Visualizzazione post con etichetta Hungry Hearts. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Hungry Hearts. Mostra tutti i post

lunedì 11 maggio 2015

David di Donatello 2015 - le nomination

Sono state annunciate oggi le candidature del David di Donatello 2015.

A svettare su tutti è Anime Nere di Francesco Munzi, con ben 16 nomination. "Sono strafelice, soprattutto per la troupe e i collaboratori, che hanno tenuto duro su un progetto molto difficile, dal percorso anticonvenzionale", ha dichiarato il regista.
Presentato all'ultimo Festival di Venezia, il film di Munzi ha raccolto il maggior numero di nomination, più de Il Giovane Favoloso di Mario Martone, da molti visto come "favorito", che si è guadagnato 14 candidature.

Dieci nomination per Mia Madre di Nanni Moretti e Il Ragazzo Invisibile di Gabriele Salvatores. A quota otto il film di Ermanno Olmi Torneranno i Prati, seguito dalla commedia di Edoardo Leo Noi e la Giulia a quota 7.

La cinquina del miglior film vede sfidarsi: Anime Nere, Mia Madre, Torneranno i Prati, Il Giovane Favoloso e Hungry Hearts di Saverio Costanzo. Da segnalare la nomination postuma di Virna Lisi per il film Latin Lover di Cristina Comencini.

La cerimonia avrò luogo il 12 giugno, andrà in onda in diretta su Rai Movie e in differita su Rai Uno in seconda serata.

Ecco tutte le nomination:

MIGLIOR FILM 
ANIME NERE di Francesco MUNZI
HUNGRY HEARTS di Saverio COSTANZO
IL GIOVANE FAVOLOSO di Mario MARTONE
MIA MADRE di Nanni MORETTI
TORNERANNO I PRATI di Ermanno OLMI

MIGLIORE REGISTA 
Francesco MUNZI per ANIME NERE
Saverio COSTANZO per HUNGRY HEARTS
Mario MARTONE per IL GIOVANE FAVOLOSO
Nanni MORETTI per MIA MADRE
Ermanno OLMI per TORNERANNO I PRATI

MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE 
Andrea JUBLIN per BANANA
Lamberto SANFELICE per CLORO
Eleonora DANCO per N-CAPACE
Edoardo FALCONE per SE DIO VUOLE
Laura BISPURI per VERGINE GIURATA

MIGLIORE SCENEGGIATURA
Francesco MUNZI, Fabrizio RUGGIRELLO, Maurizio BRAUCCI per ANIME NERE
Saverio COSTANZO per HUNGRY HEARTS
Mario MARTONE, Ippolita DI MAJO per IL GIOVANE FAVOLOSO
Edoardo LEO, Marco BONINI per NOI E LA GIULIA
Nanni MORETTI, Francesco PICCOLO, Valia SANTELLA per MIA MADRE

MIGLIORE PRODUTTORE 
Cinemaundici e Babe Films, con Rai Cinema per ANIME NERE
Palomar, Rai Cinema per IL GIOVANE FAVOLOSO
Nicola GIULIANO, Francesca CIMA, Carlotta CALORI per Indigo Film, con Rai Cinema per IL RAGAZZO INVISIBILE
Carlo CRESTO-DINA per LE MERAVIGLIE
Nanni MORETTI per Sacher Film, Domenico PROCACCI per Fandango, con Rai Cinema per MIA MADRE

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA 
Alba ROHRWACHER per HUNGRY HEARTS
Virna LISI per LATIN LOVER
Margherita BUY per MIA MADRE
Jasmine TRINCA per NESSUNO SI SALVA DA SOLO
Paola CORTELLESI per SCUSATE SE ESISTO!

MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA 
Fabrizio FERRACANE per ANIME NERE
Elio GERMANO per IL GIOVANE FAVOLOSO
Alessandro GASSMANN per Il NOME DEL FIGLIO
Riccardo SCAMARCIO per NESSUNO SI SALVA DA SOLO
Marco GIALLINI per SE DIO VUOLE

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA 
Barbora BOBULOVA per ANIME NERE
Micaela RAMAZZOTTI per IL NOME DEL FIGLIO
Valeria GOLINO per IL RAGAZZO INVISIBILE
Giulia LAZZARINI per MIA MADRE
Anna FOGLIETTA per NOI E LA GIULIA

MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA 
Luigi LO CASCIO per IL NOME DEL FIGLIO
Fabrizio BENTIVOGLIO per IL RAGAZZO INVISIBILE
Nanni MORETTI per MIA MADRE
Claudio AMENDOLA per NOI E LA GIULIA
Carlo BUCCIROSSO per NOI E LA GIULIA

MIGLIORE AUTORE DELLA FOTOGRAFIA 
Vladan RADOVIC per ANIME NERE
Fabio CIANCHETTI per HUNGRY HEARTS
Renato BERTA per IL GIOVANE FAVOLOSO
Italo PETRICCIONE per IL RAGAZZO INVISIBILE
Fabio OLMI per TORNERANNO I PRATI

MIGLIORE MUSICISTA 
Giuliano TAVIANI per ANIME NERE
Nicola PIOVANI per HUNGRY HEARTS
Sascha RING (Apparat) per IL GIOVANE FAVOLOSO
Ezio BOSSO, Federico DE ROBERTIS per IL RAGAZZO INVISIBILE
Paolo FRESU per TORNERANNO I PRATI

MIGLIORE CANZONE ORIGINALE 
"ANIME NERE" interpretata da M. DE LORENZO, musica e testi di G. TAVIANI per ANIME NERE
"WRONG SKIN" musica, testi e interpretazione di M. CIPOLLA per IL RAGAZZO INVISIBILE
"ELIS" musica e testi di A. ANNECCHINO, inter. da C. CUTAIA e M. SCIUCCHINO per NESSUNO SI SALVA DA SOLO
"SEI MAI STATA SULLA LUNA?" musica, testi e interpretazione di F. DE GREGORI per SEI MAI STATA SULLA LUNA?
BONESEMPIO musica e testi di G. CORAPI e R. SERRETIELLO, inter. R. SERRETIELLO per TAKE FIVE

MIGLIORE SCENOGRAFO 
Luca SERVINO per ANIME NERE
Giancarlo MUSELLI per IL GIOVANE FAVOLOSO
Emita FRIGATO per MARAVIGLIOSO BOCCACCIO
Paki MEDURI per NOI E LA GIULIA
Giuseppe PIRROTTA per TORNERANNO I PRATI

MIGLIORE COSTUMISTA
Marina ROBERTI per ANIME NERE
Ursula PATZAK per IL GIOVANE FAVOLOSO
Alessandro LAI per LATIN LOVER
Lina NERLI TAVIANI per MARAVIGLIOSO BOCCACCIO
Andrea CAVALLETTO per TORNERANNO I PRATI

MIGLIORE TRUCCATORE 
Sonia MAIONE per ANIME NERE
Maurizio SILVI per IL GIOVANE FAVOLOSO
Maurizio FAZZINI per IL RAGAZZO INVISIBILE
Ermanno SPERA per LATIN LOVER
Enrico IACOPONI per MIA MADRE

MIGLIORE ACCONCIATORE
Rodolfo SIFARI per ANIME NERE
Daniela TARTARI per HO UCCISO NAPOLEONE
Aldo SIGNORETTI, Alberta GIULIANI per IL GIOVANE FAVOLOSO
Alberta GIULIANI per LATIN LOVER
Carlo BARUCCI per MARAVIGLIOSO BOCCACCIO

MIGLIORE MONTATORE 
Cristiano TRAVAGLIOLI per ANIME NERE
Francesca CALVELLI per HUNGRY HEARTS
Jacopo QUADRI per IL GIOVANE FAVOLOSO
Massimo FIOCCHI, Chiara GRIZIOTTI per ITALY IN A DAY
Clelio BENEVENTO per MIA MADRE

MIGLIOR FONICO DI PRESA DIRETTA 
Stefano CAMPUS per ANIME NERE
Remo UGOLINELLI per IL NOME DEL FIGLIO
Gilberto MARTINELLI per IL RAGAZZO INVISIBILE
Alessandro ZANON per MIA MADRE
Francesco LIOTARD per TORNERANNO I PRATI
Alessandro Zanon sarebbe entrato in cinquina anche per il film Il giovane favoloso, ma da regolamento viene candidato solo per il film più votato.

