Visualizzazione post con etichetta scandalo molestie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta scandalo molestie. Mostra tutti i post

mercoledì 11 marzo 2020

Harvey Weinstein condannato a 23 anni di carcere

Dopo essere stato dichiarato colpevole, è arrivata la condanna.

L'ex produttore Harvey Weinstein è stato condannato a 23 anni di carcere per aggressione sessuale e stupro nei confronti dell'ex assistente di produzione Miriam Haley e dell'aspirante attrice Jessica Mann.

Prima che il giudice pronunciasse la sentenza, Weinstein ha fatto alcune dichiarazioni spontanee, dichiarando di "provare un grande rimorso" verso le donne che lo hanno accusato (sono più di 80), poi ha parlato delle due donne abusate per cui è stato condannato: "Ero convinto di avere una seria amicizia con Miriam Haley e Jessica Mann, sono totalmente confuso. Penso che gli uomini siano confusi su tutto questo... questa sensazione di migliaia di uomini e donne che stanno perdendo la possibilità di avere un giusto processo, sono preoccupato per questo paese. Questa non è l'atmosfera giusta per gli Stati Uniti d'America". Infine l'ex produttore ha rivolto un pensiero alle sue due ex mogli: "Ho tradito entrambe, non posso dirvi quanto mi senta male per questo".
Il discorso non ha intenerito la corte che gli ha dato 23 anni di carcere, quasi il massimo della pena prevista.
In aula durante la lettura della sentenza erano presenti alcune delle sue accusatrici, tra cui le stesse Haley e Mann. Presente anche Annabella Sciorra, che durante il processo ha raccontato la drammatica esperienza della violenza subita dall'ex produttore, e Rosie Perez, chiamata a testimoniare proprio su quanto subito dalla Sciorra. Weinstein non può essere condannato per lo stupro di Annabella Sciorra ma la testimonianza dell'attrice ha avuto molto peso nel giudizio finale della giuria.

La sentenza sarà scontata nella New York State Prison, anche se, dal giorno della conclusione del processo, Weinstein è ricoverato nel reparto medico del carcere di Rikers Island.

Questo è solo il primo processo, Harvey Weinstein dovrà essere processato per stupro e abusi sessuali anche a Los Angeles.

lunedì 24 febbraio 2020

Scandalo Weinstein: l'ex produttore Harvey Weinstein dichiarato colpevole

Si è concluso il processo di New York a carico dell'ex produttore Harvey Weinstein, accusato di molestie e violenza sessuale.

Poco fa la giuria, formata da sette uomini e due donne, ha emesso il verdetto. Harvey Weinstein è stato dichiarato colpevole di due dei cinque capi d'accusa, per aggressione sessuale di primo grado nei confronti dell'ex assistente di produzione Miriam Haley, e di stupro di terzo grado verso l'aspirante attrice Jessica Mann. La giuria lo ha dichiarato colpevole anche dello stupro dell'attrice Annabella Sciorra, ascoltata come testimone, fatto per cui il produttore non può essere perseguito perché accaduto troppo tempo fa ma che, a quanto pare, ha avuto grande importanza nel processo e per la giuria.
Per quanto riguarda il capo d'accusa più grave, aggressione sessuale predatoria, la giuria non ha raggiunto un verdetto unanime, richiesto dal giudice, ed è stato quindi assolto.

Harvey Weinstein, che si è sempre dichiarato innocente sostenendo che le donne (sono oltre 80 quelle che lo hanno denunciato) fossero tutte consenzienti, rischia 25 anni di carcere.

Davanti al tribunale, una schiera di donne si era riunita in attesa del verdetto, tra queste anche le attrici Rose McGowan e Rosanna Arquette, anche loro vittime di Weinstein.

Quello di New York non sarà l'unico processo per Harvey Weinstein, l'ex produttore è indagato per stupro e molestie anche a Los Angeles.