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mercoledì 11 novembre 2020

Animali Fantastici: Mads Mikkelsen in trattative per il ruolo di Grindelwald!

Mentre si continua a discutere del licenziamento di Johnny Depp dalla saga di Animali Fantastici, e i fan vanno avanti con la presa di posizione a favore dell'attore, la produzione è al lavoro per cercare il nuovo Grindelwald.

Deadline riporta che Mads Mikkelsen sarebbe in trattative per prendere il posto di Depp nel ruolo del potente mago oscuro, villain della saga. L'attore danese sarebbe stata una precisa scelta del regista David Yates.

Mads Mikkelsen non è nuovo a grandi blockbuster, negli ultimi anni ha partecipato a Doctor Strange della Marvel e a Rogue One: A Star Wars Story.

Dopo lo stop di marzo a causa della pandemia, le riprese del terzo capitolo di Animali Fantastici sono ripartite in questi giorni ma l'uscita del film è stata rinviata di diversi mesi, da novembre 2021 al 15 luglio 2022, proprio a causa del licenziamento di Johnny Depp, che era al lavoro sul set e aveva già girato una scena completa.

Aspettiamo ulteriori notizie, eventuali conferme o smentite sull'ingresso nel cast di Mads Mikkelsen.

giovedì 15 novembre 2018

Animali Fantastici - I Crimini di Grindelwald


La pellicola si apre con una sequenza incalzante, come un colpo di frusta: Grindelwald (Johnny Depp, nuovamente alle prese con delle lenti a contatto molto inquietanti) deve rispondere dei suoi crimini commessi in Europa... Quali? Non è ancora dato saperlo, e viene caricato su di una carrozza per essere estradato dal MACUSA. Riesce magicamente (in tutti i sensi) ad evadere e, dopo una rocambolesca fuga, a rifugiarsi a Parigi.
Tre mesi dopo, a Londra, un sentimentalmente confuso Newt Scamander (Eddie Redmayne), viene incaricato da Albus Silente (per la prima volta portato in vita da Jude Law) di compiere una missione: trovare il fuggitivo per sconfiggerlo e salvare l'anima di Credence (un sempre istrionico Ezra Miller).

Il film sposta, quindi, il suo complesso intreccio in Francia, dove il cast originale cerca zoppicando di riunirsi con alcuni risvolti dei più inaspettati.
Contorto l'epilogo, che ci porta a pensare ad un terzo capitolo, per il quale pare che i casting stiano già iniziando a Rio de Janeiro, potenzialmente ricco di sorprese. C'è da augurarsi che le promesse vengano mantenute!
Meglio non svelare troppi dettagli di questa trama, ricca di un fan service forse addirittura eccessivo, giocata quasi interamente su fitti rapporti, prevedibili e non, e che reputo comunque priva della densità sperata. La regia di David Yates è ancora complicata e dispersiva; caotica. Gli spazi sono mal gestiti e nelle scene d'azione si perde data di ciò che succede. Si punta al "bel guazzabuglio moderno" con lampi di luce ed ottimi effetti speciali, forse studiati per una migliore riuscita del 3D, ma che la fanno da padrona su un soggetto spoglio e caratterizzazione dei nuovi personaggi, ai quali sono riservati pochi momenti.


Johnny Depp rinasce finalmente dalle ceneri, metafora più che appropriata, dopo tanti ruoli monotoni, e crea un villain violento, ma dotato di una calma disarmante, un futuro dittatore, se guardiamo con lungimiranza, ma dotato già da adesso di una parlantina che incanta e convince lo spettatore, che si troverà in difficoltà a scegliere da che parte stare.
Il Newt di Eddie Redmayne diventerà, perciò, la necessità del trovare un eroe che, però, al momento non spicca e non si sbilancia, ma che rimane bensì a vivere nel suo baule, con il suo nuovo sentimento del quale ha probabilmente paura, con i suoi vecchi rancori, la sua velata sociopatia, la sua vena autistica adorabile e le sue creature che custodisce ed ama con tanta passione e presso le quali trova rifugio. Gli altri personaggi, già visti e nuovi, roteano come satelliti intorno a queste due stelle, senza infamia e senza lode.

Interessante il montaggio sonoro, bello il ritorno al motivo del primo episodio e l'omaggio al tema tutto potteriano del castello di Hogwarts che è ormai totalmente sedimentato nel nostro cuore e non manca di emozionare chi assieme a Harry Potter è cresciuto.