MIGLIORI EFFETTI DIGITALI
Chromatica per IL GIOVANE FAVOLOSO
Visualogie per IL RAGAZZO INVISIBILE
Reset VFX per LA BUCA
Reset VFX, Visualogie per NOI E LA GIULIA
Rumblefish per TORNERANNO I PRATI
Chromatica sarebbe entrata in cinquina anche per il film La trattativa, ma da regolamento viene candidata solo per il film più votato.

MIGLIOR DOCUMENTARIO DI LUNGOMETRAGGIO 
BELLUSCONE. UNA STORIA SICILIANA di Franco MARESCO
ENRICO LUCHERINI – NE HO FATTE DI TUTTI I COLORI di Marco SPAGNOLI
IO STO CON LA SPOSA di Antonio AUGUGLIARO, Gabriele DEL GRANDE, Khaled SOLIMAN AL NASSIRY
QUANDO C'ERA BERLINGUER di Walter VELTRONI
SUL VULCANO di Gianfranco PANNONE

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO 
DUE PIEDI SINISTRI di Isabella Salvetti
L'ERRORE di Brando De Sicai
LA VALIGIA di Pier Paolo Paganelli
SINUARIA di Roberto Carta
 THRILLER di Giuseppe Marco Albano
Il miglior cortometraggio Premio David di Donatello 2015 è: THRILLER di Giuseppe Marco Albano

DAVID GIOVANI 
ANIME NERE di Francesco Munzi
I NOSTRI RAGAZZI di Ivano De Matteo
IL GIOVANE FAVOLOSO di Mario Martone
IL RAGAZZO INVISIBILE di Gabriele Salvatores
NOI E LA GIULIA di Edoardo Leo

MIGLIOR FILM DELL’UNIONE EUROPEA 
ALABAMA MONROE – UNA STORIA D’AMORE di Felix van GROENINGEN (Satine Film)
LA TEORIA DEL TUTTO di James MARSH (Universal Pictures)
LOCKE di Steven KNIGHT (Good Films)
PRIDE di Matthew WARCHUS (Teodora Film)
STORIE PAZZESCHE di Damián SZIFRON (Lucky Red)

MIGLIOR FILM STRANIERO 
AMERICAN SNIPER di Clint EASTWOOD (Warner Bros. Italia)
BIRDMAN di Alejandro GONZÁLES IÑÁRRITU (20th Century Fox)
BOYHOOD di Richard LINKLATER (Universal Pictures)
IL SALE DELLA TERRA di Wim WENDERS (Officine UBU)
MOMMY di Xavier DOLAN (Good Films)

domenica 7 settembre 2014

Venezia 71 - i vincitori!

Si è conclusa la 71a Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia. La giuria presieduta dal compositore Alexandre Desplat ha assegnato il Leone d'Oro a film 'A Pigeon Sat on a Branch Reflecting on Existence' del regista svedese Roy Andersson.

Molto bene l'Italia. Alba Rohrwacher e l'attore americano Adam Driver, entrambi protagonisti del film di Saverio Costanzo 'Hungry Hearts', hanno vinto la Coppa Volpi per le migliori interpretazioni.

"Non so se tutti i giurati abbiano fatto lo stesso", ha dichiarato il presidente di giuria Alexandre Despat, "ma personalmente non mi sono voluto preparare sugli aspetti tecnici dei film, sono voluto arrivare al cinema digiuno per lasciarmi commuovere e colpire". Il compositore ha poi risposto in modo molto diplomatico e "distaccato" ai giornalisti italiani che gli chiedevano delle possibilità avute dai film italiano per il Leone d'Oro. "Non capisco la domanda", ha risposto Desplat, "significa che io che sono francese avrei dovuto spingere un film francese? Abbiamo giudicato con spirito di correttezza ed equità. O pensate forse che due premi su otto non siano sufficienti per l’Italia?". Non ha tutti i torti Deplat.
A parlare in modo più approfondito dei film italiani ci ha pensato il giurato Carlo Verdone: "Tutti i film italiani erano buoni ma si vota a maggioranza e la giuria si è spostata verso quello che aveva più chance di discussione, e che comunque ci aveva colpiti ed emozionati soprattutto attraverso la regia e la performance attoriale, nonostante anche Munzi e Martone abbiano realizzato opere molto importanti. Quello di Costanzo è un film angusto, claustrofobico, con una tensione che sale sempre di più. Soprattutto siamo stati attenti alla qualità". Verdone poi all'Adnkronos ha aggiunto: "Non nego che fosse una giuria intellettuale, ma abbiamo avuto rispetto per tutti i film anche quelli non premiati. Non c'è stata unanimità sempre, ma in molti casi sì".

