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giovedì 16 gennaio 2014

Oscar 2014 - Tutte le nomination!

Sono appena stete rese note le nomination agli Oscar 2014, annunciate dall'attore australiano Chris Hemsworth issieme alla nuova Presidente dell’Academy Cheryl Boone Isaacs.


Ecco tutte le nomination:

Miglior film
American Hustle
Captain Phillips
Dallas Buyers Club
Gravity
Her
Nebraska
Philomena
12 Anni Schiavo
The Wolf of Wall Street

Miglior attrice protagonista
Amy Adams - American Hustle
Cate Blanchett - Blue Jasmine
Sandra Bullock - Gravity
Judi Dench - Philomena
Meryl Streep - I segreti di Osage County

Miglior attore protagonista

Christian Bale - American Hustle
Bruce Dern - Nebraska
Leonardio DiCaprio - The wolf of wall street
Chiwetel Ejifor - 12 Anni Schiavo
Matthew McConaughey - Dallas Buyers Club

Miglior attrice non protagonista
Sally Hawkins - Blue Jasmine
Lupita Nyong’o - 12 Years a Slave
Jennifer lawrence - American Hustle
Julia Roberts - I segreti di Osage County
June Squibb - Nebraska

Miglior attore non protagonista
Barkhad Abdi - Captain Phillips
Jonah Hill - The Wolf of Wall Street
Bradley Cooper - American Hustle
Jared Leto - Dallas Buyers Club
Michael Fassbender - 12 Anni Schiavo

Miglior regista
David O. Russell - American Hustle
Alfonso Cuaron - Gravity
Alexander Payne - Nebraska
Steve McQueen - 12 Anni Schiavo
Martin Scorsese - The Wolf of Wall Street

Miglior sceneggiatura originale
American Hustle
Blue Jasmine
Dalls Buyers Club
Her
Nebraska

Miglior sceneggiatura non originale

Before Midnight
Philomena
12 years a slave
The Wolf of Wall Street
Captain phillips

Miglior film straniero
The Broken Circle Breakdown
La Grande Bellezza
Il Sospetto
The Missing Picture
Omar

Miglior film d’animazione
I Croods
Cattivissimo Me 2
Ernest & Celestine
Frozen
Si Alza il Vento

Miglior canzone originale
Alone yet not alone - Alone
Happy - Cattivissimo me 2
Let it go - Frozen
The moon song - Her
Ordinary Love - Mandela

Miglior Fotografia
Philippe Le Sourd - The Grandmaster
Emmanuel Lubezki - Gravity
Bruno Delbonnel - Inside Llewyn Davis
Phedon Papamichael - Nebraska
Roger A. Deakins - Prisoners

Miglior Costumi
American Hustle
The Grandmaster
Il Grande Gatsby
The Invisible Woman
12 Anni Schiavo

Miglior Montaggio
American Hustle
Captain Phillips
Dallas Buyers Club
Gravity
12 Anni Schiavo

Miglior Colonna Sonora
The Book Thief
Gravity
Her
Philomena
Saving Mr Banks

Miglior trucco
Dallas Buyers Club
Jackass Presents: Bad Grandpa
The Lone Ranger

Miglior Scenografie
American Hustle
Gravity
Il Grande Gatsby
Her
12 Anni Schiavo

Miglior Sonoro
All is Lost
Captain Phillips
Gravity
Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug
Lone Survivor

Miglior Montaggio Sonoro

Captain Phillips
Gravity
Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug
A proposito di Davis
Lone Survivor

Miglior Affetti visivi

Gravity
Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug
Iron Man 3
The Lone Ranger
Into Darkness - Star Trek

Miglior cortometraggio
Aquel No Era Yo (That Wasn’t Me) - Esteban Crespo
Avant Que De Tout Perdre (Just Before Losing Everything) - Xavier Legrand and Alexandre Gavras
Helium - Anders Walter and Kim Magnusson
Pitääkö Mun Kaikki Hoitaa? (Do I Have to Take Care of Everything?) - Selma Vilhunen and Kirsikka Saari
The Voorman Problem - Mark Gill and Baldwin Li

Miglior cortometraggio documentario
CaveDigger - Jeffrey Karoff
Facing Fear - Jason Cohen
Karama Has No Walls - Sara Ishaq
The Lady in Number 6: Music Saved My Life - Malcolm Clarke and Nicholas Reed
Prison Terminal: The Last Days of Private Jack Hall - Edgar Barens

