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martedì 29 maggio 2018

Nastri d'Argento 2018 - le nomination

Sono state annunciate poco fa le nomination ai Nastri d'Argento 2018, premio assegnato dalla SNGCI, cioè il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani. In tutto sono 47 i film nominati quest'anno, selezionati tra i titoli usciti nelle sale dal 1 giugno 2017 al 31 maggio 2018.

A ricevere più nomination è stato LORO di Paolo Sorrentino, con la prima e seconda parte riuniti in un unico film. Diverse nomination anche per Dogman, Ammore e Malavita, A casa tutti bene, con quest'ultimo che ha già ricevuto un Nastro Speciale per il cast.

I Nastri Speciali sono stati annunciati da qualche giorno ormai e saranno consegnati questa sera in una cerimonia speciale al MAXXI di Roma. A Gigi Proietti sarà consegnato il Nastro alla Carriera, Paolo Taviani riceverà un Nastro Speciale, anche in ricordo di suo fratello Vittorio, scomparso da poco. Assegnati anche due Nastri Cinema Internazionale, a Paolo Virzì per il suo Ella & John, e a Vittorio Storaro per la fotografia de La ruota delle Meraviglie di Woody Allen. Il sindacato ha inoltre assegnato un Nastro "Argentovivo" Cinema & Ragazzi a Gabriele Salvatores per il suo Il Ragazzo Invisibile - Seconda Generazione. Un Nastro Speciale sarà consegnato anche ai realizzatori del film d'animazione Gatta Cenerentola, e un altro al casting director di Dogman.

Per i Nastri d'Argento annunciati invece, niente cinquine, le categorie sono a "numero libero" e anche "di gruppo", come nel caso di Valeria Golino e Alba Rorhwacher nella categoria migliore attrice protagonista.

Ecco i nominati del 2018. La serata di premiazione si terrà il 30 giugno, come di consueto, presso il Teatro Antico di Taormina.

Miglior Film
A Ciambra  - Jonas Carpignano
Chiamami col tuo nome - Luca Guadagnino
Dogman - Matteo Garrone
Lazzaro Felice - Alice Rohrwacher
Loro - Paolo Sorrentino    

Miglior Regista
Paolo Franchi - Dove non ho mai abitato
Matteo Garrone - Dogman
Luca Guadagnino - Chiamami col tuo nome
A casa tutti bene - Gabriele Muccino
Susanna Nicchiarelli - Nico 1988
Ferzan Ozpetek - Napoli velata
Paolo Sorrentino - Loro

Miglior Regista Esordiente
Valerio Attanasio - Il Tuttofare
Donato Carrisi - La ragazza nella Nebbia
Fabio D'Innocenzo, Damiano D'Innocenzo - La terra dell'abbastanza
Annarita Zambrano - Dopo la guerra

Miglior Commedia
Ammore e malavita - Manetti Bros.
Benedetta follia - Carlo Verdone
Brutti e Cattivi - Cosimo Gomez
Come un gatto in tangenziale - Riccardo Milani
Metti la nonna in freezer - Giancarlo Fontana, Giuseppe Stasi
Smetto quando voglio: Ad Honorem - Sydney Sibilia

Miglior Soggetto
Figlia mia - Laura Bispuri, Francesca Manieri
Io c’è - Alessandro Aronadio, Renato Sannio, Edoardo Leo
L’equilibrio - Vincenzo Marra
L’esodo - Ciro Formisano
L’ordine delle cose - Marco Pettenello, Andrea Segre
Made in Italy - Luciano Ligabue
Una famiglia - Andrea Cedrola, Stefano Grasso, Sebastiano Riso

Migliore Sceneggiatura
A casa tutti bene - Gabriele Muccino, Paolo Costella con la collaborazione di Sabrina Impacciatore
Dogman - Matteo Garrone, Ugo Chiti, Massimo Gaudioso
L’intrusa - Leonardo Di Costanzo, Maurizio Braucci, Bruno Oliviero
Loro - Paolo Sorrentino, Umberto Contarello
Nico 1988 - Susanna Nicchiarelli