L'amore come concetto universale, la necessità di appartenere a qualcosa di concreto, l'identità della famiglia, l'amore sensuale, eterosessuale e non, l'amore per i propri ideali è il cardine intorno al quale ruota un film godibile, ma non un capolavoro del genere.

lunedì 15 ottobre 2018

Animali Fantastici - Johnny Depp parla di Grindelwald, J.K. Rowling, e del terzo film.

E' uno dei film più attesi dell'anno, Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald, e, come sappiamo, grande protagonista di questo secondo capitolo sarà il potente mago oscuro Gellert Grindelwald.

Ad interpretarlo nella saga è Johnny Depp, che recentemente, in due occasioni, ha parlato del personaggio, dell'incontro "commovente" con la scrittrice J.K. Rowling, del mondo di Harry Potter, e dell'inizio delle riprese del terzo film di Animali Fantastici.

L'attore, che ha dichiarato di essere un grande fan dei libri e dei film di Harry Potter, non ha nascosto la sua ammirazione per J.K. Rowling, e durante un incontro allo Zurich Film Festival, ha raccontato come è stato coinvolto in questa nuova saga e come la scrittrice l'abbia commosso.
"È stato splendido, è saltato fuori dal nulla. All'improvviso mi hanno detto che J.K. Rowling voleva parlarmi. Ho incontrato alcuni produttori, il regista, e poi con J.K. abbiamo chiacchierato a lungo su di Grindelwald. Mi ha detto una cosa che non mi aspettavo di sentire da lei, perché i dettagli dei suoi personaggi e del suo mondo magico sono sconvolgenti. Mi ha detto: “Non vedo l’ora di scoprire cosa farai con il personaggio”. Me lo ha consegnato con un certo grado di fiducia e la cosa mi ha commosso, mi ha lasciato senza parole. "



Spinto dalla fiducia di J.K. Rowling, Johnny Depp ha iniziato a lavorare su Grindelwald, e ha raccontato la creazione del personaggio.
"Mi sono immerso nella creazione, mi sono fatto le mie idee, e quando sono arrivato sul set è piaciuto a tutti. Grindelwald è un personaggio interessante. E' convinto di agire per il bene superiore, e ci sono state tante persone nel mondo della politica che la pensavano allo stesso modo. È fermo nelle sue convinzioni, non è un personaggio divertente, non è buffo. Ho adorato interpretarlo perché c’è stato molto spazio per provare cose diverse. È stato interessante lavorare su un personaggio che è praticamente un fascista, ma interpretarlo come un mago potente, manipolatore e ma anche sensibile e caritatevole. Le possibilità in quel mondo sono enormi, perciò puoi sperimentare tanto. È stato bellissimo."

Nell'intervista a EW, l'attore ha spiegato anche perché Grindelwald ha un occhio diverso dall'altro, una scelta precisa per caratterizzare il personaggio.
"Ho visto Grindelwald come più di un individuo, se capisci che intendo. Mi ha dato l'impressione che potesse essere due persone. Gemelli in un corpo solo. Quindi l'occhio diverso rappresenta l'altra parte di lui. Un po' come se avesse un cervello per ogni occhio, un gemello albino che si trova da qualche parte dentro di lui."

L'attore poi ha svelato quando inizieranno le riprese del terzo capitolo.
"Non vedo l’ora di cominciare il prossimo film, dovremmo partire a metà dell’anno prossimo."

Quindi la produzione tornerà sul set la prossima estate. In attesa di notizie sul terzo capitolo, aspettiamo con ansia il secondo, che sarà nelle sale dal prossimo 15 novembre.

venerdì 18 novembre 2016

Animali Fantastici e Dove Trovarli - le recensioni "Pro e Contro"

~ PRO ~

Newt Scamander, un magizoologo inglese, si reca a New York per incontrare una persona. A causa di un malinteso, scambia la sua valigia con quella di un babbano, o no-mag come sono chiamati in America, e per il disastro che ne scaturisce viene fermato da una ex auror, che lo introduce nel mondo della comunità magica americana, fatto di arretratezza, chiusura e paranoia.

