lunedì 26 aprile 2021

Oscar 2021 - Tutti i vincitori

Si è tenuta la scorsa notte la 93esima edizione degli Academy Awards, serata diversa dalle precedenti che ricorderemo come "l'edizione col Covid", ma verrà ricordata anche come l'anno in cui Frances McDormand ha superato Meryl Streep come numero di statuette vinte come miglior attrice protagonista!


Normadland si porta a casa, oltre al premio come Miglior Attrice, anche Miglior Film e Miglior Regia per Chloe Zhao, mentre come miglior attore trionfa uno strepitoso Anthony Hopkins per The Father.

Delusione invece per noi italiani, che speravamo nella vittoria di Pinocchio nelle categorie di Trucco e acconciature e per i costumi, vinti da Ma Rainey’s Black Bottom, e per Laura Pausini come Miglior Canzone, vinto da “Fight for You” per Judas and the Black Messiah.

Ecco la lista di tutti i vincitori:

Miglior film
The Father
Judas and the Black Messiah
Mank
Minari
Nomadland
Una donna promettente
Sound of Metal
Il processo ai Chicago 7

Miglior regia
Thomas Vinterberg, Un altro giro
David Fincher, Mank
Lee Isac Chung, Minari
Chloe Zhao, Nomadland
Emerald Fennel, Una donna promettente

Miglior attrice protagonista
Viola Davis, Ma Rainey’s Black Bottom
Andra Day, The United States vs. Billie Holiday
Vanessa Kirby, Pieces of a Woman
Frances McDormand, Nomadland
Carey Mulligan, Una donna promettente

Miglior attore protagonista
Riz Ahmed, Sound of Metal
Chadwick Boseman, Ma Rainey’s Black Bottom
Anthony Hopkins, The Father
Gary Oldman, Mank
Steven Yeun, Minari

Migliore attrice non protagonista
Maria Bakalova, Borat – Seguito di film cinema
Glenn Close, Elegia americana
Olivia Colman, The Father
Amanda Seyfried, Mank
Yuh-Jung Youn, Minari

Miglior attore non protagonista
Sacha Baron Cohen, Il processo ai Chicago 7
Daniel Kaluuya, Judas and the Black Messiah
Leslie Odom, Jr., Quella notte a Miami…
Paul Raci, Sound of Metal
Lakeith Stanfield, Judas and the Black Messiah

Miglior sceneggiatura originale
Judas and the Black Messiah
Minari
Una donna promettente
Sound of Metal
Il processo ai Chicago 7

Miglior sceneggiatura non originale
Borat – Seguito di film cinema
The Father
Nomadland
Quella notte a Miami…
La tigre bianca

Miglior fotografia
Judas and the Black Messiah
Mank
Notizie dal mondo
Nomadland
Il processo ai Chicago 7

Miglior film internazionale
Better Days, Hong Kong
Un altro giro, Danimarca
Collective, Romania
The Man Who Sold His Skin, Tunisia
Quo Vadis, Aida?, Bosnia ed Erzegovina

Miglior film di animazione
Onward
Over the Moon – Il fantastico mondo di Lunaria
Shaun, vita da pecora: Farmageddon
Soul
Wolfwalkers – Il popolo dei lupi

Miglior documentario
Collective
Crip Camp – Disabilità rivoluzionarie
The Mole Agent
Il mio amico in fondo al mare
Time

Migliori trucco e acconciature
Emma.
Elegia americana
Ma Rainey’s Black Bottom

Mank
Pinocchio

Migliori costumi
Emma.
Ma Rainey’s Black Bottom
Mank
Mulan
Pinocchio

Miglior sonoro
Greyhound – Il nemico invisibile
Mank
Notizie dal mondo
Soul
Sound of Metal

Miglior cortometraggio
Feeling Through
The Letter Room
The Present
Due estranei
White Eye

Miglior cortometraggio animato
Burrow
Genius Loci
Se succede qualcosa, vi voglio bene
Opera

Yes-People

Miglior cortometraggio documentario
A Concerto Is A Conversation
Do Not Split
Hunger Ward
A Love Song for Latasha
Colette

Migliori effetti speciali
Love and Monsters
The Midnight Sky
Mulan
L’unico e insuperabile Ivan
Tenet

Migliore scenografia
The Father
Ma Rainey’s Black Bottom
Mank
Notizie dal mondo
Tenet

Miglior montaggio
The Father
Nomadland
Una donna promettente
Sound of Metal

Il processo ai Chicago 7

Migliore colonna sonora
Da 5 Bloods – Come fratelli
Mank
Minari
Notizie dal mondo
Soul

Migliore canzone originale
“Hear My Voice – Il processo ai Chicago 7
“Husavik” – Eurovision Song Contest – La storia dei Fire Saga
“Io sì (Seen)” – La vita davanti a sé
“Speak Now” – Quella notte a Miami…
“Fight for You” – Judas and the Black Messiah

sabato 24 aprile 2021

Independent Spirit Awards 2021 - vince Nomadland. Ecco tutti i vincitori.