 Miglior Produttore
Archimede e Rai Cinema - Matteo Garrone e Paolo Del Brocco - Dogman
Indigo Film - Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori, Viola Prestieri - Loro, Il Ragazzo Invisibile: Seconda generazione
Lotus Production (società Leone Film Group) - Marco Belardi (Con Rai Cinema) - A casa tutti bene, Hotel Gagrin
Lotus è anche candidata per la produzione esecutiva di The Place
Madeleine - Carlo Macchitella e Manetti Bros. Film (con Rai Cinema) - Ammore e Malavita
Medusa Film - Giampaolo Letta - The Place
Pepito Produzioni - Agostino, Maria Grazia, Giuseppe Saccà (con Rai Cinema) - Terra dell’abbastanza
e in associazione con Achab Film e in collaborazione con Gran Torino Productions - Dove non ho mai abitato
Vivo Film - Marta Donzelli, Gregorio Paonessa (con Rai Cinema) - Nico 1988
E con Colorado Film e Rai Cinema - Figlia mia

Miglior Attore Protagonista
Giuseppe Battiston - Finché c’è prosecco c’è speranza, Dopo la guerra
Alessio Boni - La ragazza nella nebbia, Respiri
Marcello Fonte, Edoardo Pesce - Dogman
Valerio Mastandrea - The Place
Toni Servillo - Loro

Miglior Attrice Protagonista
Valeria Golino, Alba Rohrwacher - Figlia mia
Lucia Mascino - Amori che non sanno stare al mondo
Giovanna Mezzogiorno - Napoli Velata
Luisa Ranieri - Veleno
Elena Sofia Ricci - Loro

Miglior Attore non Protagonista
Peppe Barra - Napoli Velata
Stefano Fresi - Nove lune e mezza, Smetto quando voglio: Ad Honorem
Vinicio Marchioni - Il contagio, The Place
Riccardo Scamarcio - Loro
Thomas Trabacchi - Amori che non sanno stare al mondo, Nico 1988

Miglior Attrice non Protagonista
Adriana Asti - Nome di donna
Nicoletta Braschi - Lazzaro Felice
Anna Foglietta - Il contagio, Il premio
Sabrina Ferilli - The Place
Kasia Smutniak - Loro                                                                                           

Miglior Attore Commedia 2018
Antonio Albanese - Come un gatto in tangenziale
Carlo Buccirosso e Giampaolo Morelli - Ammore e Malavita
Sergio Castellitto - Il Tuttofare
Edoardo Leo - Smetto quando voglio: Ad Honorem, Io c’è
Marco Giallini - Io sono tempesta
Massimo Popolizio - Sono tornato
Carlo Verdone - Benedetta Follia 

Miglior Attrice Commedia 2018
Sonia Bergamasco - Come un gatto in tangenziale
Barbara Bouchet - Metti la nonna in Freezer
Paola Cortellesi - Come un gatto in tangenziale
Claudia Gerini, Serena Rossi - Ammore e Malavita
Miriam Leone - Metti la nonna in freezer
Ilenia Pastorelli - Benedetta follia
Sara Serraiocco - Brutti e cattivi                                                                             

Miglior Fotografia
Francesca Amitrano - Ammore e Malavita
Marco Bassano - Made in Italy
Luca Bigazzi - Loro, Ella & John - The Leisure Seeker
Gian Filippo Corticelli - Napoli Velata
Vladan Radovic - Figlia mia, Smetto quando voglio: Ad Honorem

Migliore Scenografia
Giorgio Barullo - Dove non ho mai abitato
Dimitri Capuani - Dogman
Emita Frigato - Lazzaro Felice
Ivana Gargiulo - Napoli Velata
Rita Rabassini - Il ragazzo invisibile: Seconda generazione

Migliori Costumi
Massimo Cantini Parrini - Dogman, La terra dell’abbastanza
Alessandro Lai - Napoli velata
Carlo Poggioli - Loro
Daniela Salernitano - Ammore e malavita
Nicoletta Taranta - Agadah, A Ciambra        

