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sabato 13 giugno 2015

David di Donatello 2015 - i vincitori

Svelati i vincitori della 59esima edizione del David di Donatello.

Anime Nere di Francesco Munzi fa il pieno con ben 9 David, tra cui quello per il miglior film dell'anno e la migliore regia.
Molto felice e un po' incredulo Munzi, soprattutto verso il David per il miglior film, ha poi dichiarato: "Sono contento per il numero di premi perché è stato un vero lavoro collettivo. [...] dopo quello come miglior regista mi ero rilassato, la battaglia era durissima in quella cinquina".

Cinque statuette per il grande favorito della serata, Il Giovane Favoloso di Martone, che comunque si porta a casa il meritatissimo David come migliore attore protagonista, assegnato a Elio Germano, che ha dedicato il premio allo scomparso Nicola Rondolino e al Teatro Valle Occupato.

Notte da ricordare per Margherita Buy, l'attrice infatti ha vinto (meritatamente) il premio come migliore attrice per Mia Madre, il suo settimo David, record assoluto, ad oggi è l'attrice che ne ha vinti di più. E a chi glielo ricorda la Buy risponde con un semplice "Così sembra... ma per me è come fosse il primo. I premi sono sempre una bella iniezione di energia!".
Al film di Moretti anche il premio per la migliore attrice non protagonista, assegnato a una commossa Giulia Lazzarini. Migliore attore non protagonista, Carlo Buccirosso per Io e la Giulia, film di Edoardo Leo premiato anche con il David Giovani.

Una cerimonia come al solito molto piatta - incredibile come non si riesca ad organizzare una serata piacevole in cui si omaggi il Cinema - ma che è stata "scossa" dalla presenza di Quentin Tarantino, presente per ritirare due David vinti in passato, quello per Pulp Fiction (1995) e quello per Django Unchained (2013). Tarantino ha dato la ricetta per un "film tarantiniano", cioè "Una combinazione malsana di violenza terribile e comicità. Ci vuole questo per un film alla Tarantino". Il regista ha mostrato tutta la sua conoscenza del cinema italiano, citando Bava, De Leo, Leone. A premiare Tarantino è stato chiamato il maestro Ennio Morricone, che con assoluta tranquillità ha rivelato che sta per collaborare con il regista per qualcosa di nuovo (potrebbe trattarsi della colonna sonora di The Hateful Eight, non è chiaro).

Ecco l'elenco dei vincitori.

Miglior film
Anime Nere

Miglior regista
Francesco Munzi - Anime Nere

Miglior attore protagonista
Elio Germano - Il giovane Favoloso

Migliore attrice protagonista
Margherita Buy - Mia Madre

Miglior attrice non protagonista
Giulia Lazzarini - Mia Madre

Miglior attore non protagonista
Carlo Buccirosso - Noi e la Giulia

Miglior regista esordiente
Edoardo Falcone - Se Dio Vuole

Miglior sceneggiatura
Francesco Munzi, Fabrizio Ruggirello, Maurizio Braucci - Anime Nere

Miglior film dell’Unione Europea
La teoria del Tutto

Miglior film straniero
Birdman

Miglior produttore
Cinemaundici e Babe Films, con Rai Cinema - Anime Nere

Migliore truccatore
Maurizio Silvi - Il giovane Favoloso

Migliore acconciatore
Aldo Signoretti e Alberta Giuliani - Il giovane Favoloso

Migliori effetti digitali
Visualogie - Il ragazzo Invisibile

Miglior fonico di presa diretta
Stefano Campus - Anime Nere

Migliore scenografo
Giancarlo Muselli - Il Giovane Favoloso

Migliore costumista
Ursula Patzak - Il giovane favoloso

Miglior autore della fotografia
Vladan Radovic - Anime Nere

Miglior montaggio
Cristiano Travaglioli - Anime Nere

Miglior musicista
Giuliano Taviani - Anime Nere

Miglior canzone originale
“ANIME NERE” interpretata da M. De Lorenzo, musica e testi di G. Taviani - 'Anime Nere'

Miglior documentario
Belluscone - una storia siciliana di Franco Maresco

Miglior cortometraggio
Thriller di Giuseppe Marco Albano

David Giovani
Noi e la Giulia di Edoardo Leo

lunedì 11 maggio 2015

David di Donatello 2015 - le nomination

Sono state annunciate oggi le candidature del David di Donatello 2015.