Come sempre, a poche ore dagli Oscar, sono stati consegnati gli Independent Spirit Awards, i premi del cinema indipendente americano.

Continua la marcia trionfale di Nomadland, anche agli Independent Spirit Awards, il film di Chloe Zhao ha vinto il premio come miglior film. Ora manca solo l'Oscar, dove è indubbiamente il grande favorito.
Il film ha portato a casa anche il premio per la migliore regia, fotografia e montaggio (andato alla stessa Zhao).

Sorpresa nelle categorie dei protagonisti. Il premio come migliore attore è stato assegnato a Riz Ahmed per Sound of Metal, mentre quello come migliore attrice a Carey Mulligan per Una Donna Promettente. Molto bella la dedica che l'attrice ha voluto fare Helen McCrory, scomparsa pochi giorni fa: "Lei era un vero spirito indipendente e una attrice che ho ammirato e alla quale continuerò a ispirarmi per il resto della mia carriera. Quindi, grazie a Helen McCrory per tutto ciò che ci ha dato".
Il premio come migliore attrice non protagonista è andato a Yuh-jung Youn per Minari, quello come migliore attore non protagonista invece a Paul Raci per Sound of Metal.

Ecco tutti i vincitori.

- Miglior film: Nomadland
- Miglior opera prima: Sound of Metal
- Miglior regista: Chloé Zhao (Nomadland)
- Miglior attrice protagonista: Carey Mulligan (Una donna promettente)
- Miglior attore protagonista: Riz Ahmed (Sound of Metal)
- Miglior attrice non protagonista: Yuh-jung Youn (Minari)
- Miglior attore non protagonista: Paul Raci (Sound of Metal)
- Migliore sceneggiatura: Emerald Fennell (Una donna promettente)
- Miglior sceneggiatura d'esordio: Andy Siara (Palm Springs)
- Migliore Fotografia: Joshua James Richards (Nomadland)
- Miglior montaggio: Chloé Zhao (Nomadland)
- Premio Robert Altman: One Night in Miami - Regista: Regina King - Casting Director: Kimberly R. Hardin - Cast: Kingsley Ben-Adir, Eli Goree, Aldis Hodge, Leslie Odom Jr.
- Miglior documentario: Crip Camp
- Miglior film internazionale: Quo Vadis, Aida?
- Premio al miglior produttore: Gerry Kim
- Premio John Cassavetes: Residue
- Premio "Someone to Watch" ("qualcuno da tenere presente"): Ekwa Msangi (Farewell Amor)
- Premio "Truer than Fiction" ("più vero della finzione"): Elegance Bratton (Pier Kids)

venerdì 16 aprile 2021

Cinema e Teatro: le linee guida per la riapertura. Si parte dal 26 aprile?

Il prossimo 26 aprile alcune regioni italiane dovrebbero tornare in zona gialla, il che significa la ripresa di alcune attività, tra questi anche cinema e teatri. L'annuncio è stato dato poco fa dal Presidente del Consiglio Mario Draghi.

Questa decisione arriva qualche giorno dopo l'approvazione da parte della conferenza delle Regioni di un documento da proporre al Governo e al Comitato Tecnico Scientifico con le linee guida per una riapertura in sicurezza e nel pieno rispetto dei protocolli sanitari per la prevenzione del virus Covid-19. Per i cinema e i teatri, ci sarà sempre l'obbligo della mascherina, in ogni momento, dall'ingresso, alla sala, all'uscita, e va garantita una distanza minima (in tutte le direzioni) di almeno un metro tra persone o nuclei familiari. Diverso il discorso per i cinema/teatri all'aperto, dove eventualmente si potrà non indossare la mascherina ma solo garantendo una distanza minima di due metri tra le persone.
Al momento, come dichiarato poco fa dal Ministro della Salute Speranza, verranno privilegiate le attività all'aperto, non solo per la ristorazione ma anche per lo spettacolo.

