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giovedì 3 dicembre 2020

Zio Frank - la recensione

Arriva su Amazon Prime Video, Zio Frank (Uncle Frank), nuovo dramma scritto e diretto da Alan Ball, sceneggiatore di American Beauty. 

Il film è un dramma LGBTQ+ dai toni classici capace di trattare temi delicati in maniera molto organica e mai banale.
Il coming out negli anni ‘60/’70 nel sud degli Stati Uniti non è visto di buon occhio purtroppo, e Frank ne è consapevole. Tuttavia a causa di alcuni eventi l’uomo si ritroverà a dover fare i conti con alcune questioni lasciate in sospeso, forse da troppo tempo.

Un ispiratissimo Paul Bettany veste i fragili panni di Frank, un uomo con un passato tutt’altro che semplice. Al suo fianco troviamo anche la giovane Sophia Lillis (IT), molto capace e in parte anche se con un ruolo non esageratamente esteso. Decisamente azzeccato anche il cast di comprimari che comprende Judy Greer, Steve Zahn, Peter Macdissi e Stephen Root.

Il reparto tecnico spicca nella sua delicatezza, dalla fotografia alla colonna sonora. Nota di demerito purtroppo al montaggio non sempre ben dosato e a un finale non esageratamente soddisfacente.

Zio Frank, per quanto lo si possa definire classico, risulta comunque gradevole e abbastanza fresco per essere apprezzato dal grande pubblico. La semplicità, come accade spesso, paga.

Mat

venerdì 8 maggio 2015

Avengers: Age of Ultron - la recensione

Dopo il successo di critica e pubblico del primo film degli Avengers, Joss Whedon era chiamato a ripetersi con un carico di aspettative davvero enorme.

Non era facile, prima di tutto perché trovare un difetto in quel film è davvero difficile, ma anche perché Whedon è un autore che spesso e volentieri risente del fiato sul collo che le grosse major riversano su progetti di questo tipo. Questo aspetto è particolarmente evidente in Age of Ultron, manca infatti la componente più spiccatamente “autoriale” presente nel primo film, mancano i lunghi dialoghi brillanti e infarciti di citazioni pop e il concetto di famiglia allargata, temi insomma smaccatamente whedoniani (e non a caso la scena migliore del film è proprio quel momento in cui i nostri eroi si rilassano giocando tra loro).

Whedon aveva anche il difficile compito di introdurre due nuovi personaggi, Quicksilver e Scarlet Witch, senza poter usufruire del background fumettistico derivante dalla loro parentela con Magneto degli X-Men, e senza avere il tempo necessario per poterli approfondire come avrebbero meritato. Il lavoro svolto è sufficiente, ma lascia un po' l'amaro in bocca e una sensazione di incompiutezza. Dove invece l'obiettivo è centrato in pieno è nella dicotomia tra Ultron, villain carismatico e scritto davvero in modo brillante, e Visione, personaggio carico di fascino e carisma, aiutato dalla fantastica performance di Paul Bettany. Interessante anche il lavoro di approfondimento sul personaggio di Occhio di Falco, e come al solito la scrittura riservata al Bruce Banner di Mark Ruffalo.

Film dalle molte imperfezioni, ma durante la visione ci si diverte talmente tanto che queste
rimangono invisibili fino a una riflessione più attenta a mente fredda, mentre a caldo si ha la voglia di riguardare tutto da capo.

martedì 10 dicembre 2013

Johnny Depp perde i pantaloni sul set di 'Mortdecai'

Sono in pieno svolgimento le riprese a Londra del film 'Mortdecai', adattamento dei romanzi di Kyril Bonfiglioli.
Protagonista sarà Johnny Depp, nel cast anche Paul Bettany, Gwyneth Paltrow, Ewan McGregor e Olivia Munn.

Nelle ultime foto dal set vediamo Depp in mutande in mezzo alla strada. Nella scena con lui anche Paul Bettany. Ecco le foto.















[foto: Daily Mail; ComingSoon.net]

martedì 2 luglio 2013

Blood - la recensione

Secondo lungometraggio per il regista Nick Murphy, 'Blood' è un thriller tratto da una miniserie tv, 'Convintion'.

I fratelli Fairburn, Joe e Chris, sono entrambi detective nella cittadina costiera, quasi isola, nei pressi di Liverpool, figli di un ex capo del dipartimento di polizia. L'efferato omicidio di una ragazzina di 12 anni sconvolge tutti. I sospetti si concentrano subito su Jason Buleigh, un uomo che in passato è stato accusato di molestie, ma in assenza di prove o di una piena confessione il sospettato viene rilasciato. Joe e Chris, presi dalla rabbia e convinti della colpevolezza di Buleigh, decidono di farsi giustizia da soli ritrovandosi poi a fare i conti con le inevitabili conseguenze.

'Blood' è un thriller di stampo classico, lineare, aspetto che è sia un pregio che un difetto. L'elemento di maggiore interesse è l'ambientazione, una cittadina che diventa isola se si alza la marea, un ambiente grigio e plumbeo che si accosta bene allo stato d'animo tormentato dai sensi di colpa dei protagonisti del film che si rendono conto che come la marea sale e scende, copre e scopre la verità in continuazione. Il regista, Nick Murphy, decide di non concentrarsi sull'omicidio e la vittima ma su chi indaga e sulle loro reazioni, sulla coscienza, sul peso del senso di colpa, tema che lo avvicina molto a 'Mystic River' di Clint Eastwood, da cui ha sicuramente preso ispirazione anche per la (bella) fotografia "grigia". Il problema del film è che non si prende mai dei rischi, segue un percorso sicuro su una strada già battuta da altri film, non ha nessuna voglia di uscire dal tracciato e provare qualcosa di nuovo, questo alla fine po' di freddezza nella storia.
Bella prova del cast. Un misurato Paul Bettany e Stephen Graham sono i due fratelli Fairburn, entrambi convincenti. Bene anche Mark Strong, sempre adatto. Una vera sicurezza Brian Cox. Tutti con le facce giuste.

Un film dal contorno suggestivo, molto classico, ma senza particolari pretese o voglia di stupire. Lascia qualche questione in sospesa e non approfondita all'inizio ma parte abbastanza bene, rallenta un po' troppo al centro per poi riprendersi bene sul finale. Un film che comunque merita una visione.


Frra