A svettare su tutti è Anime Nere di Francesco Munzi, con ben 16 nomination. "Sono strafelice, soprattutto per la troupe e i collaboratori, che hanno tenuto duro su un progetto molto difficile, dal percorso anticonvenzionale", ha dichiarato il regista.
Presentato all'ultimo Festival di Venezia, il film di Munzi ha raccolto il maggior numero di nomination, più de Il Giovane Favoloso di Mario Martone, da molti visto come "favorito", che si è guadagnato 14 candidature.

Dieci nomination per Mia Madre di Nanni Moretti e Il Ragazzo Invisibile di Gabriele Salvatores. A quota otto il film di Ermanno Olmi Torneranno i Prati, seguito dalla commedia di Edoardo Leo Noi e la Giulia a quota 7.

La cinquina del miglior film vede sfidarsi: Anime Nere, Mia Madre, Torneranno i Prati, Il Giovane Favoloso e Hungry Hearts di Saverio Costanzo. Da segnalare la nomination postuma di Virna Lisi per il film Latin Lover di Cristina Comencini.

La cerimonia avrò luogo il 12 giugno, andrà in onda in diretta su Rai Movie e in differita su Rai Uno in seconda serata.

Ecco tutte le nomination:

MIGLIOR FILM 
ANIME NERE di Francesco MUNZI
HUNGRY HEARTS di Saverio COSTANZO
IL GIOVANE FAVOLOSO di Mario MARTONE
MIA MADRE di Nanni MORETTI
TORNERANNO I PRATI di Ermanno OLMI

MIGLIORE REGISTA 
Francesco MUNZI per ANIME NERE
Saverio COSTANZO per HUNGRY HEARTS
Mario MARTONE per IL GIOVANE FAVOLOSO
Nanni MORETTI per MIA MADRE
Ermanno OLMI per TORNERANNO I PRATI

MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE 
Andrea JUBLIN per BANANA
Lamberto SANFELICE per CLORO
Eleonora DANCO per N-CAPACE
Edoardo FALCONE per SE DIO VUOLE
Laura BISPURI per VERGINE GIURATA

MIGLIORE SCENEGGIATURA
Francesco MUNZI, Fabrizio RUGGIRELLO, Maurizio BRAUCCI per ANIME NERE
Saverio COSTANZO per HUNGRY HEARTS
Mario MARTONE, Ippolita DI MAJO per IL GIOVANE FAVOLOSO
Edoardo LEO, Marco BONINI per NOI E LA GIULIA
Nanni MORETTI, Francesco PICCOLO, Valia SANTELLA per MIA MADRE

MIGLIORE PRODUTTORE 
Cinemaundici e Babe Films, con Rai Cinema per ANIME NERE
Palomar, Rai Cinema per IL GIOVANE FAVOLOSO
Nicola GIULIANO, Francesca CIMA, Carlotta CALORI per Indigo Film, con Rai Cinema per IL RAGAZZO INVISIBILE
Carlo CRESTO-DINA per LE MERAVIGLIE
Nanni MORETTI per Sacher Film, Domenico PROCACCI per Fandango, con Rai Cinema per MIA MADRE

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA 
Alba ROHRWACHER per HUNGRY HEARTS
Virna LISI per LATIN LOVER
Margherita BUY per MIA MADRE
Jasmine TRINCA per NESSUNO SI SALVA DA SOLO
Paola CORTELLESI per SCUSATE SE ESISTO!

MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA 
Fabrizio FERRACANE per ANIME NERE
Elio GERMANO per IL GIOVANE FAVOLOSO
Alessandro GASSMANN per Il NOME DEL FIGLIO
Riccardo SCAMARCIO per NESSUNO SI SALVA DA SOLO
Marco GIALLINI per SE DIO VUOLE

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA 
Barbora BOBULOVA per ANIME NERE
Micaela RAMAZZOTTI per IL NOME DEL FIGLIO
Valeria GOLINO per IL RAGAZZO INVISIBILE
Giulia LAZZARINI per MIA MADRE
Anna FOGLIETTA per NOI E LA GIULIA

MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA 
Luigi LO CASCIO per IL NOME DEL FIGLIO
Fabrizio BENTIVOGLIO per IL RAGAZZO INVISIBILE
Nanni MORETTI per MIA MADRE
Claudio AMENDOLA per NOI E LA GIULIA
Carlo BUCCIROSSO per NOI E LA GIULIA

