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giovedì 26 luglio 2012

Presentato il programma del Festival di Venezia

Presentato a Roma il programma della 69a Mostra del Cinema di Venezia che si terrà dal 29 agosto all'8 settembre.

I film in Concorso:

- Olivier Assayas - Apres Mai;
- Ramin Bahrani - At Any price;
- Marco Bellocchio - Bella Addormentata;
- Peter Brosens / Jessica Woodworth - Le Cinquieme Saison;
- Rama Burshtein - Lemale Et Ha'Chlal (Fill the Void)
- Daniele Ciprì - E' stato il figlio
- Francesca Comencini - Un giorno speciale
- Brian de Palma - Passion
- Xavier Giannoli - Superstar
- Kim Ki-Duk - Fieta
- Takeshi Kitano - Outrage Beyond
- Harmony Korine - Spring Breakers
- Terrence Malick - To the Wonder
- Brillante Mendoza - Sinapupunan (Thy Womb)
- Valeria Sarmiento - Linhas de Wellington
- Ulrich Seidl - Paradies: Glaube (Paradise: Faith)
- Kirill Serebrennikov - Izmena (Betrayal)

A questa lista va aggiunto il solito "film a sorpresa" che potrebbe essere addirittura 'The Master' di Paul Thomas Anderson, Variety infatti ieri lo aveva inserito tra i film in concorso.

I film Fuori Concorso:

- Jean-Pierre Ameris - L'homme qui rit
- Susanne Bier - Den Skaldede Friser (Love is All You Need)
- Pascal Bonitzer - Cherchez Hortense
- Simon Brook - Sur un fil...
- Jonathan Demme - Enzo Avitabile Music Life (doc)
- Stephen Fung - Tai Chi 0
- Amos Gitai - Lullaby to My Father
- Kiyoshi Kurosawa - Shokuzai (Penance)
- Spike Lee - Bad 25 (doc)
- Mira Nair - The Reluctant Fundamentalist (film d'apertura)
- Manoel De Oliveira - O Gebo e a Sombra
- Robert Redford - The Company you Keep
- Kimble Rendall - Shark (Bait 3D)
- Henry-Alex Rubin - Disconnect
- Ariel Vromen - The Iceman

La sezione Orizzonti:

- Haifaa Al Mansour - Wadjda
- Kianoosh Ayari - Khaneh Pedari
- Alexey Balabanov - Ja Tozhe Hochu
- Ivano de Matteo - Gli equilibristi
- Leonardo Di Costanzo - L'intervallo
- Ibrahim El Batout - El Sheita Elli Fat
- Frederic Fonteyne - Tango Libre
- Idan Hubel - Menatek Ha-Maim
- Li Ruijun - Gaosu tamen, wo cheng baihe qu le
- Tobias Lindholm - Kapringen
- Jazmin Lopez - Leones
- Salvatore Mereu - Bellas mariposas
- Roberto Minervini - Low Tide
- Bernard Rose - Boxing Day
- Djamila Sahraoui - Yema
- Yesim Ustaoglu - Araf
- Koji Wakamatsu - Sennen no Yuraku
- Wang Bing - San Zi Mei

E le proiezioni speciali Fuori Concorso:

- Lyubov Arkus - Anton tut Ryadom
- Hinde Boujemaa - Ya Man Aach
- Liliana Cavani - Clarisse
- Silvia Giralucci / Luca Ricciardi - Sfiorando il muro
- Amos Gitai - Carmel
- Daniele Incalcaterra / Fausta Quattrini  - El impenetrable
- Michael Mann - Witness: Libya
- Carlo Mazzacurati - Medici con l'Africa
- Daniele Vicari - La nave dolce

Appuntamento al 29 agosto.


Frra

mercoledì 18 luglio 2012

La giuria del Festival di Venezia 2012

Sono stati resi noti i nomi di tutti i giurati della 69esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.

Il presidente di giuria sarà Michael Mann, gli altri membri scelti sono:

- Marina Abramovic, artista serba, Leone d'Oro nel 1997;
- l'attrice e modella Letitia Casta;
- Peter Ho-Sun Chan, produttore e regista di Hong Kong;
- il regista e documentarista israeliano Ari Folman, autore di 'Valzer con Bashir';
- il regista italiano Matteo Garrone;
- Ursula Meier, regista franco-svizzera vincitrice dell'Orso d'argento a Berlino 2012 con 'Sister';
- l'attrice britannica Samantha Morton, due volte candidata all'Oscar;
- il regista e produttore argentino Pablo Trapero, passato alla Mostra nel '99 e nel 2004.

Per la sezione Orizzonti invece la giuria sarà composta da:

- la direttrice del Museo del Cinema di Amsterdam Sandra den Hamer;
- la video artista inglese di origini bengalesi Runa Islam;
- il produttore statunitense Jason Kliot;
- la regista e attrice libanese Nadine Labaki;
- il regista macedone Milcho Manchevski;
- uno dei maggiori autori del cinema iraniano Amir Naderi.

La giuria sarà presieduta da Pierfrancesco Favino.

Il Festival di Venezia si terrà dal 29 agosto all'8 settembre.


Frra

sabato 7 luglio 2012

'Le Paludi della Morte' - la recensione

Presentato all'ultima Mostra di Venezia e finito nel dimenticatoio, è uscito il 15 giugno in Italia 'Le Paludi della Morte - Texas Killing Fields' di Ami Canaan Mann.

Tratto da fatti realmente accaduti a Texas City, il film segue le indagini su dei serial killer che uccidono giovani ragazze e poi lasciano i corpi abbandonati per la strada, di solito vicino alle paludi dette "killing fields", un luogo maledetto in cui, leggenda vuole, anche gli indiani che vivevano lì vicino sono impazziti per poi diventare cannibali.

Dietro la macchina da presa c'è una regista con un cognome molto pesante, Ami Canaan Mann, figlia del grande Michael Mann. E l'occhio l'ha ereditato sicuramente dal padre. Molte inquadrature in questo film gridano "Mann! Mann!", sono un marchio di fabbrica evidentemente ma questo non è un demerito, la regia del film è più che buona. Buono l'uso delle musiche.
Il cast pur non avendo nomi di grido è ben assemblato e ben calibrato, ogni personaggio ha la faccia giusta per la parte. Jeffrey Dean Morgan ha un'ottima presenza scenica grazie anche ad una fisicità importante. Sam Worthington si sta impegnando per togliersi di dosso Avatar. C'è anche Jessica Chastain, in uno dei tanti film che ha fatto nel 2011, la cosa che va sottolineata è che ha interpretato tanti ruoli molto diversi tra loro e in tutti, commedia, dramma o "mistico", è stata convincente, è un'attrice completa, e qui è credibile anche quando deve menar le mani. E infine Chloe Moretz, in un ruolo da emarginata con una famiglia disastrata alle spalle, poche battute da dire ma grande incisività, regge benissimo il primo piano. Se continua così diventerà una grande attrice.

'Texas Killing Field' è un buon film ma ha un problema serio, cioè che lascia molti punti in sospeso e non approfondisce degli aspetti della storia o dei personaggi che invece meritavano un minimo di spessore in più. Alla fine ti lascia con un po' di senso di incompiuto. Mentre regia e recitazione tengono su la baracca, la sceneggiatura non fa sempre il suo dovere, non riesce a reggere sempre la tensione e il mistero fino alla fine, necessari in un film come questo. Peccato perché l'atmosfera, gli omicidi, le paludi, e gli scontri fra gli attori sono ben fatti, ma il film meritava forse una mano più esperta nella sceneggiatura.

Merita una visione comunque.


Frra