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giovedì 7 maggio 2026

David di Donatello 2026 - Trionfo per 'Le Città di Pianura'

Si è tenuta ieri, con una diretta su Rai Uno, la 71a edizione dei premi David di Donatello. 

Cambiano i conduttori, cambia la location, stavolta la cerimonia si è tenuta nel nuovo Teatro 23 degli studi di Cinecittà, purtroppo però non cambia la noia. Apertura vivace con Annalisa ma poi il ritmo è velocemente calato per lasciare il posto al solito andamento piatto, tante parole, pochi intermezzi per alleggerire, sicuramente ha pesato anche il clima generale e la protesta del Cinema Italiano verso le istituzioni. Fuori il red carpet, ci sono state manifestazioni, striscioni e sit-in.

A trionfare è stato il favorito della serata, Le Città di Pianura di Francesco Sossai, che ha portato a casa otto David, tra cui miglior film, attore, e regia. Tre premi (su 13 nomination) per Le Assaggiatrici di Soldini mentre è rimasto a secco Paolo Sorrentino con La Grazia, che aveva ricevuto ben 14 nomination, con il regista costantemente inquadrato ogni volta che non vinceva un premio.
Da sottolineare il successo delle "nuove leve", i quattro David tecnici a Primavera e i tre, sempre tecnici, a La Città Proibita, il kung fu movie romano di Gabriele Mainetti.

A vincere come migliore attrice protagonista è stata Aurora Quattrocchi (Gioia Mia), primo David alla notevole età di 83 anni. Sul palco è stata un'esplosione di gioia per lei. Migliore attore protagonista Sergio Romano (Città di Pianura) e migliore attore non protagonista Lino Musella (Nonostante), che nel discorso di ringraziamento ha citato Robert De Niro: "ha detto che l’arte è una minaccia per autocrati e fascisti: ringrazio tutti gli uomini e le donne della Flotillia e coloro che si espongono tutti i giorni negli orrori del mondo. Non smetterò mai di dire: Palestina Libera!". Immaginiamo i vertici RAI quanto abbiano tremato in quel momento.
Come migliore attrice non protagonista è stata premiata Matilda De Angelis (Fuori), che ha portato la protesta del settore sul palco con il suo discorso di ringraziamento. L'attrice ha ringraziato il regista Mario Martone, la sceneggiatrice Ippolita Di Majo, e anche "Goliarda Sapienza, artista indomita, testarda, in vita ostacolata: ci sono grandi artisti che acquisiscono valore solo quando sono morti, quando non possono dare fastidio. Mi spiace che si debba umiliare un’intera categoria per ricordarci che esista il nostro mestiere: non capisco perché ci siamo piegati a questo meccanismo. Goliarda ci ricorda la nostra responsabilità, ovvero portare il cinema a essere limpido. L’amore in questo momento mi sembra un atto politico e sociale: io voglio far parte di quell’eredità, per cui non levateci questa speranza e questo futuro".

Miglior film internazionale, Una Battaglia Dopo l'Altra di Paul Thomas Anderson. David alla carriera a Vittorio Storaro, Gianni Amelio e Bruno Bozzetto, più Ornella Muti che ha ritirato quello assegnatole l'anno scorso.

Ecco l'elenco dei vincitori.

Miglior Film: Le città di pianura di Francesco Sossai

Miglior regia: Francesco Sossai – Le città di pianura

Miglior esordio alla regia: Margherita Spampinato – Gioia mia

Miglior produttore: Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film, in collaborazione con Philipp Kreuzer per Maze Pictures e Cecilia Trautvetter – Le città di pianura

Miglior sceneggiatura originale: Francesco Sossai e Adriano Candiago – Le città di pianura

Miglior sceneggiatura non originale: Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda e Ilaria Macchia – Le assaggiatrici