Miglior cortometraggio d’animazione
Feral - Daniel Sousa and Dan Golden
Get a Horse! - Lauren MacMullan and Dorothy McKim
Mr. Hublot - Laurent Witz and Alexandre Espigares
Possessions - Shuhei Morita
Room on the Broom - Max Lang and Jan Lachauer

La Cerimonia di premiazione sarà il 2 Marzo 2014, presso il Dolby Theatre di Los Angeles, presentati da Ellen DeGeneres, trasmessi dal network ABC. In Italia li vedremo in diretta su SkyCinema1.

mercoledì 18 dicembre 2013

Oscar 2014: Philomena - la recensione

Philomena Lee (Judi Dench) è un anziana donna irlandese che, dopo 50 anni di silenzio, dice alla figlia che da ragazza è stata chiusa quattro anni in un convento a causa di una gravidanza avvenuta fuori dal matrimonio.
La figlia, per caso, incontra il giornalista Martin Sixsmith (Steve Coogan), e gli propone di scrivere un libro sulla storia di sua madre, chiedendogli di aiutarla a ritrovare il figlio che le suore del convento le hanno portato via. Dopo un primo momento di perplessità, Martin accetta e parte con Philomena alla ricerca di tracce di quel bambino che sembrano perdute nel tempo.

Una bella storia quella di Philomena, una di quelle che sembrano trovarsi solo nei libri. Invece questa è una storia vera, portata sul grande schermo da Steve Coogan, che ha curato la sceneggiatura, e Stephen Frears ('The Queen' e 'Le Relazioni Pericolose') alla regia.
Un'ottima sceneggiatura, scritta in maniera perfetta. È drammatico, ma la presenza di personaggi così ironici rende il tutto godibile e a tratti molto divertente. Steeve Coogan ci mostra in Martin la faccia scettica di chi ha ricevuto tante delusioni dalla vita, delusioni che lo hanno portato a non credere in nulla. Mentre Philomena, nonostante abbia avuto molte più delusioni, è una persona molto positiva, cerca sempre di trovare il meglio nelle persone, le considera tutte speciali a modo loro ed è riuscita a mantenere salda la propria fede, ritenendo che tutto quello che è successo è stata comunque colpa sua e del suo "peccato".
Judi Dench veste alla perfezione i panni di Philomena, un personaggio che è impossibile non amare per la sua ironia e, ovviamente, la grande interpretazione dell'attrice, che probabilmente vedremo nominata anche ai prossimi Oscar.


Philomena è sicuramente un film da vedere, consigliato a tutti quelli che non vogliono un classico  drammone, ma che vogliono passare una serena serata ed uscire dalla sala con un sorriso.

domenica 1 dicembre 2013

Le uscite al cinema di Dicembre!

Da giovedì 5 dicembre:
- Dietro i Candelabri
- Battle of the Year - La vittoria è il ballo
- Blue Jasmine
- Il sud è niente
- Italy amore mio
- Stop the Pounding Heart
- Oldboy

Da venerdì 6 dicembre:
- Roma Criminale

Da lunedì 9 dicembre:
- Risate di Gioia

Da giovedì 12 dicembre:
- Lo Hobbit: La desolazione di Smaug
- Qui e là
- Sill Life
- Un fantastico via vai
- Pussy Riot - A Punk Prayer
- Molière in bicicletta
- Il segreto di Babbo Natale

Da martedì 17 dicembre:
- Un Natale da mamma imperfetta

Da giovedì 19 dicembre:
- Frozen: Il Regno di Ghiaccio
- Philomena
- Spaghetti Story
- Colpi di fortuna
- Indovina chi viene a Natale?
- I sogni segreti di Walter Mitty

Da mercoledì 25 dicembre:
- Piovono Polpette 2: La rivincita degli avanzi

sabato 7 settembre 2013

Festival di Venezia - Tutti i vincitori!

Si è appena conclusa la cerimonia di premiazione della 70a edizione del Festival di Venezia. La giuria, composta da Bernardo Bertolucci (presidente), Andrea Arnold, Renato Berta, Carrie Fisher, Martina Gedeck, Jiang Wen, Pablo Larraín, Virginie Ledoyen, Ryuichi Sakamoto, dopo aver visionato tutti i 20 film in concorso ha deciso di assegnare i seguenti premi:

LEONE D'ORO per il miglior film a:
SACRO GRA di Gianfrancesco Rosi (Italia, Francia)

LEONE D'ARGENTO per la migliore regia a:
Alexandros Avranas per il film MISS VIOLENCE (Grecia)

GRAN PREMIO DELLA GIURIA a:
JIAOYOU di Tsai Ming-liang (Taipei cinese, Francia)

