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giovedì 3 dicembre 2020

Zio Frank - la recensione

Arriva su Amazon Prime Video, Zio Frank (Uncle Frank), nuovo dramma scritto e diretto da Alan Ball, sceneggiatore di American Beauty

Il film è un dramma LGBTQ+ dai toni classici capace di trattare temi delicati in maniera molto organica e mai banale.
Il coming out negli anni ‘60/’70 nel sud degli Stati Uniti non è visto di buon occhio purtroppo, e Frank ne è consapevole. Tuttavia a causa di alcuni eventi l’uomo si ritroverà a dover fare i conti con alcune questioni lasciate in sospeso, forse da troppo tempo.

Un ispiratissimo Paul Bettany veste i fragili panni di Frank, un uomo con un passato tutt’altro che semplice. Al suo fianco troviamo anche la giovane Sophia Lillis (IT), molto capace e in parte anche se con un ruolo non esageratamente esteso. Decisamente azzeccato anche il cast di comprimari che comprende Judy Greer, Steve Zahn, Peter Macdissi e Stephen Root.

Il reparto tecnico spicca nella sua delicatezza, dalla fotografia alla colonna sonora. Nota di demerito purtroppo al montaggio non sempre ben dosato e a un finale non esageratamente soddisfacente.

Zio Frank, per quanto lo si possa definire classico, risulta comunque gradevole e abbastanza fresco per essere apprezzato dal grande pubblico. La semplicità, come accade spesso, paga.

Mat

martedì 1 dicembre 2020

Viggo Mortersen risponde a chi lo critica per aver interpretato un personaggio gay

Sentivate la mancanza di una polemica sterile? eccovi accontentati. Nelle ultime settimane ci sono state critiche e chiacchiere riguardo i personaggi omosessuali nei film che, a detta di qualcuno, dovrebbero essere interpretati da attori e attrici gay e non da quelli etero.

Una polemica piuttosto ridicola che però si è abbattuta sul film Falling, esordio alla regia di Viggo Mortersen. E proprio l'attore è finito al centro delle critiche perché nel film interpreta un uomo gay che affronta i problemi di demenza senile del vecchio padre. Secondo qualcuno, Mortersen non avrebbe dovuto interpretare quel ruolo ma avrebbe dovuto lasciarlo a un attore realmente gay.

Interpellato dal Times, l'attore ha risposto in modo perfetto a questa polemica: "Sentite, questa è l'epoca in cui viviamo e io credo sia una cosa salutare sollevare questi temi. La risposta breve è che non pensavo fosse un problemaPoi la gente mi chiede "E Terry Chen - che interpreta mio marito nel film - è omosessuale?". La risposta è che non lo so e, durante il processo di casting, non avrei mai l'impudenza di chiedere a una persona se lo è. E poi... che ne sapete della mia vita? Date per scontato che io sia completamente etero. Forse lo sono e forse no. Onestamente non sono affari vostri. Voglio che il mio film funzioni e voglio che il personaggio di John sia efficace. Quindi, se avessi pensato che non era una buona idea, non lo avrei interpretato".

Inutile sottolineare quanto abbia ragione, tra l'altro possiamo solo immaginare quante polemiche verrebbero fuori se durante i casting venisse chiesto l'orientamento sessuale.

In realtà, prima della polemica su Viggo Mortersen, la stessa domanda era già stata fatta a Kristen Stewart, protagonista della commedia natalizia Happiest Season, in cui per la prima volta l'attrice, dichiaratamente omosessuale, interpreta un personaggio gay. 
Kristen Stewart ha ammesso di non avere una risposta ma ha rigirato la polemica nell'altro senso.

"Non vorrei mai raccontare una storia che dovrebbe davvero essere raccontata da qualcuno che ha vissuto una determinata esperienza..." ha dichiarato l'attrice a Variety, "Detto questo, è una conversazione scivolosa perché, se volessi seguire questo principio alla lettera, per me significherebbe non poter più interpretare un personaggio etero. Penso che sia una zona grigia. Ci sono modi per gli uomini di raccontare storie di donne o modi per le donne di raccontare storie di uomini, dobbiamo solo capire ciò che raccontiamo. [...] Non c'è niente di sbagliato nel imparare l'uno dell'altro aiutandosi a vicenda a raccontare storie. Non credo di avere una risposta certa, posso solo dire 'pensate a ciò che state facendo! E non fate gli stronzi."

Vedremo se questa polemica finirà qui (si spera) o continuerà.