Miglior attrice protagonista: Aurora Quattrocchi – Gioia mia

Miglior attore protagonista: Sergio Romano – Le città di pianura

Miglior attrice non protagonista: Matilda De Angelis – Fuori

Miglior attore non protagonista: Lino Musella – Nonostante

Miglior autore della fotografia: Paolo Carnera – La città proibita

Miglior casting: Adriano Candiago – Le città di pianura

Miglior montaggio: Paolo Cottignola – Le città di pianura

Miglior compositore: Fabio Massimo Capogrosso – Primavera

Miglior canzone originale: Ti (musica, testo e interpretazione di Krano) – Le città di pianura

Miglior scenografia: Andrea Castorina e Marco Martucci – La città proibita

Miglior suono: Gianluca Scarlata, Davide Favargiotti, Daniele Quadroli e Nadia Paone – Primavera

Miglior trucco: Esmé Sciaroni – Le assaggiatrici

Migliori costumi: Maria Rita Barbera e Gaia Calderone – Primavera

Miglior acconciatura: Marta Iacoponi – Primavera

Migliori effetti visivi: Stefano Leoni e Andrea Lo Priore – La città proibita

Miglior documentario – Premio Cecilia Mangini: Roberto Rossellini – Più di una vita, di Ilaria De Laurentiis, Andrea Paolo Massara e Raffaele Brunetti

Miglior cortometraggio: Everyday in Gaza di Omar Rammal

David Giovani: Le assaggiatrici di Silvio Soldini

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mercoledì 1 aprile 2026

David di Donatello 2026 - le nomination

Sono state annunciate poco fa le nomination ai David di Donatello 2026, giunti alla 71a edizione.

Ad ottenere il maggior numero di nomination, ben 16, è stato il film Le Città di Pianura di Francesco Sossai. Sono invece 14 le candidature per La Grazia di Paolo Sorrentino, e 13 quelle per Le Assaggiatrici di Silvio Soldini.

Nella categorie attoriali ci sono delle doppie nomination, come Valeria Golino, candidata come migliore attrice per Fuori e come migliore attrice non protagonista per Breve Storia d'Amore, stessa cosa per Barbara Ronchi, candidata sia per Elisa che per Diva Futura, e per Valeria Bruni Tedeschi, candidata per Duse e Cinque Secondi. Da segnalare come alcune categorie, come tre delle quattro degli attori, sono formate da sestine e non da cinquine, il perché non è chiaro.

La serata di premiazione si terrà il 6 maggio, con la consueta diretta su Rai Uno, in diretta radiofonica su Rai Radio2 e in streaming su RaiPlay. Novità per quanto riguarda la conduzione, non ci sarà Carlo Conti, ma a condurre la serata saranno Flavio Insinna e Bianca Balti. L'AD di Cinecittà ha dichiarato che la cerimonia di premiazione "inaugurerà il Teatro 23 di Cinecittà".

Ecco tutte le nomination.

MIGLIOR FILM
CINQUE SECONDI
FUORI
LA GRAZIA
LE ASSAGGIATRICI
LE CITTÀ DI PIANURA

MIGLIOR REGIA
Fuori, Mario MARTONE
La città proibita, Gabriele MAINETTI
La grazia, Paolo SORRENTINO
Le assaggiatrici, Silvio SOLDINI
Le città di pianura, Francesco SOSSAI

MIGLIOR ESORDIO ALLA REGIA
Breve storia d’amore, Ludovica RAMPOLDI
Gioia mia, Margherita SPAMPINATO
La vita da grandi, Greta SCARANO
Paternal Leave, Alissa JUNG
Tienimi presente, Alberto PALMIERO

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE
Cinque secondi, Francesco BRUNI, Carlo VIRZÌ, Paolo VIRZÌ
Duse, Letizia RUSSO, Guido SILEI, Pietro MARCELLO
Gioia mia, Margherita SPAMPINATO
La grazia, Paolo SORRENTINO
Le città di pianura, Francesco SOSSAI, Adriano CANDIAGO

MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
40 secondi, Vincenzo ALFIERI, Giuseppe G. STASI
Elisa, Leonardo DI COSTANZO, Bruno OLIVIERO, Valia SANTELLA
Fuori, Mario MARTONE, Ippolita DI MAJO
Le assaggiatrici, Doriana LEONDEFF, Silvio SOLDINI, Lucio RICCA, Cristina COMENCINI, Giulia CALENDA, Ilaria MACCHIA
Primavera, Ludovica RAMPOLDI

MIGLIOR PRODUTTORE
Duse, Carlo DEGLI ESPOSTI, Nicola SERRA, Marco GRIFONI per PALOMAR
Gioia mia, Benedetta SCAGNELLI, Alessio PASQUA, Gianluca ARCOPINTO
Le assaggiatrici, Lionello CERRI e Cristiana MAINARDI per LUMIÈRE & CO.
Le città di pianura, Marta DONZELLI e Gregorio PAONESSA per VIVO FILM
Un film fatto per Bene, Andrea OCCHIPINTI per LUCKY RED, Marco ALESSI per DUGONG FILMS

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Duse, Valeria BRUNI TEDESCHI
Elisa, Barbara RONCHI
Fuori, Valeria GOLINO
Gioia mia, Aurora QUATTROCCHI
La grazia, Anna FERZETTI
Primavera, Tecla INSOLIA

MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA
Cinque secondi, Valerio MASTANDREA
Il Nibbio, Claudio SANTAMARIA
La grazia, Toni SERVILLO
Le città di pianura, Pierpaolo CAPOVILLA
Le città di pianura, Sergio ROMANO

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Breve storia d’amore, Valeria GOLINO
Cinque secondi, Valeria BRUNI TEDESCHI
Diva Futura, Barbara RONCHI
Fuori, Matilda DE ANGELIS
La grazia, Milvia MARIGLIANO
Tre ciotole, Silvia D'AMICO

MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA
40 secondi, Francesco GHEGHI
Ammazzare stanca - Autobiografia di un assassino, Vinicio MARCHIONI
Duse, Fausto RUSSO ALESI
Le città di pianura, Roberto CITRAN
Le città di pianura, Andrea PENNACCHI
Nonostante, Lino MUSELLA

MIGLIOR CASTING
40 secondi, Marco Matteo DONAT-CATTIN, Federica BAGLIONI
Gioia mia, Margherita SPAMPINATO, Giulia TARQUINI
La grazia, Anna Maria SAMBUCCO, Massimo APPOLLONI
Le assaggiatrici, Laura MUCCINO, Liza STUTZKY
Le città di pianura, Adriano CANDIAGO

MIGLIOR AUTORE DELLA FOTOGRAFIA
Duse, Marco GRAZIAPLENA
La città proibita, Paolo CARNERA
La grazia, Daria D'ANTONIO
Le assaggiatrici, Renato BERTA
Le città di pianura, Massimiliano KUVEILLER

MIGLIORE COMPOSITORE
La città proibita, Franco AMURRI
Le assaggiatrici, Mauro PAGANI
Le città di pianura, KRANO
Primavera, Fabio Massimo CAPOGROSSO
Queer, Trent REZNOR & Atticus ROSS

MIGLIORE CANZONE ORIGINALE
Arrivederci Tristezza (Arrivederci tristezza), BRUNORI SAS
La prostata enflamada (Buen Camino), Checco ZALONE
Follemente (Follemente), LEVANTE
Ti (Le città di pianura), KRANO
Vaster than Empires (Queer), Caetano VELOSO, Trent REZNOR, Atticus ROSS

MIGLIORE SCENOGRAFIA
Duse, Gaspare DE PASCALI, Carlotta DESMANN
La città proibita, Andrea CASTORINA, Marco MARTUCCI
La grazia, Ludovica FERRARIO, Laura CASALINI
Le assaggiatrici, Paola BIZZARRI, Igor GABRIEL
Le città di pianura, Paula MEUTHEN, Emilia BONSEMBIANTE