Miglior Montaggio
Claudio di Mauro - A casa tutti bene
Walter Fasano - Chiamami col tuo nome
Giogio’ Franchini - Made in Italy, Riccardo va all’inferno
Marco Spoletini - Dogman
Cristiano Travaglioli - Loro

Miglior Sonoro in presa diretta
Lavinia Burcheri - Ammore e malavita
Stefano Campus - Figlia mia
Fabio Conca - Napoli Velata
Adriano Di Lorenzo - Nico 1988
Maricetta Lombardo - Dogman, L’intrusa

Miglior Colonna Sonora
Pasquale Catalano - Napoli velata
Antonio Fresa e Luigi Scialdone - Gatta Cenerentola
Gatto Ciliegia contro ll grande freddo - Nico 1998 
Luciano Ligabue - Made in Italy
Lele Marchitelli - Loro
Nicola Piovani - A casa tutti bene
Pivio e Aldo De Scalzi - liriche di Nelson - Ammore e malavita     

Miglior Canzone Originale
Amori che non sanno stare al mondo - Amori che non sanno stare al mondo 
Arrivano i prof - Arrivano i prof
Bang Bang - Ammore e malavita 
Durango Blues - Benedetta Follia
Fidati di me – Riccardo va all’inferno
Ho cambiato i pieni - Nove lune e mezza
Proof - Il premio
Sconnessi - Sconnessi
The Place - The Place
Tiemp’e veleno - Veleno

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Intanto online ha debuttato il nuovo sito dei Nastri d'Argento.

giovedì 22 marzo 2018

David di Donatello 2018 - miglio film Ammore e Malavita. Ecco tutti i vincitori.

Con una cerimonia in diretta su Rai Uno, sono stati assegnati ieri sera i David di Donatello 2018, gli "Oscar" del Cinema italiano, che quest'anno ha consegnato anche tre David speciali a dei grandi protagonisti del cinema italiano e internazionale, cioè Stefania Sandrelli, Diane Keaton e il grandissimo Steven Spielberg.

Il film più premiato è stato Ammore e Malavita dei Manetti bros, che ha ottenuto cinque David, tra cui il più importante, quello come miglior film.

Il David per la migliore regia è andato a Jonas Carpignano per A Ciambra. Il premio come migliore regista esordiente, che ha avuto l'onore di essere premiato da Steven Spielberg, è andato a Donato Carrisi per La Ragazza nella Nebbia.

Jasmine Trinca (Fortunata) e un commosso Renato Carpentieri (La Tenerezza) hanno vinto il David come migliore attrice e attore protagonista. I premi come non protagonisti sono andati a Claudia Gerini (Ammore e Malavita) e Giuliano Montaldo (Tutto quello che vuoi).

Nico, 1988 di Susanna Nicchiarelli ha ricevuto 4 David. Due per Napoli Velata di Ferzan Ozpetek e il film d'animazione Gatta Cenerentola.
Nelle sezioni dei film stranieri sono stati premiati The Square e Dunkirk.

La serata si è aperta con un divertente e realistico monologo di Paola Cortellesi, a cui poi si sono unite Jasmine Trinca, Giovanna Mezzogiorno, Valeria Golino, Claudia Gerini e Isabella Ragonese, che hanno introdotto il tema del manifesto di Dissenso Comune, la lettera firmata da più di 120 attrici e lavoratrici dello spettacolo per dire basta alle molestie e chiedere maggiore uguaglianza nel lavoro.

Ecco tutti i premi.

Miglior film
Ammore e malavita, regia di Manetti Bros.