COPPA VOLPI per la migliore interpretazione maschile a:
Themis Panou nel film MISS VIOLENCE di Alexandros Avranas (Grecia)

COPPA VOLPI per la migliore interpretazione femminile a:
Elena Cotta nel film VIA CASTELLANA BANDIERA di Emma Dante (Italia, Svizzera, Francia)

PREMIO MARCELLO MASTROIANNI a un giovane attore o attrice emergente a:
Tye Sheridan nel film JOE di David Gordon Green (Usa)

PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:
Steve Coogan e Jeff Pope per il film PHILOMENA di Stephen Frears (Regno Unito)

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a:
DIE FRAU DES POLIZISTEN di Philip Gröning (Germania)


LEONE DEL FUTURO - PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA (LUIGI DE LAURENTIIS) a:
WHITE SHADOW di Noaz Deshe (Italia, Germania, Tanzania)
nonché un premio di 100.000 USD, messi a disposizione da Filmauro di Aurelio e Luigi De Laurentiis, che saranno suddivisi in parti uguali tra il regista e il produttore.


Per i Premi Orizzonti, la giuria composta da Paul Schrader (presidente), Catherine Corsini, Leonardo Di Costanzo, Golshifteh Farahani, Frédéric Fonteyne, Kseniya Rappoport, Amr Waked, dopo aver visionato i 31 film in concorso, assegna:

il PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM a:
EASTERN BOYS di Robin Campillo (Francia)

il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA a:
Uberto Pasolini per STILL LIFE (Regno Unito, Italia)

il PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI a:
RUIN di Michael Cody e Amiel Courtin-Wilson (Australia)

il PREMIO SPECIALE ORIZZONTI PER IL CONTENUTO INNOVATIVO a:
MAHI VA GORBEH di Shahram Mokri (Iran)

il PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO a:
KUSH di Subhashish Bhutiani (India)


PREMI VENEZIA CLASSICI
la Giuria composta da studenti di cinema provenienti da diverse Università italiane: 28 laureandi in Storia del Cinema, indicati dai docenti di 13 DAMS e della veneziana Ca’ Foscari, ha deciso di assegnare i seguenti premi:

il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR DOCUMENTARIO SUL CINEMA a:
DOUBLE PLAY: JAMES BENNING AND RICHARD LINKLATER di Gabe Klinger (Usa, Portogallo, Francia)

il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR FILM RESTAURATO a:
LA PROPRIETÁ NON È PIÙ UN FURTO di Elio Petri (Italia, Francia)


EUROPEAN SHORT FILM AWARD 2013 - EFA a:
HOUSES WITH SMALL WINDOWS di Bülent Öztürk (Belgio)


LEONE D’ORO ALLA CARRIERA 2013
William Friedkin

JAEGER-LECOULTRE GLORY TO THE FILMMAKER
Ettore Scola

PREMIO PERSOL
Andrzej Wajda

PREMIO L’ORÉAL PARIS PER IL CINEMA
Eugenia Costantini

sabato 31 agosto 2013

Festival di Venezia - giorno 4

Al festival oggi, due fra i film più attesi del Concorso: 'Child of God' di James Franco, e 'Philomena' di Stephen Frears.

James Franco ormai fa tutto, attore, produttore, regista, scrittore, artista, e al Festival arriva con il suo film 'Child of God', tratto da un romanzo di Cormac McCarthy, in cui è regista e coprotagonista.

Storia durissima che racconta del killer necrofilo Lester Ballard, e di chi gli dà la caccia, un uomo messo ai margini dalla società che vive isolato in una caverna, una condizione che lo porterà a scivolare sempre più in basso in un abbrutimento e una depravazione totale.

