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sabato 26 luglio 2014

Comic-Con 2014 - Day 2: Tutti i panel cinematografici di venerdì 25

Il Comic-Con di San Diego è in pieno svolgimento, e dopo il grande inizio dei due giorni passati, venerdì 25 è stato contraddistinto da un'aria più tranquilla (apparentemente). I film presentati non sono stati molti ma quei pochi che hanno la visto la luce sono stati davvero apprezzati.

Le Tartarughe Ninja: reboot del franchise fumettistico (e non) diretto per il grande schermo da Jonathan Liebesman (La Furia dei Titani). Sul palco della sala acca erano presenti il regista, il produttore Adrew Form e due dei protagonisti in “carne ed ossa”: Megan Fox e Will Arnett. Questi ultimi hanno parlato dei loro personaggi, Vernon Fenwick e April O’Neil. Secondo quanto detto da Megan Fox, April avrà un ruolo importante nel film in realzione alla creazione delle tartarughe mutanti avvenuta per mano del padre scenziato. Arnett invece ha affermato che il suo personaggio (Vernon) avrà una natura leggermente modificata rispetto all'originale dei fumette e della serie animata ma che comunque potrerà sul grande schermo il suo spirito originale. Il regista e il produttore si sono soffermati sul lato tecnico del progetto. Il motion capture secondo Liebersman ha dato ottimi risultati. Il film presenta i personaggi iconici dei fumetti ma proporrà una storia più originale e fresca.



Horns: Daniel Radcliffe e il regista Alexandre Aja hanno presentato il loro nuovo progetto horror di cui è stato mostrato un nuovo trailer con scene inedite. Radcliffe interpreta un ragazzo che un giorno si ritrova in testa delle corna e scoprirà di essere dotato di poteri che indurranno la gente a scarenare il loro lato “selvaggio” e violento. L'attore inglese ha parlato della sua trasformazione (per la parte in Horns) da tipico inglese a ragazzo americano sbruffone e afferma di aver raggiunto un ottimo traguardo in questo aspetto. Il fatto curioso su Daniel Radcliffe è che questa per lui è stata la prima volta al Comic-Con (nonostante sia stato il protagonista di un franchise popolare come Harry Potter). Avendo compiuto 25 anni l'altro ieri, l'attore è stato accolto in sala H da 6.000 fans che gli hanno intonato “Happy Birthday”. Potete vedere il nuovo trailer del film a questo LINK:

The Kingsman: The Secret Service – Tratto dalla serie di fumetti illustrata da Dave Gibbons, il film è diretto per il grande schermo da Matthew Vaughn (non presente al panel) e interpretato da Colin Firth, Samuel L. Jackson, Sophie Cookson, Taron Egerton. In sala erano presenti queste ultime 4 personalità più Mark Millar. Le vicende narrate nel film illustrano la storia di un un agente segreto che cerca di addestrare suo nipote per farlo diventare uno come lui. Gli attori presenti hanno parlato della grande influenza che i film come 007 hanno avuto nella realizzazione del film. Di seguito sono state mostrate due clip. La prima mostra Samuel L. Jackson in azione, la seconda presenta Firth e Edgerton in una spettacolare coreografia d'azione studiata nei minimi dettagli. Il film uscirà nelle sale americane il 24 ottobre.


 Hitman: Agent 47 – In rappresentanza di questo moviegame c'erano due dei protagonisti (non il protagonista Rupert Friend) ossia Zachary Quinto e Hannah Ware. É stato mostrato un primo trailer del film che è stato decsritto dal pubblico come “elegante” e “pulito”. Quinto ha affermato che il suo ruolo (John Smith) avrà più spazio rispetto a quello che ha nel videogame. La Ware ha invece detto che Quinto l'ha aiutata molto per entrare nel mode di film action, genere a cui lei non era abituata.


The Maze Runner – Il Labirinto: Presentato dalla 20th Century Fox, Maze Runner racconta la storia di un gruppo di ragazzi viene costretto ogni giorno ad affrontare un terribile labirinto. In molti lo paragonano alla saga di Hunger Games (che effettivamente la potrebbe ricordare). In sala erano presenti lo scrittore del romanzo, James Dashner, il regista Wes Ball e gli attori Dylan O'Brien, Will Poulter e Kaya Scodelario. Sono state mostrate due clip: il prologo iniziale (che vediamo in piccola parte anche nel trailer uscito qualche mese fa) e nell'altra vediamo un protagonista mentre viene attaccato da un ragno robotico gigante. Il regista dice che se il film piacerà al pubblico è già in cantiere il seguito. Per oggi è tutto.