Il vincitore del Leone d'Oro, Roy Andersson, ringraziando ha voluto omaggiare il cinema italiano che lo ha ispirato "e che ha dato tanti maestri e il più grande è Vittorio De Sica. 'Ladri di biciclette' è il film che più mi ha influenzato. Una scena le vale tutte: il disoccupato che va al monte di pietà a impegnare le lenzuola. Quella scena da sola ti fa capire quanti poveri c’erano a Roma in quegli anni. La stessa empatia l’ho cercata nel mio cinema seguendo l’esempio di De Sica".

"Questo premio è soprattutto al film perché noi lo abbiamo amato e siamo contenti se altri lo ameranno", ha detto Alba Rohrwacher ricevendo il premio, "L'abbiamo fatto in pochi e credendoci molto. Ma non mi aspettavo assolutamente la Coppa Volpi". A chi le ha chiesto della reazione della sorella Alice (che ha vinto un premio a Cannes) ha risposto: "E' felicissima!". Adam Driver non era presente alla cerimonia di chiusura (impegnato al Festival di Toronto), il premio è stato ritirato dal regista Saverio Costanzo ma Alba Rohrwacher ha assicurato che l'attore ha avuto la notizia, "Noi partiamo domattina per raggiungerlo e festeggiare insieme", ha detto l'attrice.

Ecco l'elenco dei vincitori.

Leone d’Oro per il miglior film
A Pigeon Sat on a Branch Reflecting on Existence di Roy Andersson

Leone d’Argento per la migliore regia
The Postman’s White Nights di Andrei Konchalovsky

Gran Premio della Giuria
The Look of Silence di Joshua Oppenheimer

Premio Speciale della Giuria
Sivas di Kaan Müjdeci

Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile
Adam Driver per Hungry Hearts di Saverio Costanzo

Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile
Alba Rohrwacher per Hungry Hearts di Saverio Costanzo

Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente
Romain Paul per Le dernier coup de marteau di Alix Delaporte

Premio per la migliore sceneggiatura
Tales di Rakhshan Banietemad

Premio Orizzonti per il miglior film
Court di Chaitanya Tamhane

Premio Orizzonti per la migliore regia
Naji Abu Nowar per Theeb

Premio Speciale della Giuria Orizzonti
Belluscone, una storia siciliana di Franco Maresco

Premio Orizzonti per il migliore cortometraggio
Maryam di Sidi Saleh

Premio Orizzonti per la miglior interpretazione maschile o femminile
Emir Hadzihafizbegovic per These Are The Rules di Ognjen Svilicic 

Leone del Futuro - Premio Venezia Opera Prima 'Luigi De Laurentiis'
Court di Chaitanya Tamhane

Premio Venezia Classici per il Miglior Film restaurato
Una giornata particolare di Ettore Scola

Premio Venezia Classici per il Miglior Documentario sul cinema
Animata Resistenza di Francesco Montagner e Alberto Girotto

sabato 6 settembre 2014

Venezia 71 - i premi collaterali

Ultimo giorno del Festival di Venezia 2014, al Lido impazza il Toto-Leone, e mentre si aspetta di scoprire il titolo del film che vincerà il Leone d'Oro, sono stati già assegnati alcuni premi collaterali.