MIGLIORI COSTUMI
Duse, Ursula PATZAK
La città proibita, Susanna MASTROIANNI
La grazia, Carlo POGGIOLI
Le assaggiatrici, Marina ROBERTI
Primavera, Maria Rita BARBERA, Gaia CALDERONE

MIGLIORE TRUCCO
Duse, Maurizio FAZZINI
La grazia, Paola GATTABRUSI
Le assaggiatrici, Esmé SCIARONI
Primavera, Vincenzo MASTRANTONIO, Adele DI TRANI, Emanuele DE LUCA
Queer, Fernanda PEREZ, Jason HAMER

MIGLIORE ACCONCIATURA
Fuori, Marco PERNA
Il maestro, Teresa DI SERIO
Le assaggiatrici, Samankta MURA
Primavera, Marta IACOPONI
Queer, Massimo GATTABRUSI

MIGLIORE MONTAGGIO
40 secondi, Vincenzo ALFIERI
Fuori, Jacopo QUADRI
Il maestro, Giogiò FRANCHINI
La città proibita, Francesco DI STEFANO
La grazia, Cristiano TRAVAGLIOLI
Le città di pianura, Paolo COTTIGNOLA

MIGLIORE SUONO
Fuori, M. LOMBARDO, S. MORAES, P. DE LUCA, G. RUTIGLIANO
La città proibita, A. BONANNI, G. PREVI, M. PERRI, M. MAZZUCCO
Le assaggiatrici, A. VANDENDRIESSCHE, D. BASSANI, S. GROSSO, G. RUTIGLIANO
Le città di pianura, M. ZAMBRANO, F. MAURO, S. P. POLONI, F. TUMMINELLO
Primavera, G. SCARLATA, D. FAVARGIOTTI, D. QUADROLI, N. PAONE

MIGLIORE EFFETTI VISIVI - VFX
Itaca - Il ritorno, Gaia BUSSOLATI, Enrico BERNOCCHI
La città proibita, Stefano LEONI, Andrea LO PRIORE
La grazia, Rodolfo MIGLIARI, Lena DI GENNARO
La valle dei sorrisi, Giuseppe SQUILLACI, Daniele MISCHIANTI
Queer, Marco FIORANI PARENZI, Virginia CEFALY

MIGLIORE FILM DOCUMENTARIO - PREMIO CECILIA MANGINI
BOBÒ, Pippo DELBONO
FERDINANDO SCIANNA - IL FOTOGRAFO DELL'OMBRA, Roberto ANDÒ
ROBERTO ROSSELLINI - PIÙ DI UNA VITA, I. DE LAURENTIIS, A. P. MASSARA, R. BRUNETTI
SOTTO LE NUVOLE, Gianfranco ROSI
TONI, MIO PADRE, Anna NEGRI

MIGLIORE FILM INTERNAZIONALE
IO SONO ANCORA QUI, Walter SALLES
LA VOCE DI HIND RAJAB, Kaouther BEN HANIA
THE BRUTALIST, Brady CORBET
UN SEMPLICE INCIDENTE, Jafar PANAHI
UNA BATTAGLIA DOPO L'ALTRA, Paul Thomas ANDERSON

MIGLIORE CORTOMETRAGGIO
ASTRONAUTA, Giorgio GIAMPÀ
CIAO, VARSAVIA, Diletta DI NICOLANTONIO
EVERYDAY IN GAZA, Omar RAMMAL
FESTA IN FAMIGLIA, Nadir TAJI
TEMPI SUPPLEMENTARI, Matteo MEMÈ

DAVID GIOVANI
40 SECONDI
LA GRAZIA
LE ASSAGGIATRICI
LE CITTÀ DI PIANURA
PER TE

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