Miglior regista
Jonas Carpignano - A Ciambra

Miglior regista esordiente
Donato Carrisi - La ragazza nella nebbia

Migliore sceneggiatura originale
Nico, 1988

Migliore sceneggiatura adattata
Sicilian Ghost Story

Miglior produttore
Gatta Cenerentola

Migliore attrice protagonista
Jasmine Trinca - Fortunata

Miglior attore protagonista
Renato Carpentieri - La tenerezza

Migliore attrice non protagonista
Claudia Gerini - Ammore e malavita

Miglior attore non protagonista
Giuliano Montaldo - Tutto quello che vuoi

Migliore fotografia
Napoli velata

Miglior musicista
Ammore e malavita

Migliore canzone originale
Bang bang - Ammore e malavita

Miglior scenografia
Napoli velata

Miglior costumista
Ammore e malavita

Miglior truccatore
Nico, 1988

Miglior acconciatore
Nico, 1988

Miglior montatore
A Ciambra

Miglior suono
Nico, 1988

Migliori effetti digitali
Gatta Cenerentola

Miglior documentario di lungometraggio
La lucida follia di Marco Ferreri

Miglior cortometraggio
Bismillah

Miglior film dell'Unione Europea
The Square, regia di Ruben Östlund

Miglior film straniero
Dunkirk, regia di Christopher Nolan

Premio David giovani
Tutto quello che vuoi, regia di Francesco Bruni

David speciale
Stefania Sandrelli 
Steven Spielberg 
Diane Keaton

mercoledì 14 febbraio 2018

David di Donatello 2018 - le nomination

Sono state annunciate poco fa le nomination ai David di Donatello 2018. E' Ammore e Malavita dei Manetti bros ad aver ricevuto il maggior numero di nomination, ben 15. A seguire Napoli Velata di Ferzan Ozpetek con 11, poi The Place, Nico 1988, e La Tenerezza con 8.

Qualche sorpresa tra i nominati c'è, come la presenza di un film d'animazione, Gatta Cenerentola, nella cinquina dei migliori film.
Doppia nomination per Alessandro Borghi, come attore protagonista per NapoliVelata, e come migliore attore non protagonista per Fortunata.
Piuttosto strana la nomination per la migliore sceneggiatura originale a La Ragazza nella Nebbia, film tratto da un libro (quindi non è originale) scritto da Donato Carrisi, che del film è anche regista.

I film presi in considerazione per le nomination sono quelli usciti tra il 1 gennaio al 31 dicembre 2017, per questo nelle categorie dei film stranieri sono presenti titoli che hanno partecipato agli Oscar 2017.

"Spero che sarà un David di Donatello partecipato, caldo, allegro, glamour e che serva all'industria del cinema", ha dichiarato Piera Detassis, Presidente e Direttore Artistico Fondazione David di Donatello, "Credo che il premio David di Donatello debba essere un volano per il nostro cinema: deve celebrare le eccellenze e la diversità in tutti i sensi del cinema italiano, contribuire ad attrarre pubblico, soprattutto giovane, e rivelare i nuovi talenti. Quest'anno c'è un primo dato importante: ha votato l'87% dell’Accademia David di Donatello, un record assoluto rispetto al precedente 70%. Abbiamo sollecitato i membri dell’Accademia fino all'ultimo".
"Dal 22 marzo lavorerò per capire come possiamo valorizzare il marchio David", ha continuato La Detassis, "sto studiando tutti i sistemi di voto dei premi mondiali per capire cosa aggiungere e cosa togliere: l’obiettivo è raggiungere la massima rappresentazione".
Si torna alla formula classica invece nella premiazione. Negli ultimi anni, per snellire la serata e renderla più "televisiva", era stato deciso di consegnare solo i premi principali, una trovata sicuramente positiva ma che non verrà ripetuta quest'anno. I premi saranno consegnati tutti durante la serata, con l'unica differenza che per alcuni non ci sarà il premiatore ma saranno consegnati direttamente. Per tutti comunque ci sarà un tempo massimo per il discorso.
La cerimonia si terrà il 21 marzo e sarà mandata in diretta su Rai Uno.

Ecco tutte le nomination.