Ecco le regole per cinema e teatri.

"Le presenti indicazioni si applicano a sale cinematografiche, teatri, circhi, teatri tenda, arene e spettacoli in genere, anche viaggianti. Le misure di seguito riportate, se rispettate, possono consentire il mantenimento dell’attività anche in scenari epidemiologici definiti ad alto rischio purché integrate con strategie di screening/testing.

Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione da rispettare, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità, sia mediante l’ausilio di apposita segnaletica e cartellonistica e/o sistemi audio-video, sia ricorrendo a eventuale personale addetto, incaricato di monitorare e promuovere il rispetto delle misure di prevenzione facendo anche riferimento al senso di responsabilità del visitatore stesso.
 Riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o per le persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale (detto aspetto afferisce alla responsabilità individuale). Se possibile organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita.
 Privilegiare, se possibile, l’accesso tramite prenotazione e mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.
 Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.
 La postazione dedicata alla reception e alla cassa deve essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche.
 Rendere disponibili prodotti per l’igienizzazione delle mani per i clienti e per il personale anche in più punti del locale, in particolare all’entrata e in prossimità dei servizi igienici, che dovranno essere puliti più volte al giorno.
 Non è consentito assistere in piedi allo spettacolo.
 Ottimizzare l’assegnazione dei posti distribuendo gli spettatori in maniera omogenea negli spazi consentiti al fine di garantire il massimo distanziamento possibile tra le persone.
 I posti a sedere (comprese, se consentite, postazioni prive di una seduta fisica vera e propria) dovranno prevedere un distanziamento minimo, tra uno spettatore e l’altro, sia frontalmente che lateralmente, di almeno 1 metro (con l’obbligo di utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie) o, in alternativa, di almeno 2 metri (con la facoltà di non indossare la mascherina a protezione delle vie respiratorie finchè si rimane seduti al proprio posto).
 Tutti gli spettatori devono indossare la mascherina dall’ingresso fino al raggiungimento del posto (per i bambini valgono le norme generali) e comunque ogni qualvolta ci si allontani dallo stesso, incluso il momento del deflusso. La mascherina va indossata anche al posto a meno che non sia garantita la distanza di almeno 2 metri (vedi punto precedente).
 L’eventuale interazione tra artisti e pubblico deve garantire il rispetto delle raccomandazioni igienico-comportamentali ed in particolare il distanziamento tra artisti e pubblico di almeno 2 metri.▪Per il personale devono essere utilizzati idonei dispositivi di protezione delle vie aeree negli spazi condivisi e/o a contatto con il pubblico.
 Garantire la frequente pulizia e disinfezione, almeno al termine di ogni giornata, di tutti gli ambienti, locali e attrazioni, con particolare attenzione alle aree comuni e alle superfici toccate con maggiore frequenza (corrimano, interruttori della luce, pulsanti degli ascensori, maniglie di porte e finestre, ecc.).
 Mantenere aperte, il più possibile, porte, finestre e vetrate al fine di favorire il ricambio d’aria naturale negli ambienti interni. In ragione dell’affollamento e del tempo di permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata l’efficacia degli impianti al fine di garantire l’adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti. In ogni caso, l’affollamento deve essere correlato alle portate effettive di aria esterna. Per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria. In ogni caso vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e/o attraverso l’impianto, e va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile, va aumentata la capacità filtrante del ricircolo, sostituendo i filtri esistenti con filtri di classe superiore, garantendo il mantenimento delle portate. Nei servizi igienici va mantenuto in funzione continuata l’estrattore d’aria.
 Nei guardaroba, gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti in appositi sacchetti porta abiti.
 Per eventuale servizio di ristorazione, attenersi alla specifica scheda tematica."

giovedì 15 aprile 2021

Una Donna Promettente - la recensione

Cassie (Carey Mulligan) è una giovane donna che vive con i suoi genitori e lavora in una caffetteria, ma una sera a settimana esce e si finge ubriaca per farsi accompagnare a casa da uomini malintenzionati.
Detta così, la trama di Una Donna Promettente non dice molto di quello che è effettivamente racconta il film e lo spettatore potrebbe non capire davanti a che tipo di film si sta per trovare.


