domenica 13 marzo 2022

Red - la recensione

È uscito direttamente su Disney+, Turning Red (in Italia solo Red), nuovo film della Pixar.

È il 2002, Meilin "Mei" Lee è una classica tredicenne che si divide tra la scuola, dove ottiene sempre ottimi voti, le sue tre amiche, e i doveri verso la famiglia. Dopo scuola, Mei aiuta sempre la madre, Ming, a prendersi cura dell'antico tempio di famiglia. Mei vuole essere sempre perfetta e all'altezza delle aspettative della madre, una presenza piuttosto pressante e anche un po' invadente nella vita della figlia. Ma niente può arrestare il cambiamento verso l'adolescenza, uscire con le amiche, idolatrare una boy band, prendere la prima cotta per un ragazzo più grande e, nel caso di Mei, anche trasformarsi in un enorme panda rosso allo scatenare delle emozioni più forti, buone o cattive. La trasformazione è qualcosa che ogni donna della famiglia, da parte della madre, deve affrontare ma per Mei sarà un bel problema.

Uno degli aspetti migliori della Pixar è che continua a sperimentare strade nuove, sempre, e negli ultimi tempi, sembra che si sia divisa in due correnti molto chiare, una pronta ad affrontare tematiche molto profonde e anche complesse, come ad esempio in Soul, e un'altra più "cartoonesca" e divertente. Red appartiene decisamente al secondo gruppo.
Red è un film divertente, con diverse situazioni comiche, una protagonista buffa, tanti riferimenti alla cultura pop di inizio 2000 (chi è stato adolescente o pre-adolescente in quel periodo si ritroverà in molte cose), ma vengono anche affrontati temi importanti, la famiglia, il rapporto madre-figlia, la difficoltà che riscontrano le ragazze (o i ragazzi) nel momento della crescita, la difficoltà dei genitori nel veder crescere i figli, e sicuramente è la prima volta che in un film d'animazione si sente parlare di assorbenti, tutti temi seri che in Red vengono proposti in modo molto leggero, senza troppo "peso", sembra quasi un film adolescenziale, di stampo molto femminile/femminista, di inizio 2000 ma in formato animazione, e questa è sicuramente una novità. Altra novità è l'animazione, di qualità eccellente come sempre in casa Pixar, ma in questo film fa qualcosa di nuovo, sembra strizzare l'occhio ai manga, probabilmente una caratteristica che viene direttamente dalla sua regista, la canadese di origini cinesi Domee Shi, già regista del corto Bao.

Nell'insieme, forse non è il massimo dell'originalità, ma Red ha delle novità interessanti, e poi è un film divertente, perfetto per una serata in famiglia.

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