MIGLIORE AUTORE DELLA FOTOGRAFIA 
Vladan RADOVIC per ANIME NERE
Fabio CIANCHETTI per HUNGRY HEARTS
Renato BERTA per IL GIOVANE FAVOLOSO
Italo PETRICCIONE per IL RAGAZZO INVISIBILE
Fabio OLMI per TORNERANNO I PRATI

MIGLIORE MUSICISTA 
Giuliano TAVIANI per ANIME NERE
Nicola PIOVANI per HUNGRY HEARTS
Sascha RING (Apparat) per IL GIOVANE FAVOLOSO
Ezio BOSSO, Federico DE ROBERTIS per IL RAGAZZO INVISIBILE
Paolo FRESU per TORNERANNO I PRATI

MIGLIORE CANZONE ORIGINALE 
"ANIME NERE" interpretata da M. DE LORENZO, musica e testi di G. TAVIANI per ANIME NERE
"WRONG SKIN" musica, testi e interpretazione di M. CIPOLLA per IL RAGAZZO INVISIBILE
"ELIS" musica e testi di A. ANNECCHINO, inter. da C. CUTAIA e M. SCIUCCHINO per NESSUNO SI SALVA DA SOLO
"SEI MAI STATA SULLA LUNA?" musica, testi e interpretazione di F. DE GREGORI per SEI MAI STATA SULLA LUNA?
BONESEMPIO musica e testi di G. CORAPI e R. SERRETIELLO, inter. R. SERRETIELLO per TAKE FIVE

MIGLIORE SCENOGRAFO 
Luca SERVINO per ANIME NERE
Giancarlo MUSELLI per IL GIOVANE FAVOLOSO
Emita FRIGATO per MARAVIGLIOSO BOCCACCIO
Paki MEDURI per NOI E LA GIULIA
Giuseppe PIRROTTA per TORNERANNO I PRATI

MIGLIORE COSTUMISTA
Marina ROBERTI per ANIME NERE
Ursula PATZAK per IL GIOVANE FAVOLOSO
Alessandro LAI per LATIN LOVER
Lina NERLI TAVIANI per MARAVIGLIOSO BOCCACCIO
Andrea CAVALLETTO per TORNERANNO I PRATI

MIGLIORE TRUCCATORE 
Sonia MAIONE per ANIME NERE
Maurizio SILVI per IL GIOVANE FAVOLOSO
Maurizio FAZZINI per IL RAGAZZO INVISIBILE
Ermanno SPERA per LATIN LOVER
Enrico IACOPONI per MIA MADRE

MIGLIORE ACCONCIATORE
Rodolfo SIFARI per ANIME NERE
Daniela TARTARI per HO UCCISO NAPOLEONE
Aldo SIGNORETTI, Alberta GIULIANI per IL GIOVANE FAVOLOSO
Alberta GIULIANI per LATIN LOVER
Carlo BARUCCI per MARAVIGLIOSO BOCCACCIO

MIGLIORE MONTATORE 
Cristiano TRAVAGLIOLI per ANIME NERE
Francesca CALVELLI per HUNGRY HEARTS
Jacopo QUADRI per IL GIOVANE FAVOLOSO
Massimo FIOCCHI, Chiara GRIZIOTTI per ITALY IN A DAY
Clelio BENEVENTO per MIA MADRE

MIGLIOR FONICO DI PRESA DIRETTA 
Stefano CAMPUS per ANIME NERE
Remo UGOLINELLI per IL NOME DEL FIGLIO
Gilberto MARTINELLI per IL RAGAZZO INVISIBILE
Alessandro ZANON per MIA MADRE
Francesco LIOTARD per TORNERANNO I PRATI
Alessandro Zanon sarebbe entrato in cinquina anche per il film Il giovane favoloso, ma da regolamento viene candidato solo per il film più votato.

MIGLIORI EFFETTI DIGITALI
Chromatica per IL GIOVANE FAVOLOSO
Visualogie per IL RAGAZZO INVISIBILE
Reset VFX per LA BUCA
Reset VFX, Visualogie per NOI E LA GIULIA
Rumblefish per TORNERANNO I PRATI
Chromatica sarebbe entrata in cinquina anche per il film La trattativa, ma da regolamento viene candidata solo per il film più votato.