L'esordio alla regia dell'attrice e sceneggiatrice Emerald Fennell (conosciuta ai più come la Camilla della serie tv The Crown) a una visione più superficiale potrebbe sembrare una commedia nera o un semplice revenge movie, ma sarebbe incredibilmente riduttivo. La primissima scena già afferra lo spettatore e lo catapulta nel mood del film, ed è impossibile guardarla senza provare un disagio crescente. In particolare, le donne rimarranno sicuramente colpite dalla sensazione di familiarità delle situazioni presenti all'interno del film, della frustrazione e del panico che le accompagnano, e in generale dal clima di indifferenza ed omertà che certi tipi di violenza di genere ancora si portano dietro nella nostra società.
Cassie è una giovane donna, brillante e spregiudicata, la cui vita è stata come messa in pausa dalla violenza e che si fa portavoce della rivalsa femminile. Non è esatto, però, parlare semplicemente di donne contro uomini, perché non sono solo gli uomini a essere messi a nudo nel loro istinto più basso, bensì anche la controparte femminile, e forse ancora più ferocemente.
Interessante, quindi, è il gioco di colori che il film porta avanti, intervallando colori pastello (tipicamente femminili) durante il giorno, con l'abbigliamento della stessa protagonista fatto di vestiti azzurri o rosa, e fotografia desaturata di notte, quando Cassie si aggira nei club e i predatori le si fanno incontro. Ed è importante il ruolo del colore rosso, da sempre associato alla passione, all'erotismo, ma anche al sangue, un colore femminile ma allo stesso tempo caldo e violento. Se gli uomini sono mostri, anche le donne spesso non sono da meno e anche le loro mani sono sporche di sangue, che siano esse vittime o carnefici.


Una Donna Promettente si inserisce nel filone dei film figli del movimento #MeToo, ma al contrario di altri suoi predecessori, lo fa senza retorica e senza vittimismo, con crudezza, mettendoci tutti davanti alle nostre colpe, bravi ragazzi e brave ragazze. E se Carey Mulligan non dovesse vincere l'Oscar per la sua performance, sarà un grosso peccato.

lunedì 12 aprile 2021

BAFTA 2021 - trionfo per Nomadland. Tutti i vincitori.

Si sono svolti ieri a Londra i BAFTA 2021, i premi della British Adacemy of Film and Television Arts, volgarmente detti "Oscar britannici".

La serata ha segnato l'ennesimo trionfo di Nomadland, il film di Chloe Zhao, che da mesi ormai sta ricevendo premi su premi, si è portato a casa la statuetta come miglior film, regia, attrice protagonista (Frances McDormand) e fotografia.

Anthony Hopkins ha ricevuto il premio come migliore attore protagonista per The Father. Daniel Kaluuya (Judas and the Black Messiah) e Youn Yuh-jung (Minari) sono stati invece premiati come attore e attrice non protagonista.

Miglior film d'animazione, Soul della Pixar. Promising Young Woman è stato premiato come miglior film inglese.

Ecco tutti i vincitori.

MIGLIOR FILM
The Father
The Mauritanian
Nomadland
Promising Young Woman
The Trial of the Chicago 7

MIGLIOR FILM INGLESE
Calm With Horses
The Dig
The Father
His House
Limbo
The Mauritanian
Mogul Mowgli
Promising Young Woman
Rocks
Saint Maud

MIGLIOR REGISTA
Thomas Vinterberg, Another Round
Shannon Murphy, Babyteeth
Lee Isaac Chung, Minari
Chloé Zhao, Nomadland
Jasmila Žbanić, Quo Vadis, Aida?
Sarah Gavron, Rocks

MIGLIORE ATTRICE
Bukky Bakray, Rocks
Radha Blank, The Forty-Year-Old Version
Vanessa Kirby, Pieces of a Woman
Frances McDormand, Nomadland
Wunmi Mosaku, His House
Alfre Woodard, Clemency

MIGLIORE ATTORE
Riz Ahmed, Sound of Metal
Chadwick Boseman, Ma Rainey’s Black Bottom
Adarsh Gourav, The White Tiger
Anthony Hopkins, The Father
Mads Mikkelsen, Another Round
Tahar Rahim, The Mauritanian

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Daniel Kaluuya, Judas and the Black Messiah
Barry Keoghan, Calm With Horses
Alan Kim, Minari
Leslie Odom Jr, One Night in Miami
Clarke Peters, Da 5 Bloods
Paul Raci, Sound of Metal