MIGLIOR FILM
A Ciambra di Jonas Carpignano
Ammore e malavita dei Manetti Bros
Gatta Cenerentola di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone
La tenerezza di Gianni Amelio
Nico, 1988 di Susanna Nicchiarelli

MIGLIOR REGISTA
Gianni Amelio – La tenerezza
Jonas Carpignano – A Ciambra
Paolo Genovese – The Place
Ferzan Ozpetek – Napoli velata
Manetti Bros – Ammore e malavita

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Antonio Albanese – Come un gatto in tangenziale
Alessandro Borghi – Napoli velata
Renato Carpentieri – La tenerezza
Valerio Mastandrea – The Place
Nicola Nocella – Easy

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA
Paola Cortellesi – Come un gatto in tangenziale
Valeria Golino – Il colore nascosto delle cose
Giovanna Mezzogiorno – Napoli velata
Isabella Ragonese – Sole, cuore, amore
Jasmine Trinca – Fortunata

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Peppe Barra – Napoli velata
Alessandro Borghi – Fortunata
Carlo Buccirosso – Ammore e malavita
Elio Germano – La tenerezza
Tutto quello che vuoi – Giuliano Montaldo

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Sonia Bergamasco – Come un gatto in tangenziale
Anna Bonaiuto – Napoli velata
Claudia Gerini – Ammore e malavita
Giulia Lazzarini – The Place
Micaela Ramazzotti – La tenerezza

MIGLIOR REGISTA ESORDIENTE
Donato Carrisi – La ragazza nella nebbia
Valerio De Paolis – Cuori puri
Andrea De Sica – I figli della notte
Cosimo Gomez – Brutti e cattvi
Andrea Magnani – Easy

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
La guerra dei cafoni
La tenerezza
The Place
Sicilian Ghost Story
Una questione privata

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
Tutto quello che vuoi
A Ciambra
La ragazza nella nebbia
Ammore e malavita
Nico, 1988

MIGLIOR PRODUTTORE
A Ciambra
Ammore e malavita
Gatta Cenerentola
Nico, 1988
Smetto quando voglio Saga

MIGLIOR FILM DELL’UNIONE EUROPEA
12 Battiti al Minuto, di Robin CAMPILLO (Teodora Film)
Borg/ McEnroe, di Janus METZ PEDERSEN (Lucky Red)
Elle, di Paul VERHOEVEN (Lucky Red)
Loving Vincent, di Dorota KOBIELA e Hugh WELCHMAN (Adler Entertainment, Nexo Digital)
The Square, di Ruben OSTLUND (Teodora Film)

MIGLIOR FILM STRANIERO
Dunkirk, di Christopher NOLAN (Warner Bros. Entertainment Italia)
L'Insulto, di Ziad DOUEIRI (Lucky Red)
La La Land, di Damien CHAZELLE (01 Distribution)
Loveless, di Andrey ZVYAGINTSEV (Academy Two)
Manchester by the Sea, di Kenneth LONERGAN (Universal Pictures International Italy)

DAVID GIOVANI
Gatta Cenerentola
Gramigna – Volevo una vita normale
Sicilian Ghost Story
The Place
Tutto Quello che Vuoi

Sul sito ufficiale dei David tutte le nomination.

mercoledì 6 settembre 2017

Venezia 74 - giorno 8

Molta attesa oggi al festival per una coppia di grandi attori, Penelope Cruz e Javier Bardem, marito e moglie e colleghi di set nel film Loving Pablo (Fuori Concorso).

Il film, diretto da Fernando León De Aranoa, racconta l'ascesa criminale e la caduta del celebre narcotrafficante Pablo Escobar (Bardem), e del suo rapporto con la giornalista colombiana Virginia Vallejo (P.Cruz), che è stata sua amante per molto tempo per poi diventare collaboratrice di giustizia e aiutare le autorità a catturare Escobar.
Il film è stato tratto da un libro scritto proprio da Virginia Vallejo.