Ecco l'elenco:

Premio FIPRESCI 
Miglior film Venezia 71: The Look of Silence di Joshua Oppenheimer
Miglior film Orizzonti e Settimana Internazionale della Critica: Nicije dete - Figlio di nessuno di Vuk Ršumovic

Premio SIGNIS 
Loin des hommes di David Oelhoffen
Menzione speciale: 99 Homes di Ramin Bahrani

Leoncino d'Oro Agiscuola per il Cinema
Leoncino d’Oro Agiscuola per il Cinema: Birdman di Alejándro G. Iñárritu
Segnalazione Cinema for UNICEF: Hungry Hearts di Saverio Costanzo

Premio Francesco Pasinetti 
Miglior film: Anime nere di Francesco Munzi
Migliori interpretazioni: Elio Germano (Il giovane favoloso di Mario Martone) e Alba Rohrwacher (Hungry Hearts di Saverio Costanzo)

Premi Pasinetti Speciali 
Per la regia di Saverio Costanzo (Hungry Hearts - Venezia 71)
Pierfrancesco Favino, protagonista e produttore (Senza nessuna pietà - Orizzonti)
Per il film di Ivano De Matteo (I nostri ragazzi - Giornate degli Autori)

Premio Brian 
Mita Tova – The Farewell Party di Tal Granit & Sharon Maymon

Premio Queer Lion 
Les Nuits d’été di Mario Fanfani

Premio Arca CinemaGiovani 
Miglior film Venezia 71: Loin Des Hommes di David Oelhoffen
Miglior film italiano a Venezia: Belluscone. Una storia siciliana di Franco Maresco

Premio CICAE - Cinema d’Arte e d’Essai 
Heaven Knows What di Josh e Ben Safdie

Premio FEDIC 
Io sto con la sposa di Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande, Khaled Soliman Al Nassiry
Menzione speciale Fedic – Il Giornale del Cibo a Italy in a day di Gabriele Salvatores

Premio Fondazione Mimmo Rotella 
a Luigi Musini per il film Anime nere di Francesco Munzi

Future Film Festival Digital Award 
Birdman di Alejandro González Iñárritu
Menzione speciale: Italy in a day di Gabriele Salvatores

Premio P. Nazareno Taddei 
Birdman or (The Unexpected Virtue of Ignorance) di Alejandro G. Iñárritu

Premio Lanterna Magica (CGS) 
Le dernier coup de marteau di Alix Delaporte

Premio Open 
alla regista Rä di Martino

Mouse d'Oro 
Mouse d'oro per il migliore film del concorso: The Look of Silence di Joshua Oppenheimer
Mouse d'argento al miglior film delle sezioni collaterali: Olive Kitteridge di Lisa Cholodenko

Premio The Most Innovative Budget 
Italy in a day di Gabriele Salvatores

Premio Gillo Pontecorvo - Arcobaleno Latino 
The show mas go on di Rä di Martino

Premio Interfilm
Loin des hommes di David Oelhoffen

Premio Giovani Giurati del Vittorio Veneto Film Festival 
Miglior Film: 99 Homes di Ramin Bahrani
Menzione speciale all’Opera di Fatih Akin (The Cut)
Migliore interpretazione: Elio Germano nel film Il giovane favoloso di Mario Martone

Premio Cinematografico “Civitas Vitae prossima” 
Ivan Gergolet per Dancing with Maria

Premio Green Drop 
The Postman’s White Nights di Andrej Koncalovskij

Premio Soundtrack Stars 
Premio della Critica a Alexandre Desplat
Premio alla migliore colonna sonora dei film in Selezione Ufficiale: Birdman or (The Unexpected Virtue of Ignorance) di Alejandro G. Iñárritu

Premio Schermi di Qualità - Carlo Mazzacurati 
Anime nere di Francesco Munzi

Premio del pubblico “RaroVideo” – Settimana della Critica 
Nicije dete - Figlio di nessuno di Vuk Ršumovic

Premio Europa Cinemas Label 
Miglior film europeo della sezione Giornate degli Autori: I nostri ragazzi di Ivano de Matteo

Premi Fedeora 
Giornate Degli Autori
Miglior Film: One on One di Kim Ki-duk
Miglior regista esordiente: Aditya Vikram Sengupta per Asha Jaoar Majhe – Labour of Love

Settimana Internazionale della Critica 
Miglior sceneggiatore: Vuk Ršumovic per il film Nicije dete – No One’s Child
Miglior Film: Flapping in the Middle of Nowhere di Hoang Diep Nguyen

Miglior Film Euro-mediterraneo del concorso Venezia 71
The Look of Silence di Joshua Oppenheimer

Premio Human Rights Nights 
Io sto con la sposa di Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande, Khaled Soliman Al Nassiry
The Look of Silence di Joshua Oppenheimer

Premio Piccioni
alla colonna sonora de Il giovane favoloso di Mario Martone composta da Sascha Ring

Premio AssoMusica “Ho visto una Canzone” 
al brano musicale "Just One Day" contenuto nel film Italy in a day di Gabriele Salvatores.

