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sabato 14 settembre 2019

The Suicide Squad - annunciato il cast!

James Gunn si prepara per tornare sul set alla regia di The Suicide Squad, sequel/non sequel/reboot del precedente Suicide Squad, prodotto dalla Warner / DC Comics.

Nel cast tornano alcuni grandi nomi del film precedente, Margot Robbie (Harley Quinn), Jay Courtney (Captain Boomerang), Joel Kinnaman (Rick Flag), e Viola Davis (Amanda Waller).
Confermata l'assenza di Will Smith, che non ha potuto partecipare a causa di altri impegni, e nemmeno Jared Leto che non tornerà nel ruolo del Joker.

Moltissime le new entry, più di quante scritte nell'immagine postata da James Gunn. Ci saranno: Idris Elba, David Dastmalchian, Daniela Melchior, John Cena, Flula Borg, Storm Reid, Peter Capaldi, Nathan Fillon, Joaquin Cosio, Mayling Ng, Sean Gunn, Juan Diego Botto, Taika Waititi, Alice Braga, Steve Afee, Tinashe Kajese, Jennifer Holland, Julio Ruiz, Pete Davidson e Michael Rooker.
Un cast molto numeroso e, annunciandolo, James Gunn ha scritto "Non affezionatevi troppo", preannunciando una "scrematura" durante lo svolgimento della storia.

Ecco l'immagine.


Le riprese inizieranno a breve. L'uscita del film è fissata al 6 giugno 2020.

Dopo questo film, James Gunn lascerà la DC Comics per tornare in casa Marvel per lavorare a Guardiani della Galassia: Vol 3.

martedì 24 gennaio 2017

Razzie Awards 2017 - le nominations

E come ogni anni, appena prima degli Oscar, ci sono i Razzie Awards, i premi per i peggiori film dell'anno.
A farla da padrone, in modo forse un po' esagerato, è Zoolander 2, che conquista ben 9 nomination tra cui peggior attore protagonista e peggior film.
Annata nera anche per la DC, vero fallimento di questa annata cinematografica: Batman v Superman porta a casa 7 nomination, mentre Suicide Squad ne conquista 2, con Jared Leto e il suo Joker fra i peggiori attori non protagonisti.
I premi verranno consegnati il 25 Febbraio, il giorno prima della Notte degli Oscar, come da tradizione.

Peggior film
Batman v Superman: Dawn of Justice
Nonno scatenato
Gods of Egypt
Hillary’s America: The Secret History of the Democratic Party
Independence Day: Rigenerazione
Zoolander 2

Peggior attore
Ben Affleck (Batman v Superman: Dawn of Justice)
Gerard Butler (Gods of Egypt, London Has Fallen)
Henry Cavill (Batman v Superman: Dawn of Justice)
Robert de Niro (Nonno scatenato)
Dinesh D’Souza (Hillary’s America: The Secret History of the Democratic Party)
Ben Stiller (Zoolander 2)

Peggior attrice
Megan Fox (Tartarughe Ninja – Fuori dall’ombra)
Tyler Perry (Boo! A Madea Halloween)
Julia Roberts (Mother’s Day)
Becky Turner (Hillary’s America: The Secret History of the Democratic Party)
Naomi Watts (The Divergent Series: Allegiant, Shut-In)
Shailene Woodley (The Divergent Series: Allegiant)

Peggior attrice non protagonista
Julianne Hough (Nonno scatenato)
Kate Hudson (Mother’s Day)
Aubrey Plaza (Nonno scatenato)
Jane Seymour (50 sfumature di nero)
Sela Ward (Independence Day: Rigenerazione)
Kristen Wiig (Zoolander 2)

Peggior attore non protagonista
Nicolas Cage (Snowden)
Johnny Depp (Alice attraverso lo specchio)
Will Ferrell (Zoolander 2)
Jesse Eisenberg (Batman v Superman: Dawn of Justice)
Jared Leto (Suicide Squad)
Owen Wilson (Zoolander 2)