MIGLIOR DOCUMENTARIO DI LUNGOMETRAGGIO 
BELLUSCONE. UNA STORIA SICILIANA di Franco MARESCO
ENRICO LUCHERINI – NE HO FATTE DI TUTTI I COLORI di Marco SPAGNOLI
IO STO CON LA SPOSA di Antonio AUGUGLIARO, Gabriele DEL GRANDE, Khaled SOLIMAN AL NASSIRY
QUANDO C'ERA BERLINGUER di Walter VELTRONI
SUL VULCANO di Gianfranco PANNONE

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO 
DUE PIEDI SINISTRI di Isabella Salvetti
L'ERRORE di Brando De Sicai
LA VALIGIA di Pier Paolo Paganelli
SINUARIA di Roberto Carta
 THRILLER di Giuseppe Marco Albano
Il miglior cortometraggio Premio David di Donatello 2015 è: THRILLER di Giuseppe Marco Albano

DAVID GIOVANI 
ANIME NERE di Francesco Munzi
I NOSTRI RAGAZZI di Ivano De Matteo
IL GIOVANE FAVOLOSO di Mario Martone
IL RAGAZZO INVISIBILE di Gabriele Salvatores
NOI E LA GIULIA di Edoardo Leo

MIGLIOR FILM DELL’UNIONE EUROPEA 
ALABAMA MONROE – UNA STORIA D’AMORE di Felix van GROENINGEN (Satine Film)
LA TEORIA DEL TUTTO di James MARSH (Universal Pictures)
LOCKE di Steven KNIGHT (Good Films)
PRIDE di Matthew WARCHUS (Teodora Film)
STORIE PAZZESCHE di Damián SZIFRON (Lucky Red)

MIGLIOR FILM STRANIERO 
AMERICAN SNIPER di Clint EASTWOOD (Warner Bros. Italia)
BIRDMAN di Alejandro GONZÁLES IÑÁRRITU (20th Century Fox)
BOYHOOD di Richard LINKLATER (Universal Pictures)
IL SALE DELLA TERRA di Wim WENDERS (Officine UBU)
MOMMY di Xavier DOLAN (Good Films)

venerdì 29 agosto 2014

Venezia 71 - giorno 3

In Concorso oggi il primo film italiano, 'Anime Nere', oltre al film americano '99 Homes'. E tante risate con il nuovo film di Peter Bogdanovich, 'She's Funny That Way'.

La crisi immobiliare negli USA secondo il regista Ramin Barhani. '99 Homes' racconta di Dennis, un giovane che viene improvvisamente sfrattato dalla sua casa da un agente immobiliare assetato di potere che lavora per una banca. Dennis, costretto dalla situazione drammatica in cui si trova, accetta di lavorare per lo stesso uomo che gli ha portato via la casa, venendo così a contatto con lo spietato e corrotto mondo dell'industria immobiliare. Quando le sue finanze cominceranno a respirare, Dennis dovrà fare i conti con la sua coscienza e i suoi rimorsi. Nel cast troviamo Andrew Garfield, Michael Shannon e Laura Dern (assente al festival).
Il film è ambientato negli USA ma tratta un tema universale, come ha spiegato il regista durante la conferenza stampa. "E' un argomento che conoscete bene anche in Italia, un argomento globale", ha detto Barhani, "è un tipo di corruzione è diffusa nel mondo, chi fa i crimini va sottobraccio al governo. Abbiamo passato tanto tempo in Florida, insieme ad avvocati che si occupano di frodi, nei motel della classe media, con persone che vivono in case incredibili e gente sul lastrico che abita nelle baracche. Ero confuso dal livello di corruzione, mi scoppiava la testa, per fortuna ho avuto due attori grandissimi come Andrew e Michael che hanno fatto ricerche pure loro per entrare nei rispettivi personaggi". "Mi ha stupito quanto sia vulnerabile la gente e insieme quanto sia disposta a condividere le proprie storie", ha raccontato Andrew Garfield, "perché è ingiusto, irrazionale quanto le è successo. È impossibile fare un film così senza onorare le persone che hanno sperimentato queste vicende sulla propria pelle". "Per prepararmi al ruolo ho passato del tempo con una persona, di cui non farò il nome, che fa un lavoro molto simile a quello del mio personaggio", ha spiegato Michael Shannon, "e ho passato molto tempo nelle case espropriate. Non sapevo niente del mercato immobiliare e anche adesso, dopo il film, non ne capisco molto di più, ma sono sempre stato sospettoso nei confronti di questo mondo. Devo dire che questo film ha confermato le mie idee".