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Niamh Algar, Calm With Horses
Kosar Ali, Rocks
Maria Bakalova, Borat Subsequent Moviefilm
Dominique Fishback, Judas and the Black Messiah
Ashley Madekwe, County Lines
Youn Yuh-jung, Minari

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
Tobias Lindholm, Thomas Vinterberg, Another Round
Jack Fincher, Mank
Emerald Fennell, Promising Young Woman
Theresa Ikoko, Claire Wilson, Rocks
Aaron Sorkin, The Trial of the Chicago 7

MIGLIOR SCENEGGIATURA ADATTATA
Moira Buffini, The Dig
Christopher Hampton, Florian Zeller, The Father
Rory Haines, Sohrab Noshirvani, MB Traven, The Mauritanian
Chloé Zhao, Nomadland
Ramin Bahrani, The White Tiger

MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE
Onward
Soul
Wolfwalkers

MIGLIOR FILM STRANIERO
Another Round
Dear Comrades!
Les Misérables
Minari
Quo Vadis, Aida?

MIGLIOR ESORDIO PER UN REGISTA, SCENEGGIATORE O PRODUTTORE INGLESE
His House – Remi Weekes (writer/director)
Limbo – Ben Sharrock (writer/director), Irune Gurtubai (producer) [also produced by Angus Lamont]
Moffie – Jack Sidey (writer/producer) [also written by Oliver Hermanus and produced by Eric Abraham]
Rocks – Theresa Ikoko, Claire Wilson (writers)
Saint Maud – Rose Glass (writer/director), Oliver Kassman (producer) [also produced by Andrea Cornwell]

MIGLIOR FOTOGRAFIA
Judas and the Black Messiah
Mank
The Mauritanian
News of the World
Nomadland

MIGLIOR MONTAGGIO
The Father
Nomadland
Promising Young Woman
Sound of Metal
The Trial of the Chicago 7

MIGLIORI SCENOGRAFIE
The Dig
The Father
Mank
News of the World
Rebecca

MIGLIORI COSTUMI
Ammonite
The Dig
Emma
Ma Rainey’s Black Bottom
Mank

MIGLIOR TRUCCO E PARRUCCO
The Dig
Hillbilly Elegy
Ma Rainey’s Black Bottom
Mank
Pinocchio

MIGLIOR SUONO
Greyhound
News of the World
Nomadland
Soul
Sound of Metal

MIGLIORI EFFETTI VISIVI
Greyhound
The Midnight Sky
Mulan
The One and Only Ivan
Tenet

MIGLIOR COLONNA SONORA
Mank
Minari
News of the World
Promising Young Woman
Soul

MIGLIOR DOCUMENTARIO
Collective
David Attenborough: A Life on Our Planet
The Dissident
My Octopus Teacher
The Social Dilemma

MIGLIOR CORTO ANIMATO INGLESE
The Fire Next Time
The Owl and the Pussycat
The Song of a Lost Boy

MIGLIOR CORTO LIVE ACTION INGLESE
Eyelash
Lizard
Lucky Break
Miss Curvy
The Present

MIGLIOR CASTING
Calm With Horses
Judas and the Black Messiah
Minari
Promising Young Woman
Rocks

EE RISING STAR AWARD (votato dal pubblico)
Bukky Bakray
Kingsley Ben-Adir
Morfydd Clark
Ṣọpẹ Dìrísù
Conrad Khan

MIGLIOR CONTRIBUTO INGLESE AL CINEMA
Noel Clarke

BAFTA FELLOWSHIP
Ang Lee

martedì 6 aprile 2021

SAG Awards 2021 - i vincitori

Con una breve cerimonia, sono stati assegnati nella notte tra domenica e lunedì (per noi in Italia) gli Screen Actors Guild Awards (SAG), i premi del sindacato degli attori, molto indicativi in ottica Oscar, anche se quest'anno ci sono delle grosse incognite.

A vincere il premio per il miglior cast, cioè l'equivalente del miglior film, è stato Il Processo ai Chicago 7 di Aaron Sorkin. Questo premio fa risalire le quotazioni del film per gli Oscar ma, in realtà, la vittoria di Nomadland sembra ormai certa.