Violento, drammatico e crudo, 'Child of God' è stato accolto da timidi applausi a fine proiezione ma ha diviso molto: non pienamente riuscito secondo alcuni, un vero pugno nello stomaco secondo altri, puro esibizionismo del regista per quelli a cui non è piaciuto affatto. Sicuramente un film interessante e coraggioso ma per stomaci forti. Convincente comunque la prova del protagonista Scott Haze.
"La cosa che più mi ha colpito del romanzo è la descrizione della solitudine. La solitudine, l’alienazione e l’isolamento dalla società sono temi che mi affascinano", ha risposto James Franco in conferenza stampa a chi gli chiedeva cosa l'avesse spinto a raccontare una storia così dura e cruda, "Quando hai a che fare con l’arte a volte capita di essere letteralmente fulminato da qualcosa che vedi o leggi e che magari ti colpisce senza che tu sappia perché. Sono un grande ammiratore dell’opera di McCarthy e volevo realizzare questo film già sette, otto anni fa". James Franco è un grande amante della letteratura e trarre film dai suoi autori preferiti è uno stimolo in più per lui. "Amo usare libri dei miei autori preferiti per le mie opere: McCarthy e Faulkner sono tra le mie maggiori fonti di ispirazione", ha dichirato, "Portare sullo schermo un’opera di questi scrittori alza il livello del mio lavoro perché voglio  rendere giustizia alla grandezza dell’opera". Il protagonista Scott Haze racconta le difficoltà, anche fisiche, dell'affrontare un personaggio estremo come Lester Ballard. "Per prepararmi al ruolo sono stato in isolamento in un bosco per tre mesi: ho perfino dormito in una grotta", ha dichiarato l'attore, "Per rendere il deperimento mentale e fisico del protagonista ho perso quasi  venti chili: è stata un’esperienza difficile. Il mio approccio a un personaggio così estremo è stato quello di guardarlo con compassione, per potermici relazionare. Lester è un personaggio complesso: non è il solito maniaco, è vero, è un assassino, ma è anche una persona profondamente sola e incapace di inserirsi nella società". Poi confessa i modelli da cui ha preso spunto. "Per rappresentarlo mi sono ispirato al Joker di Heath Ledger e a Robert DeNiro in 'Taxi Driver'", ha detto Haze.

Presente al festival, nella sezione Orizzonti, anche un altro film con James Franco protagonista, 'Palo Alto', di Gia Coppola (un'altra della grande famiglia Coppola). Il film vede nel cast anche Emma Roberts, Val Kilmer e suo figlio, ed è tratto da un libro scritto da... James Franco. Uomo ovunque.

Sempre in Concorso ma di tutt'altro genere il film di Stephen Frears, 'Philomena', con Dame Judi Dench e Steve Coogan, anche cosceneggiatore.

All'inizo del film, tratto da una storia vera, siamo in Irlanda nel 1952, Philomena (J.Dench) è una da giovane donna che "si macchia" della colpa di essere rimasta incinta fuori dal matrimonio. Ripudiata dalla famiglia viene rinchiusa in un convento, quando il figlio compie tre anni le viene tolto e dato in adozione a una coppia americana insieme ad un'altra bambina "figlia del peccato". Molti anni più tardi, Philomena incontra il giornalista e scrittore Martin Sixsmith (Steve Coogan), ex responsabile della comunicazione del Primo Ministro britannico licenziato dopo uno scandalo, che decide di aiutarla a trovare suo figlio.

Tantissimi applausi per un film che ha commosso e divertito grazie allo humor britannico, con due ottime interpretazioni su cui spicca una Judi Dench già data come possibile vincitrice della Coppa Volpi (e c'è già chi parla di nomination agli Oscar).

Tra le tematiche del film c'è anche una questione religiosa che riguarda la rigidità della Chiesa, ma Steve Coogan in conferenza stampa precisa: "Una cosa è la critica all’istituzione, altra cosa è la dignità di chi ha una fede semplice e vera, come Philomena. Sarebbe stato semplicistico attaccare la Chiesa senza vedere quest’altro aspetto". "Non so quali saranno le reazioni della Chiesa cattolica", aggiunge la grandissima Judi Dench, "ma questa è una storia che andava raccontata. Tante donne sono state coinvolte in queste vicende, ma ci sono anche altre ragazze che sono state aiutate dalle suore ad allevare i loro bambini da sole". L'attrice ha poi raccontato il suo incontro con la vera Philomena e la responsabilità di portare sullo schermo la vita di una persona vera. "Ho incontrato Philomena Lee prima delle riprese e mi sono resa conto subito che questa signora di 80 anni ha un senso dell’umorismo naif, un po' come il mio, ed è molto divertente parlare con lei", ha detto l'attrice che ha riconosciuto nella donna una incredibile capacità di perdonare, "Non so se avrei avuto la forza di fare altrettanto, ma credo di no". Infine il regista Stephen Frears ha fatto una sorta di appello al Papa affinché veda il film: "Spero che lo veda il Papa, Francesco mi sembra una persona buona e sensibile".
Il film uscirà in Italia a febbraio distribuito da Lucky Red.

Presentato in Concorso ieri, anche se il photocall è stato questa mattina e questa sera ci sarà il red carpet, il thriller ambientalista 'Night Moves' di Kelly Reichardt. Protagonisti del film Dakota Fanning e Jesse Eisenberg.