Due straordinari attori, coppia nella vita e fianco a fianco sul set, per Penelope Cruz è stato più complicato di quanto si possa immaginare, soprattutto quando Javier Bardem si trasformava in Pablo Escobar. "È stato durissimo stare sul set con Javier nei panni di un mostro come Escobar", ha raccontato l'attrice in un perfetto italiano, "Mi spaventava, aveva una energia così brutta, aggressiva, essere così dentro il suo personaggio mi aiutava ma poi a casa mi dava nausea. Dopo quattro settimane di riprese non vedevo l'ora di finire il film, non vedevo Javier ma Pablo, e mi spaventava nonostante sapessi che era il trucco".
Per Javier Bardem è stato essenziale calarsi così tanto nel personaggio. "Mi interessava entrare nella mente di questa persona, che veniva definita un padre amorevole e allo stesso tempo creava così tanto orrore e terrore", ha spiegato l'attore, "Ho tentato di avvicinarmi il più possibile a questa contraddizione, a questo personaggio reale che è stato odiato ma anche amato da tante persone. Trasformarmi anche fisicamente in lui era importante per vivere il personaggio ma non l'ho mai portato fuori dal set, non era piacevole essere Escobar". Anche Penelope Cruz ha studiato molto per calarsi nei panni di Virginia Vallejo. "Avevo molte ore di materiale su di lei, molte interviste fatte da lei o a lei. E poi avevo il libro", ha detto l'attrice, "E dovevo entrare nel personaggio senza pregiudicarla con la mia opinione. Perché ovviamente io ho un'opinione su di lei e sul suo comportamento. Il cinema non deve cambiare il mondo ma comunque si ha una responsabilità. E credo che sia il regista che noi siamo riusciti a fare quello che volevamo, non mostrare violenza gratuita come in un videogame, non mostrare il mondo del narcotraffico come qualcosa di attraente. Volevamo mostrare un dolore, un dolore reale".

Al momento non c'è ancora una data d'uscita per il film.
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Terzo film italiano in Concorso, i Manetti Bros portano al festival il loro Ammore e Malavita.

Ammore e Malavita si collega col precedente lavoro dei due registi romani, Song’e Napule, che stavolta s'immergono ancora di più nella musica creando un vero e proprio musical, un genere decisamente atipico nel panorama italiano.

Protagonista del film è Giampaolo Morelli che interpreta Ciro, un ragazzo di borgata che crescendo si trasforma in un killer e che insieme al fratello Rosario (Raiz) lavora per una coppia di camorristi, Don Vincenzo (Carlo Buccirosso che nel film ha due ruoli) e Donna Maria (Claudia Gerini). Quando Donna Maria elabora un piano per sparire dalla circolazione insieme al marito e a una serie di diamanti, un povero commesso (sempre Carlo Buccirosso) uguale identico a Don Vincenzo viene fatto fuori e messo nella bara al suo posto. Un'infermiera però vede il vero boss vivo e vegeto, così Don Vincenzo affida a Ciro il compito di eliminarla. Quando Ciro si trova davanti all'infermiera però la ragazza di cui era innamorato da ragazzo, la sua fidanzatina. Questo scatena una serie di conseguenze che porteranno a un regolamento di conti.

Ammore e Malavita è un mix di sceneggiata napoletana, thriller e commedia, che ha convinto la stampa e la critica.
"Il film è un modo diverso di vedere e raccontare la città", ha spiegato Marco Manetti, "È il nostro sguardo su Napoli, quando ci andiamo vediamo sì una città piena di problemi ma anche di arte, cultura. Napoli viene spesso raccontata come una cartolina che sia la cartolina del Golfo oppure quella delle Vele di Scampia, noi prendiamo simpaticamente in giro questa moda di raccontare la città solo attraverso il suo lato negativo".
Nel cast un ottimo Carlo Buccirosso, felice del suo doppio ruolo e del destino di uno dei due personaggi. "I Manetti mi hanno fatto finalmente morire", ha scherzato l'attore, "e morendo cantando mi hanno fatto sdrammatizzare la morte. Sono convinto che la sdrammatizzazione sia il tema del film". Entusiasta del ruolo anche Claudia Gerini, che ha dovuto studiare il napoletano per fare il film: "Imparo facilmente le lingue, ho studiato molto perché non volevo che il mio napoletano risultasse caricato. Ho lavorato anche sulla gestualità e sottolineando le origini del mio personaggio, che sono umili. E’ la serva che sposa il padrone, ma non è un matrimonio di interesse. Lo ama davvero. [...] È stato stupendo cantare e ballare, la scena musical è stata girata in una nottata pazza in cui ho fatto la spaccata quindici volte".

Il film sarà nelle sale il 5 ottobre.