Peggior combinazione
Ben Affleck & Henry Cavill (Batman v Superman: Dawn of Justice)
Qualsiasi duo egiziano, tra dei o mortali (Gods of Egypt)
Johnny Depp & il suo vomitevole costume (Alice attraverso lo specchio)
L’intero cast di attori un tempo rispettati  (Collateral Beauty)
Tyler Perry & quella vecchia parrucca consumata (Boo! A Madea Halloween)
Ben Stiller & Owen Wilson (Zoolander 2)

Peggior regista
Dinesh D’Souza e Bruce Schooley (Hillary’s America: The Secret History of the Democratic Party)
Roland Emmerich (Independence Day: Rigenerazione)
Tyler Perry (Boo! A Madea Halloween)
Alex Proyas (Gods of Egypt)
Zack Snyder (Batman v Superman: Dawn of Justice)
Ben Stiller (Zoolander 2)

Peggior prequel, remake, plagio o sequel
Alice attraverso lo specchio
Batman v Superman: Dawn of Justice
50 sfumature di nero
Independence Day: Rigenerazione
Tartarughe Ninja – Fuori dall’ombra
Zoolander 2

Peggior sceneggiatura
Batman v Superman: Dawn of Justice
Nonno scatenato
Gods of Egypt
Hillary’s America: The Secret History of the Democratic Party
Independence Day: Rigenerazione
Suicide Squad

giovedì 1 settembre 2016

Suicide Squad - la recensione

PREMESSA: questo commento sarà probabilmente confusionario, esattamente come il film di cui andremo a parlare di seguito.

Suicide Squad si lascia guardare, ma non soddisfa le aspettative. È una novità? Assolutamente no. La storia ci ha insegnato che la promozione “pompata” di un film non è MAI un bene. Ma come al solito, ci caschiamo tutti, ancora.

Il cinecomic firmato da David Ayer fondamentalmente non ha una propria identità, o meglio, è solo vagamente accennata. Come si fa a rimanere affascinati da una storia se non avviene un imprinting tra spettatore e pellicola? Non si può.

La trama è molto semplice: in seguito alla morte di Superman (avvenuta in Batman v Superman: Dawn of Justice) l'agente governativo Amanda Waller decide di assemblare una Task Force X composta da alcuni dei più pericolosi criminali del pianeta, tra cui Harley Quinn, Killer Croc, Slipknot, El Diablo, Deadshot, Captain Boomerang e Katana, per fronteggiare possibili minacce future, principalmente “metaumane”. Poco dopo la fondazione di tale squadra, appunto la Suicide Squad, questi “eroi peggiori di sempre” si ritrovano ad affrontare una minaccia mistica che mette a repentaglio la protezione mondiale.

Affascinante vero? Le premesse in fin dei conti c'erano tutte: personaggi carismatici, una direzione inedita (in ambito cinefumettistico) guidata dai villain, una storia quantomeno affascinante. E allora? Come già accaduto per Batman v Superman, anche qui ci ritroviamo davanti ad una storia, ad un contesto e a personaggi sfruttati molto, molto male. Se da una parte la caratterizzazione di alcuni iconici villain funziona (Harley Quinn, Deadshot, El Diablo), dall'altra non si può far altro che rimanere insoddisfatti della gestione generale del materiale che, come già detto, era piuttosto discreto.

In realtà il film non è altro che un lunghissimo trailer musicale (con lo stesso tono degli ultimi usciti, quindi iper colorati e “fracassoni”) che non pone la giusta importanza agli elementi narrativi.

I trailer, con un tono differente l'uno dall'altro, sono lo specchio del lavoro che la Warner Bros. sta eseguendo sull'Universo Esteso DC: la major non sa che direzione prendere, e il film (anche non contando il materiale promozionale) ne è la conferma.


Mat