Andrew Garfield si è presentato a Venezia con una folta barba, un assaggio del look che avrà in 'Silence', prossimo film di Martin Scorsese in cui l'attore interpreterà un monaco.

Presentato in Concorso anche 'Anime Nere' di Francesco Munzi, film tratto dall'omonimo romanzo di Gioacchino Criaco. Nel cast anche Barbora Bobulova e Marco Leonardi.

Ambientato in Calabria, il film racconta la storia di tre fratelli legati alla criminalità organizzata, di una faida sull'Aspromonte sotto l'ombra della 'ndrangheta.

Il regista ha cercato di uscire dallo stereotipo del classico film sulle mafie. "C'è sicuramente la lotta tra clan, le due famiglie che si scontrano nel paese di Africo, dove è ambientato il film, ci sono i traffici illeciti", ha detto Munzi, "Un fratello, Luigi, che fa il lavoro sporco, poi Rocco che invece ha un aspetto più rispettabile e fa l'imprenditore coi soldi illegali, e Luciano che continua a fare il pastore in Aspromonte con le capre mantenendo un legame con la sua terra. Ho cercato di mettere in conflitto i familiari asciugando la storia e facendola uscire dai clichè dei film di genere sulla mafia, definendo così l'archetipo di una tragedia".

Fuori Concorso invece è stata presentata la commedia 'She's Funny That Way', che segna il ritorno a Venezia di Peter Bogdanovich. Nel cast del film Owen Wilson, Jennifer Aniston, Imogen Poots, Kathryn HahnRhys Ifans. Purtroppo erano presenti solo Wilson e la Hahn.

Accolto da grandi applausi, il film racconta della ascesa dell giovane escort Isabella (Potts), amante del famoso regista teatrale Arnold (Wilson), arrivato a New York per mettere in scena uno spettacolo a Broadway che vedrò come protagonisti sua moglie, Delta (Hahn), e Seth, un istrionico divo del cinema (Ifans), in realtà innamorato proprio di Delta. La piece teatrale è scritta da Josh (Will Forte), fidanzato con Jane (Aniston), nevrotica psicoanalista che ha in cura proprio Isabella e un giudice (Austin Pendleton), ossessionato dalla giovane prostituta. Una trama un po' alleniana, tra equivoci e battute a vetriolo che ha divertito e convinto durante la proiezione stampa.

"È un’idea che è nata alla fine degli anni ’90, quando abbiamo deciso di utilizzare uno spunto legato a un film che feci nel 1979, Saint Jack, premiato dalla critica proprio qui a Venezia", ha raccontato Bogdanovich in conferenza stampa, "Per il film usammo delle vere escort che volevano fare le attrici, erano molto brave e decidemmo di dare loro degli altri soldi per farle smettere con la prostituzione. Da questo e dal mio amore per Ernst Lubitsch, in particolare per 'Fra le tue braccia', è nato il film. Lo scrivemmo originariamente per John Ritter e dopo la sua morte lo tenemmo in un cassette fino a quando, conoscendo Owen Wilson, abbiamo capito che avevamo il protagonista giusto". Entusiasta del lavoro Owen Wilson, che ha messo a confronto il protagonista di questo film con quello che ha interpretato in 'Midnight in Paris' di Allen. "È stato molto eccitante poter lavorare con Peter e far parte di un suo film, sono stato felice anche solo per il fatto che mi abbia considerato", ha detto Wilson, "Le somiglianze fra il mio personaggio in questo film e lo sceneggiatore di 'Mindnight in Paris' sono legate più che altro al fatto che sono io che ho messo qualcosa di me in entrambi i personaggi. Se devo parlare di prossimità fra i due film penso semmai al clima stabilito sul set dai due registi. Due gentleman, sempre in aiuto agli attori, senza frenesie, sempre in controllo. Non avevi la sensazione, come talvolta succeed in un set, di dover correre per portare a casa la giornata".
"Mi fa piacere vedere che questo film piaccia, mi piace sentire la gente ridere", ha concluso il regista, "Cary Grant una volta mi disse, "Stattene seduto in fondo e rimani a goderti migliaia di persone che ridono. Fa bene al cuore". Il più grande dono per un regista è far ridere il pubblico e il più grande dono per il pubblico è avere un regista che lo faccia ridere". Parole sante.