Per gli attori, la storia sembra segnata, con Chadwick Boseman che ha ricevuto il premio postumo come migliore attore per Ma Rainy's Black Bottom, e Daniel Kaluuya quello come migliore attore non protagonista per Judas and the Black Messiah.
Per le attrici invece la questione si fa più ingarbugliata. L'attrice coreana Youn Yuh-Yung ha ricevuto il premio come migliore attrice non protagonista per Minari, e ora, un po' a sorpresa, è la favorita per l'Oscar. Come migliore attrice protagonista è stata premiata Viola Davis per Ma Rainy's Black Bottom, nella cinquina però era assente Andra Day (The United States vs Billie Holiday), che quindi rimane la favorita per la vittoria, davanti alla Davis e alla outsider Carey Mulligan.

Ecco l'elenco dei vincitori di Cinema e TV.

CINEMA

Outstanding Performance by a Cast in a Motion Picture
“Da 5 Bloods”
“Ma Rainey’s Black Bottom”
“Minari”
“One Night In Miami”
“The Trial Of The Chicago 7”

Outstanding Performance by a Male Actor in a Leading Role
Riz Ahmed, “Sound of Metal”
Chadwick Boseman, “Ma Rainey’s Black Bottom”
Anthony Hopkins, “The Father”
Gary Oldman, “Mank”
Steven Yeun, “Minari”

Outstanding Performance by a Female Actor in a Leading Role
Amy Adams, “Hillbilly Elegy”
Viola Davis, “Ma Rainey’s Black Bottom”
Vanessa Kirby, “Pieces of a Woman”
Frances McDormand, “Nomadland”
Carey Mulligan, “Promising Young Woman”

Outstanding Performance by a Male Actor in a Supporting Role
Sacha Baron Cohen, “The Trial of the Chicago 7”
Chadwick Boseman, “Da 5 Bloods”
Daniel Kaluuya, “Judas and the Black Messiah”
Jared Leto, “The Little Things”
Leslie Odom Jr., “One Night in Miami”

Outstanding Performance by a Female Actor in a Supporting Role
Maria Bakalova, “Borat Subsequent Moviefilm”
Glenn Close, “Hillbilly Elegy”
Olivia Colman, “The Father”
Youn Yuh-Yung, “Minari”
Helena Zengel, “News of the World”

Outstanding Action Performance by a Stunt Ensemble in a Motion Picture
“Da 5 Bloods”
“Mulan”
“News Of The World”
“The Trial Of The Chicago 7”
“Wonder Woman 1984”

-
TV

Outstanding Performance by an Ensemble in a Drama Series
“Better Call Saul”
“Bridgerton”
“The Crown”
“Lovecraft Country”
“Ozark”

Outstanding Performance by an Ensemble in a Comedy Series
“Dead To Me”
“The Flight Attendant”
“The Great”
“Schitt’s Creek”
“Ted Lasso”

Outstanding Performance by a Male Actor in a Drama Series
Jason Bateman, “Ozark”
Josh O’Conner, “The Crown”
Sterling K. Brown, “This Is Us”
Bob Odenkirk, “Better Call Saul”
Rege-Jean Page, “Bridgerton”

Outstanding Performance by a Female Actor in a Drama Series
Gillian Anderson, “The Crown”
Oliva Colman, “The Crown”
Emma Corwin, “The Crown”
Julia Garner, “Ozark”
Laura Linney, “Ozark”

Outstanding Performance by a Male Actor in a Comedy Series
Nicholas Hoult, “The Great”
Daniel Levy, “Schitt’s Creek”
Eugene Levy, “Schitt’s Creek”
Jason Sudeikis, “Ted Lasso”
Ramy Youssef, “Ramy”

Outstanding Performance by a Female Actor in a Comedy Series
Christina Applegate, “Dead to Me”
Linda Cardellini, “Dead to Me”
Kaley Cuoco, “The Flight Attendant”
Annie Murphy, “Schitt’s Creek”
Catherine O’Hara, “Schitt’s Creek”

Outstanding Performance by a Male Actor in a Television Movie or Limited Series
Bill Camp, “The Queen’s Gambit”
Daveed Diggs, “Hamilton”
Hugh Grant, “The Undoing”
Ethan Hawke, “The Good Lord Bird”
Mark Ruffalo, “I Know This Much Is True”

Outstanding Performance by a Female Actor in a Television Movie or Limited Series
Cate Blanchett, “Mrs. America”
Michaela Coel, “I May Destroy You”
Nicole Kidman, “The Undoing”
Anya Taylor-Joy, “The Queen’s Gambit”
Kerry Washington, “Little Fires Everywhere”

Outstanding Stunt Ensemble in a Comedy or Drama Series
“The Boys”
“Cobra Kai”
“Lovecraft Country”
“The Mandalorian”
“Westworld”