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domenica 23 aprile 2017

Giornata Mondiale del Libro - Quando il libro diventa film

Oggi è la Giornata Mondiale del Libro e quello tra letteratura e cinema è un connubio inevitabile, non si contano i film che vengono tratti da libri, in modo più o meno fedele e in modo più o meno riuscito. Spesso un film può offrire il giusto stimolo per andare a recuperare il libro da cui è tratto, e viceversa ovviamente.

Ecco cinque titoli di trasposizioni cinematografiche fatte nel modo giusto.

Il Signore degli Anelli

Opera letteraria fantasy mastodontica da cui è stata tratta una altrettanto mastodontica trilogia di film. Peter Jackson forse è riuscito nell'impossibile, portare sul grande schermo il complesso mondo fantastico creato da J.R.R. Tolkien, rimanendo piuttosto fedele al testo originale. Il risultato è stato quello di una trilogia cinematografica che ha convinto tutti, fan dei libri e non, critici e pubblico. I tre film de Il Signore degli Anelli sono la trilogia più premiata della storia del Cinema, con 30 nomination agli Oscar e ben 17 statuette vinte.

Ragione e Sentimento

Più o meno i libri di Jane Austen sono stati portati tutti sul grande schermo, tra le trasposizioni più riuscite, senza dubbio c'è il film Ragione e Sentimento del 1995, diretto da Ang Lee. Grande cast, una ricostruzione perfetta, elegante e molto fedele al romanzo originale. La sceneggiatura è stata scritta da Emma Thompson, protagonista del film, che si è guadagnata anche un meritato Oscar per la migliore sceneggiatura (1996).

Via col Vento

Un grande classico del Cinema, colossal drammatico datato 1939, vincitore di 10 Oscar, con delle meravigliose performance degli attori, su tutti quella di Vivien Leigh nel ruolo mitico di Rossella O'Hara. Tratto dal libro di Margaret Mitchell, che vinse il Premio Pulitzer nel 1937, il film non è fedelissimo rispetto all'opera originale ma è una splendida trasposizione.

Espiazione

Film del 2007, diretto da Joe Wright, è una trasposizione molto fedele del bel libro di Ian McEwan (2003). Un dramma romantico che commuove ed emoziona, grazie anche a un cast in stato di grazia: James McAvoy, Keira Knightley, Saoirse Ronan, Romola Garai e Vanessa Redgrave. Davvero impossibile non emozionarsi.

Animali Notturni

Quello di Tom Ford è stato uno dei titoli più importanti del 2016. Basato sul romanzo Tony & Susan di Austin Wright (1993), un libro per niente facile da adattare ma Tom Ford, autore anche della sceneggiatura, con un ottimo lavoro è riuscito a rimanere piuttosto fedele alla struttura del libro. Il film inoltre si avvale di un ottimo cast, con una straordinaria Amy Adams, Jake Gyllenhaal, e Aaron Taylor-Johnson, vincitore del Golden Globe 2017 come migliore attore non protagonista.

mercoledì 15 maggio 2013

Festival di Cannes 2013 - giorno 1

Inizia oggi il 66° Festival di Cannes, un'apertura col botto grazie a 'Il Grande Gatsby' e al suo grande cast.

Il film ha lasciato la critica un po' fredda e alla fine della proiezione ci sono stati pochi applausi. Completamente diverso il comportamento all'ingresso del cast in sala, standing ovation e pioggia di applausi per Baz Luhrmann, Isla Fisher, Joel Edgerton, Elizabeth Debicki, Carey Mulligan, Tobey Maguire e ovviamente, il più atteso, Leonardo Di Caprio.

L'affollatissima conferenza stampa non è stata particolarmente spumeggiante, molto "normale", con un Leonardo Di Caprio garbato ma disposto a rispondere solo alle domande sul film.
"È un romanzo pieno di simboli e simbolismo, era importante cercare di coglierli e rappresentarli quasi tutti vista la forza narrativa che hanno", ha detto il regista Baz Luhrman, "Sono contento del risultato e lo sono dalla settimana scorsa, quando una donna mi ha fermato all’anteprima di New York per dirmi che era orgogliosa del film e che lo sarebbe stato anche suo nonno, Francis Scott Fitzgerald". Grande soddisfazione per lui. Leonardo Di Caprio, che veste i panni del protagonista Gatsby, sul suo personaggio ha detto: "Per me è stato un viaggio incredibile, ho vissuto un "Nuovo Mondo" in cui tutto era possibile. Mi sentivo Rockefeller. Ma nulla di questa dimensione concreta può competere con il miraggio di Daisy, un amore che ti assorbe completamente [...] Quasi mi dispiace di aver letto Il Grande Gatsby quando ero ancora un ragazzino. Ero troppo piccolo per capirne la profondità, ero affascinato dai personaggi, ma non comprendevo a fondo gli animi. Non è una storia d’amore, ma una tragedia. Il successo non è nulla davanti la perdita dell’identità".