Premio di critica sociale “Sorriso diverso Venezia 2014” 
Io sto con la sposa di Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande, Khaled Soliman Al Nassiry

domenica 31 agosto 2014

Venezia 71 - giorno 5

Secondo film italiano in Concorso al Festival di Venezia 2014, si tratta di 'Hungry Hearts' di Saverio Costanzo. poi è il turno di Viggo Mortensen con il film 'Loin Des Hommes', mentre Fuori Concorso arriva l'animazione della Laika con 'The Boxtrolls'.

Accolto abbastanza bene 'Hungry Hearts' di Saverio Costanzo, con Alba Rorhwacher e Adam Driver protagonisti.
Il film racconta di Jude (Driver), americano, e Mina (Rohrwacher), italiana, che s'incontrano e s'innamorano a New York, e presto si sposano. Mina rimane incinta e fin da subito si convince che il bambino che nascerà sarà diverso dagli altri, un bambino speciale. Quando nasce Mina decide di proteggerlo dal mondo esterno, dall'inquinamento e dalla contaminazione per preservarne la purezza. Non lo fa mai uscire, non lo espone mai ai raggi del sole, lo nutre di soli semi e verdure. Pur se molto innamorato, Jude comincia a dubitare delle scelte della moglie, di nascosto lo porta da un medico venendo così a sapere che il bambino non cresce e che, continuando così, potrebbe ritrovarsi in pericolo di vita. Deciso a proteggere e salvare il figlio, inizia una difficile battaglia "sottintesa" all'interno della coppia per cercare di trovare una soluzione.

Tratto dal libro di Marco Franzoso, "Il bambino indaco", il film è girato a New York e in gran parte in ambienti chiusi, per suggerire un senso di claustrofobia, esasperare il dramma per farlo assomigliare ad un incubo. "Quando ho letto il libro, mi aveva attratto e respinto insieme", ha raccontato Saverio Costanzo, "la drammaturgia era forte, ma anche il rischio della morbosità. L’ho ripreso un anno e mezzo dopo, e ho scritto la sceneggiatura senza giudicare, guardando i personaggi con tenerezza e dolcezza. Per me è stato un film catartico, anche per il mio ruolo di padre: ho trovato dolcezza e comprensione per gli errori". Sulla scelta di New York il regista ha spiegato: "ci ho vissuto, è una città violenta, dove è facile sperimentare un senso di isolamento. Non è stata una scelta forzata o calcolata, piuttosto una città italiana avrebbe reso il film meno credibile".
Il film tratta il tema dell'ossessione per il cibo, un argomento molto contemporaneo. "Uno psicologo recentemente invitava le mamme vegane ad essere compassionevoli verso le nonne che qualche volta danno un omogeneizzato di carne al bambino", ha detto ancora Costanzo, "Questo perché spesso chi fa scelte radicali diventa come sordo. La radicalità senza senso dell'umorismo, l’ideologia ferrea ha ucciso milioni di persone, bisogna anche avere cuore e amare se stessi. Ma questo film non è contro niente e nessuno. Tutti ci domandiamo che mangiare, è una delle nostre ossessioni, perché forse pensiamo che il mondo fuori sia tossico. Io sono una persona laica, amo molto anche il Big Mac e porto i miei figli una volta al mese da McDonald". Riguardo all'ossessione del personaggio di Mina, Alba Rohrwacher ha dichiarato: "Agisce nel bene, spinta da un amore assoluto per il bambino, ma poi sbaglia… Mi sarebbe piaciuto vedere come sarebbe andata a finire se qualcuno non l’avesse interrotta, perché tra metropolitana, mare e sole si intravede la luce nel finale". Ottimo il rapporto tra l'attrice italiana e l'attore americano Adam Driver. "Ho sperimentato la sensazione di una conoscenza profonda, una sintonia immediata", ha detto l'attrice. "Abbiamo lavorato sui primi impulsi in uno spazio claustrofobico", ha ribattuto Driver, "abbiamo dovuto trovare la nostra strada nel film".

