe passare in secondo piano, e in più ne le 5 Leggende si trova anche un incredibile originalità nella storia. 
Nella nostra cultura europea non abbiamo personaggi "mitologici" come Sandman, Jack Frost o il Coniglio pasquale, ma questo film riesce a farti appassionare anche a questi nuovi caratteri senza nessuna fatica.

Unico appunto, forse il film è indirizzato troppo a un pubblico giovanissimo, comunque chi ha ancora il bambino interiore vivo e attivo esulterà di gioia vedendo Le 5 Leggende!

Mat

mercoledì 14 novembre 2012

Festival di Roma - giorno 5

Giornata per bambini e ragazzi oggi al Festival di Roma. La passerella si è coperta di neve e di spirito natalizio per accogliere i bambini delle scuole scelti per vedere 'Ralph Spaccatutto', il film d'animazione della Disney di Natale.

A continuare la giornata "cartoonesca" è arrivato Guillermo Del Toro per parlare del film d'animazione 'Le 5 Leggende' (Rise of the Guardians), lo stesso film per cui Jude Law ha incontrato la stampa un paio di giorni fa.

Il film riunisce dei personaggi molto noti: Babbo Natale, la Fatina dei Denti, il Coniglio Pasquale ecc. 'L'Uomo Nero' minaccia di conquistare il mondo e i Guardiani si devono riunire per salvare la speranza e la fantasia dei bambini di tutto il mondo.

Guillermo Del Toro ha parlato dell'aspetto che l'ha colpito nella storia: "Ci sono due temi che ripeto sempre. Il primo è che abbiamo bisogno gli uni degli altri: in questo film i Guardiani salvano i bambini, ma anche i bambini salvano i Guardiani e i Guardiani si salvano tra loro. L’altro aspetto, a cui tengo molto, è che devi credere per vedere, non vedere per credere. Se hai fede e credi in qualcosa, questa diventa vera; e non deve per forza cambiare il mondo, l’importante è che sia reale per te. Ecco perché abbiamo scelto questi personaggi, che sono parte integrante della nostra cultura e del nostro immaginario popolare".
Del Toro ha poi sottolineato come si sia limitato ad aiutare. "A me piace supportare i film nei quali mi identifico", ha detto il regista e produttore, "ma mi piace anche lasciare libertà d’azione a coloro che produco. Quindi in questo caso è praticamente tutto merito di Peter (Ramsey, regista del film), io mi sono limitato a supportarlo e dargli qualche idea qui e là, per esempio il look del Coniglio pasquale e della slitta di Babbo Natale". Ha poi raccontato il suo personale rapporto con Babbo Natale: "Mia madre ha distrutto tutto quando avevo quattro anni! Venne da me e mi disse: “Dimmi cosa vuoi per Natale, perché Babbo Natale non esiste, io devo comprarti i regali e tu non hai neanche fatto la lista”. Ci sono rimasto un po’ male, ma ho cominciato a credere in altre cose,. Ho cominciato a credere nei mostri, in Frankenstein, nel mostro della laguna nera, in Dracula".
Del Toro ha anche parlato del suo progetto su Pinocchio e di Carlo Rambaldi che tempo fa lavorò ad una versione della storia del burattino. "Sto cercando di farne una versione molto più fedele a quella classica di Collodi, molto più dark e meno cartoonesca. Rambaldi era un genio, l’ho adorato. Sai qual è la sua creatura che amo di più? Quella di Possession di Zulawski, quel verme che attacca Isabelle Adjani. Ti fotte il cervello. È quella la roba che mi piace davvero!".


Oggi è stata anche la "Giornata Twilight", diverse iniziative, attori hanno letto passaggi dei libri, una classifica delle migliori scene, ci sono stati quiz per i fan più accaniti e dei turni di doppiaggio in cui i fan hanno prestato la voce ai personaggi del film insieme ai doppiatori ufficiali e con l'aiuto di Pino Insegno. Alla fine della giornata poi c'è stata la tanto attesa "Maratona Twilight", 5 euro per vedere tutti i film fino all'anteprima nazionale dell'ultimo capitolo della saga, 'Breaking Dawn - Parte 2', da domani nelle sale.