Domani ci sarà un post speciale sul panel della Warner Bros. Dedicato a Lo Hobbit: La Battaglia delle Cinque Armate. Rimanete connessi con noi sul nostro profilo facebook e su quello twitter per tutti gli aggiornamenti.

mercoledì 3 luglio 2013

Questi sono i 40 - la recensione

Dopo 40 Anni Vergine, Molto Incinta e Funny People, lo sceneggiatore/regista Judd Apatow torna a dirigere e scrivere una commedia irriverente e a tratti riflessiva ambientata ancora nel mondo degli adulti, molto poco adulti, alle prese con la crescita e i problemi della vita reale, Questi sono i 40 rappresenta tutto questo, sfortunatamente con più problemi che risate.


Il film si presenta esattamente come la stessa base degli altri lavori di Apatow, ossia, come già detto, con una realtà poco rosea contornata di situazioni comiche (spesso volgari) e se questo era il punto forte di Funny People o 40 Anni Vergine, qui il sistema stenta a funzionare come dovrebbe, probabilmente per un piccolo problema di sceneggiatura. Alcune situazioni si potevano benissimo evitare, almeno per alleggerire la visione e la durata totale del film (2 ore e 15 minuti circa) decisamente troppo elevata per questo genere.
In linea generale, anche se il tempo non scorre in maniera fluida, il film riesce a coinvolgere lo spettatore nelle adulte problematiche dei due protagonisti, Pete (Paul Rudd) e Debbie (Leslie Mann), l'essere genitori e mantenere una famiglia, due responsabilità molto serie. Purtroppo stavolta il buon Judd ci va un tantino pesante con la parte “sboccata”, che in teoria dovrebbe prima di tutto vendere il prodotto al grande pubblico ed equilibrare le serie tematiche. Probabilmente , dopo l'eccessiva durata, questo è il secondo problema principale, ossia il non riuscire a bilanciare il mondo della commedia con quello del dramma, cadendo più di una volta nella volgarità più spicciola e banale.
Sorvolando i problemi di fondo, le piccole parti di Megan Fox, Jason Segal e Melissa McCarthy sono ben riuscite e riescono a strappare più di una risata.

Se questi sono i 40, c'è da esser preoccupati.


Mat

venerdì 6 luglio 2012

'Il Dittatore' - la recensione



Democrazia o dittatura? Ma dove sta in fondo la differenza, quando si parla di giochi potere? Con una satira più che mai graffiante, Sasha Baron Cohen affronta un grande tema, oggi più che mai attuale con il solito umorismo che lo contraddistingue. 

I notiziari di tutto il mondo sono ancora oggi puntati sugli effetti della Primavera Araba, sul conflitto in Siria, sulla questione nucleare in Iran, sul ruolo che ha (o che dovrebbe avere) la NATO e l’ONU, e un libero mercato che non ha alcun tipo di scrupoli morali di fronte alla possibilità di fare grandi affari. 

Questa è la cruda realtà del mondo di oggi che il film ci descrive, assieme anche a tematiche sociali legate alla diversità culturale (riassunte dalla frase cardine a parer mio del film “L’America: costruita dai neri e proprietà dei cinesi!”). Il protagonista ovvero il Dittatore è il perfetto stereotipo di come l’occidentale medio vede il mondo orientale, una delle più grandi antitesi nella storia dello scontro fra culture. 

Un mix perfetto di tutte le grandi figure politiche che ne bene o nel male (no anzi solo nel male) hanno caratterizzato la politica internazionale degli ultimi anni: dai vari Gheddafi, Saddam, Bin Laden, Ahmadinejad, Mubarak fino ad arrivare a Bush, Putin, Hu Jintao. 

Il taglio comico ai limiti del trash, ad un occhio poco attento, rischiava di far passare in secondo piano il messaggio del film. Forse è proprio la leggerezza in cui è immerso tale messaggio che lo rende maggiormente fruibile. La grande domanda su cosa sia realmente democrazia, trova risposta in un uomo che ospita a casa sua Bin Laden, tratta le donne come ormai in Italia non ci sorprendiamo più a vedere da un capo di Stato, si fa beffe dei diritti civili.

Un finale poi quasi in stile "Gattopardesco" dove prendendo forse il caso odierno dell'Egitto o gli innumerevoli altri casi in cui rovesciato un regime si instaura una democrazia, dove poi alla fine non cambia niente.   

Sul piano tecnico ovviamente il film non eccelle, eccezion fatta per i costumi. La prova generale degli attori è buona, anche se la scena era giustamente incentrata quasi esclusivamente sul solo Sasha Baron Cohen. Uniche compresenze degne di nota sono Anna Faris e Ben Kingsley, a cui si aggiungono i simpatici cammei di Megan Fox, John C. Reilly ed Edward Norton. 

Ste


Il film è disponibile anche in Home video DVD e BLU RAY!
















I contenuti speciali per il Blu ray sono i seguenti:

Scene Eliminate ed Estese
Video Musicale – Best Love Song “Your Money is On The Dresser”
Intervista a Larry King
Copia digitale


Per la versione DVD purtroppo sono di meno:

Scene Eliminate ed Estese
Intervista a Larry King