venerdì 1 giugno 2012

Happy Birthday, Marilyn!

Era il 1° giugno 1926 quando a Los Angeles nacque Norma Jean Baker che il mondo avrebbe poi conosciuto come Marilyn Monroe. Attrice, cantante, icona di stile, simbolo di femminilità, bellezza e sensualità, mito assoluto che dopo mezzo secolo rimane ancora intatto.
Di Marilyn oggi sappiamo tutto o quasi, rimarrà sempre il mistero su quella ingiusta morte, non accidentale ma provocata da qualcuno o qualcosa, da quelli che dovevano esserle amici e da Hollywood stessa, che l'ha portata via a soli 36 anni, nel pieno della sua bellezza.

Avrebbe avuto 86 anni oggi e chissà come sarebbe stata la sua carriera, purtroppo possiamo solo provare ad immaginarla. Spielberg o Scorsese le avrebbero regalato grandi ruoli, anche drammatici. Avremmo letto "con la straordinaria partecipazione di Marilyn Monroe". Forse avrebbe doppiato un film d'animazione. L'Academy le avrebbe dato un Oscar alla carriera e lei lo avrebbe ritirato con una frase delle sue, tanto sincere quanto ingenue. Si sarebbe divertita vedendo quante l'hanno imitata e omaggiata nel corso degli anni. Qualcuno le avrebbe cantato 'Happy Birthday' come fece lei? Quante volte le avrebbero fatto scendere la scala come ne 'Gli Uomini Preferiscono le Bionde'? Avrebbe duettato con Madonna in 'Material Girl' o sarebbe apparsa nel telefilm Smash? oppure si sarebbe ritirata a vita privata come altre grandi dive? chissà... Sarebbe stata la madrina di tutte le attrici e finalmente avrebbe visto riconosciuta la sua bravura. In fondo voleva questo, più di ogni altra cosa desiderava che si andasse oltre la Marilyn sexy, e si guardasse alla Marilyn attrice, un'ottima attrice comica, perfetta per stare di fronte ad una telecamera, naturale e sincera.

Marilyn Monroe è stata la prima vera star mondiale, era in anticipo sui tempi. Di grandi attori ce ne sono stati ma nessuno come lei ha lasciato nell'immaginario della gente un segno così indelebile. Pensi donna, pensi Marilyn. Pensi bellezza, pensi Marilyn, Pensi mito, pensi Marilyn. Irraggiungibile eppure vicina, tanto che la maggior parte delle volte la chiamiamo semplicemente per nome. Colpiva con la bellezza e ti catturava con quello sguardo malinconico. Affascinò il mondo intero, politici, attori, cantanti, intellettuali, artisti, ma lei, come diceva spesso, apparteneva alla gente e non ad Hollywood, dove "ti pagano mille dollari per un bacio e 50 centesimi per la tua anima".
Anche Pier Paolo Pasolini ne subì il fascino e scrisse: "Del mondo antico e del mondo futuro era rimasta solo la bellezza e tu, povera sorellina minore, quella che corre dietro ai fratelli piu' grandi, e ride e piange con loro, per imitarli, e si mette addosso le loro sciarpette, tocca non vista i loro libri, i loro coltellini, tu sorellina piu' piccola, quella bellezza l'avevi addosso umilmente, e la tua anima di figlia di piccola gente, non hai mai saputo di averla, perche' altrimenti non sarebbe stata bellezza. Sparì, come un pulviscolo d'oro."

Col passare degli anni il suo mito non è stato mai dimenticato, anzi è cresciuto sempre di più grazie a continui omaggi, foto, mostre, libri e oggi anche con dei film ('Marilyn' di Simon Curtis). E ogni anno il 1° giugno non ci pesa affatto ricordarla perché rivedere le sue immagini ci fa bene al cuore.
E vale la pena riscoprire la Marilyn Monroe attrice, iniziando magari da questi 5 titoli:

- NIAGARA (1953): il film che fa conoscere Marilyn al mondo e l'unico in cui ha un ruolo negativo.
- GLI UOMINI PREFERISCONO LE BIONDE (1953): la consacrazione, splendidi i duetti con Jane Russell.
- QUANDO LA MOGLIE E' IN VACANZA (1955): il primo film con B.Wilder, in cui Marilyn  è "la ragazza", e fa quasi se stessa.
- A QUALCUNO PIACE CALDO (1959): Lemmon-Curtis-Monroe, il trio perfetto; capolavoro della commedia, forse la sua migliore interpretazione, le valse anche un Golden Globe.
- GLI SPOSTATI (1960): il suo ultimo film completo, un film "maledetto". Scritto da Arthur Miller. Un film tutt'altro che leggero in cui spicca una grande intepretazione drammatica della Monroe.

Le ultimi immagini che ci ha lasciato sono del film incompleto 'Something's Got to Give', una commedia di George Cukor in cui Marilyn per la prima volta avrebbe avuto il ruolo di una madre, un ruolo solo sfiorato sia cinema che tante volte nella vita. E le ultime scene girate, lei più bella del solito, solo già nel mito.

1 commento:

  1. Sarò sincera, a me non piace Marilyn, però Frra ti rispetto e ti confesso di essermi letta tutto l'articolo, che mi ha commosso per la sua veridicità, per quanto tu lo senta! Bello, complimenti <3
    Bye bye baby...

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