giovedì 8 settembre 2016

Buon compleanno Star Trek: 50 anni di esplorazione della società umana

L’ 8 Settembre 1966 andava per la prima volta in onda, sugli schermi di un'America in piena Guerra fredda, il primo episodio di Star Trek. La serie classica fu un’incredibile sfida, non solo perché era una serie di fantascienza in un mondo dove la fantascienza era tutt'altro che un genere di successo, ma perché si prefissava di usare la fantascienza per parlare del mondo e della società, per sognare un futuro migliore, per far vedere che un americano, un russo, un giapponese, una donna di colore e un alieno potevano interagire tra loro, lavorare insieme, essere amici.

Sembra facile ora che Star Trek è un successo mondiale, con migliaia di appassionati e fan in giro per il mondo, un film uscito da poco e una nuova serie tv in cantiere, ma all'epoca Gene Roddenberry, creatore di una nuova visione del futuro, non ebbe vita facile, tra censure e budget ridotti, fino ad arrivare alla cancellazione della serie classica dopo tre stagioni. I fan insorsero, ma a nulla servì, il quel momento.

Eppure Star Trek, con il suo ottimismo, i suoi personaggi e la sua filosofia, aveva fatto breccia nel cuore di moltissimi, influenzando la cultura, la televisione e persino la scienza.
E quindi arrivò The Next Generation a espandere quell'universo e quella filosofia, Deep Space Nine, Voyager, Enterprise e ben 13 film che, con alti e bassi, hanno sempre avuto qualcosa in più da dire, qualcosa in più da insegnare.

Ogni generazione ha avuto la sua Enterprise, il suo equipaggio, i suoi eroi da amare e di cui seguire le vicende su e giù nello spazio, alla ricerca di nuove forme di vita e nuove civiltà, per credere che un mondo migliore è possibile, per credere che l’uomo è fatto per superare le diversità, per unirsi, per andare oltre se stesso e ricercare la conoscenza.

Dopo 50 anni Star Trek è più vivo che mai, con un quattordicesimo film già annunciato e una nuova serie tv, pronto ad arrivare di nuovo coraggiosamente là dove nessun uomo è mai giunto prima.

0 commenti:

Posta un commento