Altro film in Concorso è 'Loin Des Hommes', di David Oelhoffen, che vede protagonista Viggo Mortensen e Reda Kateb.

Ispirato a un racconto breve di Albert Camus, il film è ambientato nel 1854, durante un freddo inverno algerino. Due uomini, Daru (Mortensen), un insegnante solitario, e Mohammed (Kateb), dissidente accusato di omicidio, si trovano costretti a fuggire sulle creste della catena montuosa Atlas. Durante la fuga tra i due nasce una profonda complicità che li spingerà a ribellarsi e combattere per la loro libertà.

"Non c'è niente di più sovversivo dell'amore e della compassione", così Viggo Mortensen descrive il suo personaggio, l'attore - come è solito fare - si è preparato a lungo per interpretare il ruolo di Daru. "Ho letto tutto quello che c'era da leggere di Camus", ha raccontato l'attore, "Sono poi stato in Algeria prima delle riprese e ho viaggiato a lungo per il paese, anche a piedi. Ho vissuto nei luoghi e ascoltato la gente. Dovevo sentire cosa sentiva il mio personaggio e che cosa provava nei confronti della morte". "La cosa più difficile è stato cambiare il mio accento francese", ha concluso l'attore, "E' stato più difficile che imparare l’arabo da zero". Il regista David Oelhoffen invece descrive il suo film come "un western, con due estranei diversi per storia personale e cultura costretti a stare insieme, il viaggio di un prigioniero che deve essere scortato, sullo sfondo di una guerra tra colonizzatori e colonizzati".
-

Fuori Concorso invece è sbarcata l'originale animazione in stop-motion 3D della Laika con 'The Boxtrolls - Le Scatole Magiche'.

Il film è ambientato nella elegante cittadina di Cheesebridge, dove gli abitanti sono ossessionati dalla ricchezza e dal formaggio. Sotto la città, nelle fogne, vivono i Boxtrolls, degli strani esseri vestiti solo con delle scatole, che escono fuori di notte per rubare quello a cui gli abitanti tengono di più: ricchezza, figli e l'amato formaggio. O almeno così narrano le leggende. In realtà i Boxtrolls non sono affatto spaventosi, sono delle simpatiche creature, molto generose, hanno anche adottato un piccolo orfano, l'hanno cresciuto e gli hanno insegnato a rovistare nei cassonetti di notte. L'arrivo di un malvagio disinfestatore, deciso a distruggere i Boxtrolls per guadagnarsi una posizione nella cittadina, costringerà la riservata e gentile comunità dei Boxtrolls ad affidarsi al loro "figlio adottivo" e a una giovane e ricca avventurosa per ricongiungere il loro mondo a quello degli umani.

Una favola comica, decisamente meno dark e con toni più leggeri dei precedenti 'Coraline' e 'ParaNorman', il film punta a conquistare un pubblico più ampio e più giovane. "Siamo tutti Boxtrolls", ha dichiarato il regista Travis Knight in conferenza stampa, "il film è un misto tra detective story, commedia dell'assurdo, avventura steampunk con splendore visivo e una morale sorprendente. E' una sorta di racconto di Dickens intrecciato con Roald Dahl e Monty Python". Ad accompagnare il film, oltre ai registi, anche il giovane attore Isaac Hempstead-Wright, meglio conosciuto come Bran Stark de 'Il Trono di Spade', che si è divertito molto a doppiare Uovo, il ragazzo adottato dai Boxtrolls, l'attore ha definito la sua esperienza "strana, una specie di sconnessione". "Uovo mi ricorda Tarzan, è stato cresciuto dai Boxtrolls ed è convinto di essere uno di loro", ha dichiarato Hempstead-Wright in conferenza stampa, "Quando scopre di essere un umano tutto il suo mondo crolla. È come se lui si sentisse a metà tra le due realtà: non è uno del mondo di sotto ma neppure del mondo di sopra. Finisce però per prendere il meglio di entrambi: il coraggio degli uomini e la generosità dei Boxtrolls". "Non sono sicuro di poter dire di essere coraggioso ed eroico come Uovo, di essere riuscito ad uscire dalla mia scatola", conclude l'attore, "ma appprezzo il messaggio del film come invito ai ragazzi a trovare una via di uscita dalla propria scatola".