La trama di Animali Fantastici e Dove Trovarli si snoda fondamentalmente su due diversi filoni: da un lato Newt che cerca di ritrovare le creature fuggite dalla sua valigia, accompagnato da Jacob Kowalski (il babbano con cui aveva scambiato la valigia e vera star del film), l'ex auror Tina e sua sorella Queenie; dall'altro c'è un qualcosa di oscuro e pericoloso che sembra essersi risvegliato a New York, minacciando l'intera comunità magica, e che ha a che fare con una famiglia babbana repressiva e che odia la magia e il congresso magico degli Stati Uniti.
La sceneggiatura è affidata interamente alla penna di J.K. Rowling, e si vede, la storia scorre fluida e senza tentennamenti, ricca di dettagli apparentemente insignificanti che si rivelano fondamentali e colpi di scena inaspettati, ma soprattutto si nota nella caratterizzazione dei personaggi, dai protagonisti ai secondari, in particolare spicca il meraviglioso no-mag Jacob, punto di vista dell'intera vicenda, rappresentazione dello spettatore che ancora una volta assiste meravigliato al magico mondo che gli si apre d'avanti. Il Newt Scamander di Eddie Redmayne, sempre meraviglioso in ogni suo ruolo, rimane quasi in disparte, spettatore più che artefice, e in questo differisce moltissimo da Harry Potter che era invece l'eroe della sua storia. Non sappiamo se nei prossimi film Newt avrà un ruolo più attivo, ma non sembra probabile, e forse non è un male avere una saga maggiormente corale, con un personaggio strambo e adorabile a far da filo conduttore (nella speranza comunque di una riconferma per gli altri, in particolare Jacob e Queenie).
La regia di David Yates non si discosta particolarmente dello stile già visto in Harry Potter, non brilla particolarmente ma sembra comunque esserci stato un netto miglioramento, in particolare alcune scene sono davvero spettacolari, grazie soprattutto a degli effetti visivi meravigliosi e che fanno degli Animali Fantastici del titolo la cosa più bella del film. Fa piacere anche vedere un Colin Farrell così in parte, inquietante quanto basta senza però mai sfociare nella macchietta, protagonista anche di una delle scene più importanti e che sarà sicuramente fondamentale per il proseguimento della trama orizzontale della saga, ed Ezra Miller bravissimo in un ruolo assolutamente non facile da interpretare.
Un'ultima menzione la meritano le musiche di James Newton Howard, magnifiche nel mescolare il vecchio e familiare tema con nuovi ritmi vicini allo swing e alle atmosfere di una new york anni '20 mai così repressiva.

Con un mix perfettamente equilibrato fra una storia autoconclusiva e piccoli spunti per i capitoli a venire, Animali Fantastici è divertente, meraviglia lo spettatore che si approccia per la prima volta al mondo creato da J.K. Rowling, e restituisce un'atmosfera genuinamente familiare a chi invece con le gesta del famoso maghetto ci è cresciuto.

Chiara
- -
~ CONTRO ~

A 15 danni dal debutto nelle sale di una delle saghe cinematografiche più conosciute e amate di sempre, eccoci catapultati nuovamente nel magico mondo partorito dalla mente di J.K. Rowling, madre effettiva di Harry Potter. Ed ecco quindi Animali Fantastici e Dove Trovarli, uno spin-off/prequel che cambia totalmente registro rispetto al franchise che tutti noi conosciamo e che ha il compito di approfondire ancora di più il mondo magico da noi tutti amato.

Si cambia scenario, si cambia contesto storico, si cambiano le dinamiche ma purtroppo non si cambia regista: David Yates. Dopo aver diretto gli ultimi quattro film della saga di Harry Potter, Yates torna a confrontarsi con il mondo della Rowling (questa volta anche sceneggiatrice) donando al primo capitolo della saga di Animali Fantastici una regia priva di qualsiasi personalità e ardore, fatto preoccupante se si pensa che sarà al timone anche dei quattro sequel previsti.
Superato lo scoglio registico il film procede per la sua strada indubbiamente affascinante e a tratti emozionanti, ma pur sempre una strada non particolarmente equilibrata sotto ogni punto di vista. Il ritmo, in primis, risulta frastagliato e a volte trascurato, aspetto aggravato anche da un montaggio a volte frenetico e confuso. Nulla da dire del lato tecnico: colonna sonora suggestiva e funzionale (nessuno si aspettava il pathos dei temi di John Williams a cui siamo abituati, ma si poteva fare di meglio), effetti speciali degni di una qualsiasi saga fantasy rispettabile, scenografie degne di nota (ricostruzione della New York degli anni '20 davvero oculata) e ottima fotografia.
Riguardo ai protagonisti... beh, gli animali fantastici fortunatamente riescono, grazie ad una grande caratterizzazione, sia visiva che non, a rubare la scena alla controparte "umana" piuttosto priva di mordente, a parte qualche eccezione nei nomi di Dan Fogler, Ezra Miller e Alison Sudol.

In sostanza Animali Fantastici e Dove Trovarli riesce ad appassionare nuovamente al mondo della magia, pur non ponendo delle basi totalmente solide per il franchise che verrà. Probabilmente per partorire un giudizio più concreto sul fenomeno bisognerà aspettare almeno un altro paio di film, sperando che in seguito a questo antipasto arrivino dei primi piatti più succulenti.

Mat