In tutto questo c'è stato anche un ideale passaggio di testimone ad una nuova saga, è stato presentato infatti il film 'Beautiful Creatures' del regista Richard Lagravenese, tratta proprio dal libro dark fantasy di Garcia e Stohl 'La Sedicesima Luna'. Nel cast Alice Englert, Alden Ehrenreich, Emmy Rossum, Emma Thompson, Viola Davis e Jeremy Irons.

La storia parla di Ethan, un normale ragazzo che abita in una normale città, da cui vuole scappare non appena avrà finito la scuola. La notte viene tormentato da strani sogni che hanno per protagonista una bellissima e misteriosa ragazza. Un giorno si trova davanti a Lena Duchannes, una ragazza appena arrivata in città, nipote del vecchio eremita pazzo che abita ai confini della città: la ragazza è la protagonista dei suoi sogni! Lena però è troppo diversa e viene emarginata. l'unico che sembra comprenderla è proprio Ethan che finisce per innamorarsene.

Durante la presentazione, moderata da Piera Detassis, sono stati letti stralci del libro e sono state mostrate alcune scene del film.


Frra

mercoledì 10 ottobre 2012

Festival di Roma 2012: il programma

Presentato oggi il programma ufficiale del Festival Internazionale del Film di Roma 2012, il primo firmato da Marco Muller.

Le premiere mondiali sono ben 59 con due film ancora "segreti". Non ci sarà Tarantino anche se durante la conferenza stampa Muller ha dichiarato: "Tarantino ci fara’ una sorpresa. Django calchera’ le asse dei palcoscenici dell’Auditorium. Tra una settimana saprete i particolari". Il film 'Django Unchained' non verrà presentato durante il festival ma potrebbe esserci una preview.

Considerando tutte le polemiche e le incertezze che si sono susseguite per mesi intorno a questa edizione del Festival di Roma, Muller è riuscito a stupire mettendo su un programma equilibrato fra film d'autore e pellicole più commerciali, e magari si è preso anche una piccola rivincita contro chi pensava non sarebbe stato in grado di portare titoli interessanti, come il film di Roman Coppola con Bill Murray o quello di Takashi Miike. Tre titoli italiani nel Concorso, Claudio Giovannesi, Pappi Corsicato e Paolo Franchi. Fuori Concorso da segnalare 'Bullet to the Head' di Walter Hill, già confermata la presenza di S.Stallone, il film di Marjane Satrapi, il film francese di Michele Placido, il film d'animazione 'Le 5 Leggende' e l'evento Twilight, a cui però non parteciperanno gli attori impegnati nel red carper di Los Angeles.
Presidente di Giuria per il concorso è Jeff Nichols ('Take Shelter'), tra i giurati anche Valentina Cervi.

Ecco il programma:

CONCORSO

A GLIMPSE INSIDE THE MIND OF CHARLES SWAN III di Roman Coppola (Stati Uniti)
AKU NO KYÔTEN / LESSON OF EVIL di Takashi Miike (Giappone)
ALÌ HA GLI OCCHI AZZURRI di Claudio Giovannesi (Italia)
E LA CHIAMANO ESTATE di Paolo Franchi (Italia)
IXJANA di Józef Skolimowski, Michał Skolimowski (Polonia)
MAI MORIRE di Enrique Rivero (Messico)
MAIN DANS LA MAIN / HAND IN HAND di Valérie Donzelli (Francia)
MARFA GIRL di Larry Clark (Stati Uniti)
THE MOTEL LIFE di Gabriel Polsky, Alan Polsky (Stati Uniti)
NEBESNYE ŽENY LUGOVYKH MARI / SPOSE CELESTIALI DEI MARI DI PIANURA di Alexey Fedorchenko (Russia)
UN ENFANT DE TOI / YOU, ME AND US di Jacques Doillon (Francia)
VECNOE VOZVRAŠCENIE / ETERNO RITORNO di Kira Muratova (Ucraina)
IL VOLTO DI UN'ALTRA di Pappi Corsicato (Italia)

Più due film-sorpresa.