Grande complicità da parte di tutto il cast, Tobey Maguire conosce Di Caprio da anni: "Io e Leo? Siamo amici da tanto tempo, per mettere a punto alcuni dialoghi ci siamo incontrati anche fuori dal set. Ci lega è un grande affetto e questo ovviamente ci ha aiutato nelle scene insieme. Mi piace vedere Leo nel processo di creazione dei suoi personaggi. È una fortuna per me essere amico di un interprete così grande". Mentre per Luhrman e Di Caprio si tratta della seconda collaborazione. "Lavorare con Baz Luhrmann è sempre un piacere, ci conosciamo da vent’anni", ha detto Di Caprio, "da quando mi assunse per Romeo + Juliet. Il suo entusiasmo è contagioso, è una fonte d’ispirazione costante per tutta la troupe. È che ti ispira a pensare sempre più in grande di quanto tu già non ti sforzi. La sua visionarietà è tale che ti spinge a sognare. Ma quello che mi sorprende sempre di lui è il coraggio". E Luhrman non esclude una terza collaborazione in futuro: "Un terzo film assieme io e Leo?", dice il regista, "Chissà, sarebbe bello fare Amleto di Shakespeare". Il regista ha anche ricordato il film su Alessandro Magno, che doveva essere prodotto da Dino De Laurentiis, mai andato in porto ma che, a quanto pare, non è stato ancora cestinato del tutto.

Photocall oggi anche per la giuria del Concorso, una giuria piena di star a partire dal presidente, il grande Steven Spielberg. Ad affiancarlo una splendida ed elegante Nicole Kidman, poi Vidya Balan, il fresco premio Oscar Ang Lee, Cristian Mungiu, Daniel Auteuil, il due volte premio Oscar Christoph Waltz, Naomi Kawase e Lynne Ramsay.








Frra




lunedì 21 gennaio 2013

'Vita di Pi' - la recensione


“Quella del signor Patel è di certo un incredibile storia di coraggio e resistenza senza precedenti nella storia di tutti i naufragi, pochissimi naufraghi possono dire di essere sopravvissuti così a lungo in mare, e nessuno in compagnia di una tigre del bengala adulta”



Un affascinante storia di sopravvivenza raccontata con un incredibile dolcezza e reale crudeltà che farà riflettere lo spettatore su molti aspetti della vita ma soprattutto della morte.

Tanti temi vengono toccati all'interno del film (la religione, la natura, l'amore..) e incredibilmente non ci troviamo davanti un prodotto melenso e contraddittorio, anzi, veniamo meravigliati dall'inaspettato dosaggio delle parti, rimanendo piacevolmente sorpresi dalla complessa descrizione del bene e dal male.
 Visivamente Ang Lee ha raggiunto vette molto alte, a volte magari un po ha esagerato ma sempre rimanendo in una discreta visione poetica e cromatica che lascerà tutti a bocca aperta. Anche la parte "registica" è notevole, così delicata (soprattutto nella parte iniziale) da contenere magari un tocco di fiabesco film francese.


Come una grande tempesta, Vita di Pi inizia con la pioggia e finisce con un il dolce calore del sole, ma stavolta, quello che conta veramente è l'occhio del ciclone.


Mat

martedì 8 gennaio 2013

DGA Awards 2013: la cinquina dei migliori registi

Sono state rese note le nomination dei DGA, ossia la Directors Guild of America, l'associazione dei registi americani di cinema e tv.

La cinquina dei migliori registi dell'anno dei DGA Awards è molto indicativa per gli Oscar, solo due volte nella sua storia il vincitore dei DGA non è stato lo stesso degli Oscar.

Ecco i nomi scelti:

Ben Affleck, 'Argo'
- Kathryn Bigelow, 'Zero Dark Thirty'
- Tom Hooper, 'Les Misérables'
- Ang Lee, 'Life of Pi'
- Steven Spielberg, 'Lincoln'

Per Ben Affleck si tratta della prima nomination. Nessuna sorpresa, nonostante l'assenza di nomi pesanti come Quentin Tarantino e David O. Russell, registi di titoli importanti come 'Django Unchained' e 'Silver Linings Playbook', i nomi della cinquina sono quelli che tutti si aspettavano.


Frra