FUORI CONCORSO

LA BANDE DE JOTAS / THE GANG OF THE JOTAS di Marjane Satrapi (Francia)
BULLET TO THE HEAD di Walter Hill (Stati Uniti)
LE GUETTEUR / THE LOOKOUT di Michele Placido (Francia)
MENTAL di P. J. Hogan (Australia)
POPULAIRE di Regis Roinsard (Francia)
RISE OF THE GUARDIANS / LE 5 LEGGENDE di Peter Ramsey (Stati Uniti)
THE TWILIGHT SAGA: BREAKING DAWN PART 2 di Bill Condon (Stati Uniti)
UNA PISTOLA EN CADA MANO / A GUN IN EACH HAND di Cesc Gay (Spagna)
V OŽIDANII MORJA / ASPETTANDO IL MARE di Bakhtiar Khudojnazarov (Russia)


PROSPETTIVE ITALIA

- Film IN CONCORSO -

ACQUA FUORI DAL RING di Joel Stangle (Italia)
COSIMO E NICOLE di Francesco Amato (Italia)
L’ISOLA DELL’ANGELO CADUTO di Carlo Lucarelli (Italia)
ITALIAN MOVIES di Matteo Pellegrini (Italia)
LA SCOPERTA DELL’ALBA di Susanna Nicchiarelli (Italia)
RAZZA BASTARDA di Alessandro Gassman (Italia)
WAVES di Corrado Sassi (Italia)

ANTICIPAZIONE SELEZIONE CINEMAXXI

BLOODY DAUGHTER di Stéphanie Argerich (Francia)
CENTRO HISTÓRICO / HISTORIC CENTRE di Aki Kaurismäki, Pedro Costa, Victor Erice, Manoel de Oliveira (Portogallo)
NICHNASTI PA’AM LAGAN / DANS UN JARDIN JE SUIS ENTRE / ONCE I ENTERED A GARDEN di Avi Mograbi (Israele)
GOLTZIUS AND THE PELICAN COMPANY di Peter Greenaway (Paesi Bassi)
JIANSHI LIU BAIYUAN / JUDGE ARCHER di Xu Haofeng (Cina)
MUNDO INVISÍVEL / INVISIBLE WORLD di Wim Wenders, Theo Angelopoulos, Atom Egoyan, Manoel De Oliveira, Guy Maddin, Marco Bechis, Laís Bodanzky, Maria de Medeiros, Jerzy Stuhr, Gian Vittorio Baldi (Brasile)
THE OGRE’S FEATHERS di Michael Almereyda (Stati Uniti)
RANDOM ACTS di Marina Abramovic, Apichatpong Weerasethakul, Zineb Sedira, Johan Grimonprez, Shahryar Nashat, Lucy Harvey, Rachel Mayeri, Lewis Klahr, Mark Leckey, Semiconductor, Sarah Wood, Young-Hae Chang, Richard Billingham e altri (UK)
Collezione di cortometraggi d’artista prodotti da Jacqui Davies per Channel 4.
STEEKSPEL / TRICKED di Paul Verhoeven (Paesi Bassi)
SUSPENSION OF DISBELIEF di Mike Figgis (Gran Bretagna)
TAR di Edna Biesold, Sarah-Violet Bliss, Bruce Thierry Cheung, Gabrielle Demeestere, Alexis Gamb; supervisione di James Franco (Stati Uniti)
I TOPI LASCIANO LA NAVE di Zapruder (Italia)
TUTTO PARLA DI TE di Alina Marazzi (Italia)
L’ASSOLUTEZZA DEL CERCHIO – Il G.R.A. DI RENATO NICOLINI di Gianfranco Rosi (Italia)
IL VIAGGIO DELLA SIGNORINA VILA di Elisabetta Sgarbi (Italia)


ALICE NELLA CITTA' - sezione parallela

Film in Concorso
- Pulce non c’è di Giuseppe Bonito
- Kid di Fien Troch
- Baby girl di Macdara Vallely
- Even if it rains di Fernando A. Gatti
- Strings di Rob Savage
- You and me forever di Kaspar Munk
- Innocents di Chen-hsi Wong
- My sweet orange tree di Marcos Bernstein
- Youth di Justine Malle
- Animals di Marçal Forés
- Little lion di Samuel Collardey

FUORI Concorso:
- The Twilight Saga-Breaking Dawn parte 2
- Beautiful Creatures (La sedicesima luna)
- Ralph Spaccatutto di Rich Moore
- The dandelions di Carine Tardieu.
- Il piccolo Principe – Il pianeta del serpente di Pierre-Alain Chartier,
- Kirikou et les hommes et les femmes di Michel Ocelot
- Far out isn’t far enough: the Tomi Ungerer story di Brad Bernstein
- Moon Man di Stephan Schesch.

Il Festival si svolgerà all'Auditorium Parco della Musica dal 9 al 17 novembre.



Frra